"..... Contemporaneamente Alfonso Morini, Dante Lambertini e Nerio Biavati sviluppano la “moto monocilindrica più veloce del mondo”, la
250 Bialbero capace di vincere già alla gara d'esordio con Emilio Mendogni. Nel
1960 alla guida della
250 Bialbero arriva
Tarquinio Provini, che nei due anni successivi si laureerà Campione Italiano. Nel
1963 la Morini si cimenta nella
classe 250 del
campionato mondiale, contro le allora imbattibili (quattrocilindri)
Honda. Il sogno di vincere il Campionato Mondiale sfuma però per soli due punti, a causa del ristretto badget aziendale che non consentì la partecipazione ad alcune gare e ad un banale malanno di
Tarquinio Provini all'ultima gara. ...."
http://it.wikipedia.org/wiki/Moto_Morini