Io pure ci mettevo le 50 lire... e me l'aveva insegnato mia madre.
Pensa che rivoluzionaria che mi incitava alla violenza e mi spingeva verso le strade del male.
Quando avevo lo scooter (le cazzate in bicicletta manco le conto), grigio, giravo con l'uniposca per riveniciare le grattate.
Facevo sega a scuola con 3/4 amici e andavamo a fare le gare in un parcheggio (all'epoca) chiuso e recintato dietro i Granai alla montagnola a Roma, o la gare di velocitá al Torrino.
Quando presi il 125 da Enduro, ci andavamo a fare i salti nei cantieri del raccordo e nella pista da BMW che stava dietro via di Vigna Murata. Io con la moto, gli altri matti dietro col motorino. Qualche cicatrice c'e' rimasta, pure diversi pezzi di moto e scooter

Santo super attac.
Ho imparato a guidare, e a non rompere sempre le palle additando schifato quello che fanno i ragazzini oggi come visti da quei ritardati del TG....