dear wotan, è evidente che non la pensiamo allo stesso modo, ma la principale differenza tra noi è che tu senti il bisogno di giudicarmi (chissà perchè poi?) e di etichettarmi, ma non mi conosci, tutto quello che sai di me è che copro la targa con la catena.
Se io facessi come te, direi che sei un imbecille, perchè non la copri. Ma non lo faccio perchè riconosco ad ognuno il diritto di pensare e comportarsi come crede che giusto sia.
Dei miei comportamenti giusti o sbagliati rispondo alla mia coscienza, ed alle forze dell'ordine, giuste o sbagliate che siano le regole.
Il tuo ragionamento lo potrei condividere se dicessi: io rispetto le regole quindi rispetto i limiti.
Il rispetto delle regole dovrebbe essere integrale, altrimenti il tutto si riduce alla scelta di quali rispettare: è civile non rispettare i limiti, ma non lo è coprire la targa. E chi stabilisce quali regole vanno rispettate e quali no? Tu?
Hai presente quelli che in autostrada si inchiodano ai 130 in corsia di sorpasso e non danno strada a chi va più veloce? Loro sono convinti di essere migliori di me che vado oltre i limiti, ma non sanno che anche loro violano il codice della strada.
Rispondi/ete a questa semplice domanda: rispetti/ate sempre i limiti? Se si siete dei civili guidatori, se no siete come me, il resto è fuffa...
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