Al risveglio ci ritroviamo la testa scossa dai litri di retzina della sera prima. Ma si deve partire. Raccogliamo le forze e andiamo verso Kapstiza.
Alla dogana io e la mia ragazza eravamo senza passaporti, solo con la carta di ID. Nessun problema. Non servono.
Pazzesco come cambia il paesaggio in pochi km: verso il confine dal lato albanese spiccano subito agli occhi i numerossissimi Bunker. Gli albanesi erano terrorizzati da una possibile invasione dei greci, così invece di fare strade e infrastrutture hanno fatto su bunker come i funghi.
Kapstiza-Korce-Tepelene-Girocastro
Una pausa pranzo in un cottage con allevamento di pesci verso Tepelene.
La mukka inkazzata:
Dopo svariati km arriviamo in serata a Girocastro, ci arrampichiamo su per la città vecchia e troviamo un hotel per dormire. Siamo distrutti.
Le strade di oggi sono state tremende: asfalto semi distrutto, monocarreggiata, gomiti da paura (soprattutto quando dall'altra parte arriva il bus) e mai visti guard rail. E in più carichi come i mulil. Ogni curva adrenalina a palla. Che sballo!
-Arriveranno anche le foto di Girocastro e del castello-La macchinetta ha dato forfait per 24 ore-
Buonanotte!