Quote:
Originariamente inviata da pasticciniavventurosi.
il sistema sicve in modalità completamente automatica non può funzionare.
cioè è impossibile che un software riesca a leggere due volte la stessa targa in due immagini diverse con tempi 'ragionevoli' senza sapere in che regione dell'immagine si trova la targa.
g.
|
Al momento non ho trovato molta documentazione tecnica sul funzionamento del tutor. A rigor di logica dovrebbe "fotografare" tutte le macchine che passano sotto il varco di ingresso (indipendentemente dalla loro velocità in quanto a lui dovrebbe interessare la media sul tratto monitorato e non quella di ingresso) e tutte quelle che passano sotto quello di uscita. Poi, con un algoritmo di riconoscimento immagini non banale dovrebbe associare le auto tra le foto in ingresso e quelle uscita la cui velocità media è superiore al limite. Fatto questo dovrebbe, come dici giustamente tu, riconoscere le targhe nelle DUE immagini e solo se corrispondono dovrebbe proporle all'agente incaricato. Mi sembra già impegnativo riconoscere 1 targa, figuriamoci 2...
Bah, sarà, ma mi pare che il lavoro sia decisamente "pesante" anche per un software fatto molto bene. La sensazione è che i tempi di "post-produzione" siano molto elevati e che quindi lo tengano acceso 1 ora al giorno per limitare la quantità di dati da analizzare.
Oppure, come suggeriva qualcun altro, usano i varchi come autovelox normali (ma a questo punto ci sarebbe da capire se sono omologati per fare questa rilevazione).
Ciao!