ancora TEMPOMAT qualche considerazione
Provo a sunteggiare quanto ho capito.
Per me Mary, Blacktwin e pure Pier hanno tutti ragione, e provando a spiegare meglio il funzionamento provo a dissipare i vari dubbi (per quel che ho capito io)
Siamo di fronte a un sistema in cui agiscono 3 grandezze:
diametro di rotolamento ovvero sviluppo spaziale di ogni giro ruota
giri motore
velocita' effettiva.
Mary dispone di un gps che puo' vedere la velocita' effettiva a prescindere dai giri ruota, perche' ha altri sistemi di riferimento.
Il regolatore invece usa come feedback i giri ruota.
Se la moto volasse il gps darebbe la velocita' giusta, il regolatore non potrebbe funzionare.
Ragioniamo sempre in ultima marcia inserita.
Allora, a moto dritta le tre grandezze sono rigidamente legate. Se si varia il diametro di rotolamento anche il techimetro ovvero l'indicatore di velocita' della moto da' indicazione fasulla perche pure lui legge i giri ruota ed e' impostato sul diametro ruota a moto dritta.
Per cui quando Mary imposta 120 km/h qualcuno ha impostato il dispositivo perche' faccia una conversione velocita'/giri motore e quindi il regolatore terra' da quel momento fissi i giri motore in corrispondenza di quella velocita' in rettilineo.Per es. 4000 giri.
Questo perche' l'unico feedback sono i giri ruota.Il sistema non e' "isolato" e non puo' sapere la velocita' effettiva.
SI entra in curva, il diametro di sviluppo cala e il regolatore per tenere i giri costanti come gli e' stato imposto leva manetta come dice Mary e WOtan, la leva veramente!QUindi la velocita' cala perche' a giri costanti e minor diametro la velocita' EFFETTIVA cala, ma per il regolatore e' costante.Al raddrizzamento fenomeno opposto.
Se non c'e' regolatore la moto per ineriza mantiene la velocita' e quindi calando il diametro i giri motore aumentano effettivamente, quindi in questo caso resta costante la velocita' e variano i giri per mantenere il legame rigido tra le tre grandezze fisiche.
QUindi paradossalmente il regolatore di velocita' varia la velocita' effettiva in curva, mentre senza la velocita' effettiva resta costante!
In una auto a battistrada piatto che non varia il diametro il fenomeno non esiste.
Se Mary sgonfiasse la gomma leggerebbe velocita' inferiori sul gps anche in rettilineo!
Esaminiamo ora due casi limite per il regolatore, agli estremi del suo range.
Mary imposta 60 km/h e prende un discesone ripido. Il regolatore leva tutta la manetta, ma (a meno che possa agire anche sui freni) la velocita' sara' superiore perche' la discesa spinge la moto e lui non puo' far altro che levare tutto il gas.
Mary imposta 200 km/h, incontra salita ripida, il regolatore da tutta manetta ma la ripidita' non consentira' di tenere i 200 km//H.
Ultima considerazione, tenendo conto del range di giri il regolatore potrebbe essere impostato per tenere la velocit'a impostata in ogni marcia variando la costante in base al rapporto inserito, Mary potrebbe impostare 120 km/h in prima e il motore si stabilizzerebbe per es. su 10.000 giri fissi.
Spero cosi' di aver sunteggiato un po' tutto
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