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Vecchio 09-09-2007, 21:23   #1
Antonio Tempora
Mukkista
 
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predefinito Richiesta alle Donne del Forum

Prendo spunto dalla lettura del resoconto fatto da GIOGIO del suo viaggio in Turchia e Siria in con a seguito la sua compagna Vittoria come passeggero.
Leggere in contemporanea il suo viaggio ed il mio dà l' idea di come si possano interpretare due diverse concezioni del viaggio: una organizzata e studiata in dettaglio, la mia, l' altra per citare le sue parole < butto giu un cacchio di itinerario di massima su un pezzetto di carta stropicciato e la mia programmazione per il viaggio è finita! > , diciamo così "avventurosa".
Sono due concetti legati non tanto alla differenza d' eta, io 53 lui 23, od alle possibilità economiche, lui studente io piccolo imprenditore, quanto alla diversa concezione di cosa sia e possa rappresentare il passaggero che ci portiamo appresso sul sellino posteriore.
Non che voglia muovere giudizi o rimproveri a GIOGIO, tutt' altro, solo che dalla lettura del suo racconto ho avuto l' impressione che dedicasse molta poca attenzione al suo passeggero come anche lui ha confessato quando, sempre citando le sue parole afferma <facciamo per ripartire, mi giro verso Vittoria ed è bianca, va in bagno a darsi una rinfrescata e torna ancora piu bianca e barcollante... cazzarola Vitti! la prendo la volo e la portiamo al fresco. un poliziotto consiglia di portarla all'ospedale vicino. portano una caraffa d'acqua, io le bagno la testa e le mani, accendono un ventilatore. le facci mangiare delle zollette di zucchero e in pochi minuti si riprende. Altra lezione: sono in giro con una persona e non posso pensare che abbia la mia stessa resistenza.>.
Il seguito del viaggio non cambia questa mia impressione tantè che arrivati in Siria nonostante le buone intenzioni < salgo a vedere una camera con le raccomandazioni di Vittoria sul bagno . do un'occhiata veloce, ci sono 2 letti una tv, doccia e lavandino manca solo l'aria condizionata ma va bene cosi.
avevo dato un 'occhiata un po troppo veloce e vittoria mi cazzia perche manca il bagno e la pulizia non è il massimo!>
L' itinerario scelto, i percorsi in fuoristrada fatti con una moto non adatta e soprattutto con un abbigliamento non specifico e poco protettivo, acuiscono questa mia impressione.
Viaggiare da soli, senza meta e "perdendosi" in luoghi e situazioni sconosciuti, è sicuramente un' esperienza esaltante per chiunque ami viaggiare in moto.
Ma non per chi si assume la responsabilità di un passeggero che, più meno incosciamente, ci accompagna in questa avventura.
Svenimenti e "cagotti", oltre ad altri inconvenienti di tipo fisico che di solito si riscontrano a fine viaggio ( nonostante la qualità degli alberghi medio-alta del viaggio in Marocco del 2003 mia moglie, per la prima volta in 15 anni di viaggio, prese un' infezione vaginale riscontrata dal Pap-Test annuale) sono la "logica conseguenza" di come si programma e si interpreta il viaggio.
Il fatto è che il passeggero viene considerato solo uno "zainetto", definizione che forse si può usare in occasione di una "gita fuori porta", ma non certo per un viaggio impegnativo dove il passeggero diventa parte attiva nelle manovre di scarico-carico ed in tutti i momenti in cui si ha bisogno di un secondo cervello pensante.
Ho dato una letta ai vari treads sul soggetto "zainetti", tra cui uno di BARBASMA del 04/05/2007 " Gli zainetti non le zavorre" su WALWAL ed in tutti il passeggero viene visto come un impedimento e non come uno stimolo come dovrebbe essere.
Mettiamo in chiaro una cosa per chi non lo avesse capito: le donne non sono fatte come noi
1) Fanno pipì più spesso quindi bisogna programmare le soste almeno ogni 2 ore
2) Hanno le mestruazioni, quindi quando programmi un viaggio di 15 giorni le devi tenere in considerazione variando la percorrenza "in quei giorni"
3) Hanno esigenze di tipo igienico sanitario diverse dalle nostre: noi apriamo la zip, tiriamo giù il pistolino ed abbiamo risolto, loro no per non parlare dell' igiene intima che alla fine diventa determinante viaggiando in certe mete, ecco perchè Vittoria richiedeva, giustamente, una stanza con bagno pulito !
4) Sono, giustamente, femminili ed orgogliose di esserlo, quindi bisogna pensare al loro bagaglio comprensivo di qualche "capetto".
Intraprendere un viaggio con un passeggero di cui non si rispettano abitudini e possibilità non è soltanto una dimostrazione di scarso senso di responsabilità, ma anche la maniera migliore per rovinarsi e rovinare la vacanza.
Sono 15 anni che mia moglie mi accompagna nei miei viaggi in moto: Francia, Grecia, Spagna, Marocco, Tunisia, Libia, Turchia Est ed Ovest ed ora Siria e Giordania.
La sua borsa è stracarica di vestiti ed in questo viaggio si è portata anche 4 paia di scarpe, compreso un paio di Tod'S di vernice rossa, ed è andata due volte dal parrucchiere in 30 giorni di viaggio, ma non si è lamentata quando abbiamo fatto quasi 3400 kilometri in 4 giorni o 14 ore di moto da Tessalonica a Cetinje in Montenegro attraversando il Kosovo.
Non la considero uno zainetto ma un valido copilota che stà attenta al road-book con la direzione e segue le indicazioni stradali ed alla sera, quando arrivo stanco a destinazione, è lei che trova i cartelli con il nome dell' albergo prenotato.
Non è quindi un problema di età o di risorse finanziarie, ma di rispetto per il proprio partner, tornati da questo come da altri viaggi non sono stato "sfanculato" da mia moglie, ho ricevuto un ringraziamento ed una domanda: "Dove andiamo il prossimo anno"
Per questo mi rivolgo alle Donne di questo Forum, piloti o passeggeri non ha importanza,numerose e mi sembra anche molto competenti, per esprimere un loro parere in merito alla questione.
Voi vi sentite "zainetti", semplici manichini appesi alle maniglie della moto o passeggeri coscienti e partecipanti ad un viaggio la cui programmazione non può prescindere dalle vostre abitudini ed ai vostri desideri ?
Grazie per la vostra attenzione e per le risposte e commenti che vorrete esprimere.
Un saluto a Giogio e Vittoria con l' augurio di incontrarli presto sulla strada di qualche prossimo viaggio.
Ciao
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Antonio Tempora
"Ama il tuo sogno ogni inferiore amore disprezzando" - Ezra Pound
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