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Originariamente inviata da Tourer55
Non me ne vogliate, ma Milanesi convinti ce ne sono pochi ormai. Mia moglie quando l'ho conosciuta (Milanese di Milanesi), non sarebbe MAI andata via da Milano; ma ora non la riconosce più.
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Confermo.. è quello che capita a me... quando torno a casa.
Ho molta nostalgia di Milano, ma ogni volta che torno non la riconosco più..
Ho i miei bellissimi ricordi, che però si scontrano con una differente realtà.
Per esempio ricordo quando ero studente, che bigiavo la scuola ed andavo in S. Babila a rompere le scatole a qualche ragazza che anche lei avava bigiato. Ora in centro a Milano in una giornata lavorativa più che extracomunitari non ci trovi...
Ho i ricordi degli "obei obei", quando ancora non era una fiera per punkabestia/anarchici/dementi in genere, che ti rompono le pelotas con quelle schifezze che cucinano loro...
Mi ricordo l'aria diversa dei primi giorni di primavera, quando ero in giro per lavoro ed ero felice che il mio lavoro mi portasse a girare per tanti angoli della città e godere di quell'aria che i miei colleghi in ufficio non godevano.
Oggi se per lavoro devi girare per Milano in capo ad un mese ti ricoverano alla neuro...
Per farla breve era bello e dinamico il contesto sociale, invogliava a fare... oggi sento solo che è dinamico, nel senso che la gente non vede l'ora di andare via!