Mi rivolgo a coloro che girano per il Lario (lago di Como) sia abitualmente come me, che chi sporadicamente ci arrivano da fuori. Sono 3 anni in particolare che tutta la costiera è presa di mira da comuni, provincia e regione x i problemi legati alla circolazione delle moto sopratutto nei giorni festivi.
Le strade del lago sono stupende da fare in moto e le curve in successione sono molto invitanti, perciò restare nei limiti dei 50 Km/h non è facile.
Un mio conoscente che è nella stradale di Lecco che mi ha detto che da aprile a ottobre saltano una media di 22 patenti a domenica (solo Polstrada). I casi di gente palettata che non si ferma sono piuttosto frequenti, quindi sono consapevoli che fremare un motociclista può comportare il rischio di essere investiti o provocare un'incidente. Tra l'altro, sanno distinguere un'R1 fognata piuttosto che Naked non proprio a norma prima ancora di vederla arrivare. Non stiamo proprio parlando di gente estranea al mondo delle 2 ruote. Purtroppo i tempi in cui giravi il Lario in 1 ora e 1/2 sono finiti. Mò son cazzi amari......
P.s. Max solidarietà x il poliziotto investito.....