Quote:
Originariamente inviata da Nicknock
Ma anche gli automobilisti svizzeri che superano i limiti di velocità nella vicina penisola devono fare attenzione, perché anche le autorità italiane beneficiano di questo scambio d’informazioni."
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Ricordo quell'automobilista "italianissimo" ma con Porsche targata CH che fece un casino a Milano qualche mese fa.
"Dopo" il fatto si seppe che il tizio era passato "per centinaia di volte" nella ZTL senza averne diritto.
Mi sorprese molto leggere sui giornali che nonostante la sua auto fosse stranota alla polizia nessuno gli recapitò mai un verbale al suo domicilio elvetico, perlomeno fino al grave fatto di Milano.
I casi sono due.
O non c'è questo scambio di informazioni dalla Svizzera (mentre sembra vero il contrario) oppure la polizia itaiana non ha molta voglia di sbattersi a multare gli stranieri e piuttosto lascia perdere focalizzandosi sulle targhe nostrane (indubbiamente più facili da individuare e multare).