Piermerlino, leggo la tua firma e ricordo....la mia Triumph Sprint ST del 2000, "Tornado red".....


Il giro da solo per me è la scoperta: partire avendo in mente un giro di base e poi divagare secondo le sensazioni, anche sbagliando strada non importa, se è bella la si percorre e si gira in un altro punto, senza pensieri di qualcuno che ti rincorre alle spalle o un altro da raggiungere, impostando le curva, godendo di una sgassata così come di un panorama che improvvisamente ti si apre davanti, apprezzare la quiete di una terrazza sul lago gustando un gelato sapendo che tu hai deciso quella sosta senza dover chiedere a nessuno se la cosa lo disturba o no, impostare il gps per una determinata meta ed essere curiosi di vedere quali strade sceglierà, magari certe che non conosciamo e che su una cartina non avremmo mai scelto.