Discussione: La Meta È La Strada
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Vecchio 24-12-2008, 20:56   #34
Gold Wing
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Originariamente inviata da bugiardo Visualizza il messaggio
20 ore di fila a una media di 100kmh circa .........voi dite passione , però quando parliamo di camionisti che fanno così diciamo che sono altro ........ si certo portano camion e nn moto , i danni che possono fare sono maggiori , ma credo che anche una GW lanciata a piena velocità in autostrada di danni possa farne parecchi .....
Francamente con queste premesse sono poco interessato a quello che scrive .
Il tutto in termini molto molto soft
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Originariamente inviata da tommygun Visualizza il messaggio
Le 20 ore di fila mi spaventano molto di piu' dei 150 all'ora.
Non posso che concordare con bugiardo. Un conto e' la passione, un altro l'incoscienza.
Scusatemi per il post diviso in 2, ma ero stato interrotto.
Allora, riguardo all'accusa (non da poco) di essere un incosciente.
Incosciente è chi guida quando non è in condizione di farlo.
Incosciente è chi va a 100 km/h in città rischiando di falciare dei pedoni.
Incosciente è chi taglia le curve cieche.
Incosciente è chi guida subito dopo un grappino.
Incosciente è chi guida con le gomme lisce, i freni consumati, il bagaglio non bene assicurato alla moto, gli occhiali da sole di notte.
Incosciente è (e questo è il punto più delicato), chi guida al di sopra delle sue possibilità.
In coscienza, non credo che, in quei 2.704 km in 24 ore, io sia ricaduto in questi (o simili) esempi.
Come puoi leggere sul mio libro (e, se non ti va di spendere 14 euro per quello, puoi sempre leggerlo gratis sul mio sito), quella tappa l'ho preparata con cura e, soprattutto, sono sempre stato in condizioni di sicurezza.
Ero perfettamente riposato (il giorno prima ho dormito a lungo a casa mia), ero nella condizione psicologica migliore (il primo giorno di viaggio), ero motivato (2.704 km da fare velocemente per dedicarmi a cose più interessanti, come i fiordi della Norvegia e, poi, la magnifica Islanda).
In poche parole, volevo farlo, potevo farlo, e l'ho fatto.
Già, perchè, è questo un altro aspetto che non avrei voluto sottolineare, ma mi costringi a farlo per replicare, io lo posso fare.
Io non sono bravo nelle pieghe estreme: le lascio fare a chi è più bravo di me; certo, con la Gold Wing ho incontrato poche persone capaci di starmi davanti, ma non ho difficoltà ad ammettere di non essere un asso nella guida veloce (anche perchè, se con la Gold Wing pieghi più di 45°, ti appoggi sulla strada );
io non sono un bravo meccanico; al di là di cambiare l'olio (e preferisco non farlo da solo, se possibile) non vado (ma sono molto esigente e scrupoloso quando chiedo un controllo della moto al mio meccanico, e noto quando c'è qualcosa che non va).
Ma sono capace di guidare, senza problemi, per ore e ore, anche 24 di seguito, se mi va.
In sicurezza.
La stanchezza?
La stanchezza, il colpo di sonno, non è legato sempre ai km.
Quest'anno, in Kosovo (anche questo episodio lo poi leggere nel mio libro o, sempre se non vuoi "sprecare" 14 euro, potrai leggerlo tra poco gratis nel mio sito, appena la rivista per cui ho scritto l'articolo mi dà il via libera), mi sono sentito stanco dopo appena 150 km.
Mi sono immediatamente fermato, un riposino di 15 minuti su una panchina, un caffè (avevo adocchiato un bar che faceva un vero espresso) e sono irpartito, in perfetta sicurezza.
La stanchezza non viene con i km e con le ore di guida, non sempre.
Ognuno di noi ha un limite diverso e lo stesso limite varia a seconda delle circostanza di tempo e di luogo.
Io il mio limite non l'ho mai superato: ti auguro altrettanto.
__________________
"LA META È LA STRADA. 10 anni e 500.000 km in moto". Il libro
www.gold-wing.it - km 600.000

Ultima modifica di Gold Wing; 24-12-2008 a 21:02
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