Allora:
-ho preso tantissimi traghetti, italiani ed europei, e ho sempre lasciato il mezzo sul cav. laterale anche con mare arrabbiato.
-normalmente ho assistito e seguito l'ancoraggio della moto, correggendo le ardite manovre del personale con le corde ( tirate sulla sella, ancorate a parti delicate ecc)
-le borse rigide vanno chiuse e a chiave ( mi sembra ovvio!) e ogni oggetto di valore così come il libretto di circolazione, documenti, chiavi di riserva, macchina foto , gps,ecc portati appresso.
- nella borsa soffice sul serbatotio lascio solo e sempre oggetti poco invitanti (lampadine di ricambio, stracci, lubrificante catena, una borraccia, per intenderci)
-è mia abitudine, visti i tempi di attesa prima dell'imbarco, avere una sacca stagna (che io uso normalmente al posto del case alto) in cui mettere sacco a pelo, materassino autogonfiante, materiale di valore e tutto ciò che non voglio lasciare sulla moto. Se si è da soli (come me) è facile prepararsi tale sacca in anticipo, se si è di zavorrina muniti è ancor più comodo, al momento dell'imbarco, spedire la zavorrina suddetta con la borsa stagna a prendere i posti migliori, visto che i pedoni normalmente vengono fatti accomodare per primi.
-qualche sacchetto di nylon o straccio a perdere,poi, sono utilissimi per evitare il contatto tra moto e funi unte.
-non mi sento di dare garanzie sul fatto che nessuno riesca ad aggirarsi nella stiva, ma tante volte i mezzi sono così stipati che sarebbe difficile rubare qualcosa, ma la prudenza non è mai troppa, la madre dei c....è sempre incinta, lo sappiamo bene.
Furti mai subiti, comunque, ....... penso di non aver dimenticato nulla.
|