MOTOMONDIALE: ROSSI, MONDIALE FINITO E ORA BISOGNA CAMBIARE
"RITIRO? MI TOCCO LE PALLE OGNI VOLTA CHE ME NE PARLANO"
Misano, 2 set. - (Adnkronos) - "Non sono messo in condizioni di
vincere, se devo correre cosi' preferisco fare altre cose. Bisogna
cambiare, la Yamaha si deve dare da fare". Cosi' Valentino Rossi dopo
il Gp di San Marino. Il pilota della Yamaha e' stato costretto al
ritiro per un guasto al motore. La sua gara e' durata solo pochi giri
e ai microfoni di Italia1 chiede nuove soluzioni: al suo team, ma
anche alla Michelin e agli organizzatori del Motomondiale. Che,
sottolinea il pesarese, sta diventando sempre piu' noioso.
Rossi comincia la sua analisi dalla gara: "le Michelin oggi
andavano bene, avevamo deciso per una gomma piu' dura ed ero contento.
Ho commesso un errore al primo giro quando le gomme non erano ancora
in temperatura e quando ci siamo stabilizzati abbiamo rotto. Il nuovo
motore non andava malissimo, pero' si e' rotto...sicuramente non e' un
grande periodo. Il podio ci serviva come il pane, era importante per
tutti. Nelle prove ero il principale antagonista di Stoner e invece
dobbiamo sempre rincorrere. Non ci voleva proprio, rimane un grande
amaro in bocca". Per il titolo non c'e' piu' molto da fare: "E' brutto
dirlo ma il mondiale e' finito". L'ipotesi ritiro, pero', non l'ha mai
presa in considerazione: "io mi tocco le palle tutte le volte che mi
dicono questa cosa. Non mi sembra di non aver piu' la performance per
vincere, questa cosa non la capisco proprio. Bisognera' piuttosto
cambiare alcune cose tecniche"
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