Questo è il testo della lettera che ho inviato alla redazione della Stampa.it.
Inchiesta "La somma del rischio" su "Notizie Moto"
Buonasera,
vorrei complimentarmi con Lorenzo Borselli per l'articolo in oggetto, vero e completo.
Da rappresentante legale di un'associazione che si occupa di sicurezza stradale dei soggetti deboli della strada (www.visionzero.org) condivido in pieno l'opinione che il motociclista debba essere annoverato tra questi, perché se è vero che egli può arrecare gravi danni a terzi, in ragione della sua velocità, è altrettanto vero che la sua massa limitata e l'assenza di una carrozzeria lo espongono gravemente alle conseguenze di urti anche lievi.
Cordiali saluti,
Claudio Angeletti