Ciao Giogio, grazie del tuo intervento.
Come avrai capito le mie osservazioni non avevano niente di personale e non intendevano muovere alcun appunto ne sul tuo approccio al viaggio ne sul tuo rapporto con il tuo passeggero, Vittoria.
Frequento questo Forum per arricchirmi dell' altrui esperienza provando a ripagare con le mie impressioni, i giudizi espressi sono dedotti da ciò che si evince dallo scritto e se uno si fa un' idea sbagliata è solo perchè si può solo interpretare da ciò che si legge senza poterne averne un' esperienza diretta.
Sono felice dell' affiatamento tra te e Vittoria, come pure mi fa piacere sapere che prendete in comune tutte le scelte sul viggio da intraprendere.
Certo una ragazza che si dedica al trekking ed allo sci alpinismo ha la fibra e la mentalità giusta per intraprendere un viaggio impegnativo come quello da voi affrontato.
Mi stupisce però notare che nelle foto da te accluse Vittoria è perfettamente attrezzata per il tekking da affrontare, zaino con spallacci adeguati, pantaloni con protezione antipioggia, giacca a vento con cappuccio ed un adeguato paio di "pedule".
Sono certo che anche quando affrontate lo sci-alpinismo sia tu che lei lo facciate con lo stesso spirito di chi utilizza l' attrezzatura e l' abbigliamento adeguato non come optional ma perchè lo ritiene la condizione necessaria per affrontare in sicurezza qualsiasi condizione.
E sono certo che anche la programmazione dell' escursione da affrontare, tragitto, condizioni meteo, predisposizione dei campi sosta, controllo dell' attrezzatura, precauzioni medico sanitarie, facciano parte della vostra cultura di escursionisti.
Perchè allora affrontare un viaggio come quello intrapreso con tanta, lasciamelo dire dopo aver visto l' itinerario, dabbenaggine ?
Perchè non indossare abbigliamento adeguato specialmente se si desidera affrontare strade sterrate e comunque dovendo attraversare paesi dotati di strade con pavimentazione sconnessa ?
Anche il paragone con il trekking in Lapponia per descrivere la capacità di Vittoria di affrontare la mancanza di condizioni igieniche standard non regge.
Sia nel deserto che in ambienti come quelli affrontati nel vostro trekking non si incontrano situazioni di pericolo di infezioni come quelle che si incontano nei cessi turchi o mediorentali.
Si può cacare agevolmente facendo una buca nella sabbia o nascondendosi dietro un cespuglio, nel clima secchissimo del deserto puoi non lavarti per giorni senza troppo pericolo, la mancanza di umidità limita moltissimo il formarsi dello sporco corporeo e basta pochissima acqua per detergersi, io ho nel mio equipaggiamento due spugne sintetiche ed ho insegnato a mia moglie a lavarsi completamente con mezzo litro d' acqua, anche in Lapponia penso che le opportunità di contrarre infezioni da contatto non fossero così tante...
Ben diverso è aprire e chiudere la porta di un bagno Turco o Siriano e poi toccarsi, non avendo poi la possibilità a sera di farsi una doccia in un ambiente pulito appoggiando le proprie chiappe su una tazza dove i bacilli ti saltano addosso gridando BANZAI !
Non credo poi che tutto questo dipenda dal proprio budget di spesa.
A questo proposito sia la mia esperienza di venditore professionista che l' attività di recupero crediti svolta negli ultimi 17 anni mi hanno insegnato che ognuno è disposto a tutto pur di poter soddisfare la propria "scimmia".
Questo a cui partecipiamo è uno strano Forum: si definisce come comunità virtuale di possessori di BMW, poi però alcuni illustri membri, BARBASMA, sono anti-bmw ed altri non posseggono BMW.
Molti "piangono miseria" poi però guidano moto come la mia, R1200GS che costa quello che costa e la attrezzano con optionals per svariate migliaia di euro.
Viaggiare con un budget limitato non vuol dire limitare le comodità, specie in paesi dove il costo delle sistemazioni alberghiere è così basso rispetto a quelle Italiane, né dover rinunciare alle più comuni regole di sicurezza.
E comunque se non rientri nella spesa meglio starsene a casa, non ti obbliga nessuno a partire, io ho fatto tante vacanze a Roma quando non potevo permettermi una destinazione diversa e sono pronto alla rinuncia al viaggio piuttosto che impegnarmi in un' impresa che va oltre alle mie possibilità economiche od organizzative.
Io vedo tanti viaggiatori che considerano Europ Assistance ed assicurazioni sugli infortuni uno stupido optional...io nel 98 mi sono fatto venire a prendere quando mi sono rotto completamente il piede destro su una pista Marocchina, mi hanno pagato il miglior chirurgo ortopedico ( quello che ha operato Totti ) e sono stato rimborsato di tutto.
Costa circa 250 euro per due persone per il mese ma molti lo considerano una spesa inutile...
Quindi non è con spirito critico bensì per esigenza di confrontare la mia esperienza con altre di viaggiatori anche più esperti di me che ho introdotto il mio quesito per il quale aspetto ancora risposta dalle donne di questo Forum.
Per quanto riguarda la tua definizione di me come "cinquantenne" arzillo e pimpante non ti preoccupare non solo non c'è nulla di offensivo, ma è la verità, ho 53 anni e cerco di fare quello che mi sento di fare e che soprattutto riesco a fare.
Ho come esempio il mio amico e compagno di viaggi Felice Cantamessa che superati i 60 anni sfreccia sulle dune di Tunisia e Marocco sul suo GS100PD con la sua ragazza dietro !
Questo mi fa ritornare alla memoria quello che mi rispose mio nonno Giuseppe quando gli feci osservare che era diventato vecchio:
" Ricordati Antonio che muoiono più abbacchi che pecore!".
Un abbraccio
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Antonio Tempora
"Ama il tuo sogno ogni inferiore amore disprezzando" - Ezra Pound
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