Da ex assicuratore ti "assicuro" (

) che non c'è proprio nessuna discriminazione. Le compagnie guardano solo le statistiche e, mediante calcoli a loro vantaggiosi ma
comunque oggettivi, modulano le tariffe su tali statistiche.
Anzi, se le tariffe fossero le stesse tra Lombardia e Campania sarei io a incazzarmi perché significherebbe dovermi sobbarcare anche una parte del maggiore rischio alla circolazione per chi vive in altre regioni.
Diciamo che, in merito all'esempio della convenzione col Club (che io peraltro sfrutto), sarebbe semmai giustificato il disappunto di un altoatesino, costretto a pagare come me che, in quanto milanese, ho sicuramente un profilo di rischio molto maggiore rispetto a chi vive in un paesino della Val Gardena...
Così è... per fortuna o purtroppo, a seconda da che punto la guardi...