sto topic mi cade a pennello.
alcuni di qui sanno che sono paranoico e iper protettivo, alcuni si ricorderanno sicuramente delle funi di acciaio da sollevamento che ancoravano el mio moto al suolo nel garage a turin, beh venire qui a bracellona mi ha creato non pochi casini, hahahahah altro che storie.
beh, a dirla tutta, qui ci sono centinaia di moto in strada, in genere con un ridicolo blocca disco del super mercato, ne spariscono un monte, magari sará pure vero, ma molte meno che in italia, molte meno.
sabato ho assistito al solito scippo ad opera del ragazzetto di otto anni, portafoglio al volo della signora, locale, non turista, che lo sventolava......
non ho potuto fare nulla, un po' per mancanza di riflessi, un po' perché con la S che sui marciappiedi non ci va.....ma in 4 mesi che sono qui é la prima volta che ne vedo uno.
i turisti sono il bersaglio, chi in autostrada, chi in centro, chi in spiaggia.......
ma pensavo oggettivamente di essere arrivato in una specie di beirut, e mi son o ritrovato in una cittá enorme, multietnica, caotica, ma non pericolosa come pensavo.
a torino non mi sono mai avventurato di sera nei classici posti del menga, e non sono un frullino piccolino.
qui ho girato tranquillamente(seeeeeee come no

) nelle viuzze di notte alle spalle della rambla sentendomi molto meno in pericolo che a torino, o in alcune viuzze del menga di firenze......
non lo so, ma ho davvero paura che il belpaese sia a dar via i ciaps......
discorso francia...... manco ve lo vengo a dire, una figata.
una signora mi ha preso in giri per mezz'ora quando le ho fatto notare che la porta di notte del suo albergo era aperta..... ziostracan....... ma perché il clima di terrore e rassegnazione in cui viviamo nelle cittá é diventato de factu l'unico sistema di vita accettato e riconosciuto??
boh.... torno al mio lavoro del menga