L'articolo è ben fatto e chiaro, ma si è dimenticato dello sviluppo elettronico che nei prossimi anni caratterizzerà le sospensioni. E' un aspetto molto importante.
Non sto parlando del sistema ESA applicato da BMW e similari. Sto parlando delle sospensioni attive e semi-attive (c'è un servizio su Due Ruote di luglio, per la verità con un paio di sviste). Sarà un grande passo avanti per la sicurezza, per la pista e anche per il comfort.
Una nota: il sistama ride-by-wire non necessariamente fa corrispondere proporzionalmente la rotazione della manetta alla coppia erogata.