[QUOTE=aspes;1803160]
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11) possibilita' intrinseca di forti sovraccarichi, importantissima, un motore da 100 cv puo' benissimo erogarne per brevi periodi anche il doppio senza alcun problema, da sfruttare in accelerazione o sorpassi
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vorrei tornare un attimino su questa caratteristica che ho elencato, perche' tra le tante e' fantastica per l'utilizzo su auto/moto.
Se hai un motore molto potente e grosso e' ben noto che consuma parecchio, in proporzione, anche quando va piano.Ovvio che non consuma come a manetta, ma un cayenne al inimo in citta' e col piede di velluto fara' comunque i 5 km/litro, come in autostrada a 160 km/h.
Dato che nel 99% delle situazioni si va a gas parzializzato, e in citta' per moltissimo tempo magari a meno del 10-20% della potenza disponibnile, ecco che avere un motore elettrico magari da appunto 100 hp nominali, che pero' per brevi periodi puo' darne 250-300 soddisfa in pratica anche l'utenza piu' assatanata, quella da cayenne, e un motore da 50 hp che ne puo' erogare occasionalmente 150 basterebbe per le moto piu' feroci o auto piu' che dignitose. E se si vuole impostare un limite di corrente puo' benissimo funzionare in regime di "energy saver", limitando le prestazioni.
La possibilita' di sovraccarico e' utilizzatissima in ambito industriale.Immaginate una pressa, che cominci a schiacciare un materiale che progressivamente oppone maggiore resistenza, per i pochi secondi finali della "schiacciata" si sfrutta il sovraccarico, altrimenti per soli pochi secondi di carico massimo bisognerebbe dimensionare tutto al massimo. Bene, i motori a scoppio non hanno sovraccarico possibile, per cui nel 99,9% del tempo sono piu' dimensionati di quanto serve e tutto cio' e' spreco.
ps:nello stabilimento ILVA di taranto una volta ho visto una pressa da...........
80.000 tonnellate! ma era idraulica..piegava a freddo lamiere da 50 mm di spessore per farne tubi...mostruosa, era lunga come un capannone e con pistoni idraulici larghi un metro l'uno....