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Vecchio 21-01-2007, 00:56   #56
wildweasel
Mukkista doc
 
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Originariamente inviata da KappaElleTi Visualizza il messaggio
insomma non è tutto così semplice
Infatti.
Che su un veicolo ci si percorrano chilometri (è fatto proprio per questo...) non v'è dubbio, ma non può esservi dubbio nemmeno sul fatto che le sue emissioni inquinanti debbano essere valutate NEL TEMPO e non NELLO SPAZIO. Infatti, quando un motore sta acceso, potrebbe anche non spostarsi di un millimetro, ma INQUINEREBBE COMUNQUE.
E quindi il parametro fondamentale da valutare è il tempo e non lo spazio.

Poi è chiaro che il discorso è decisamente complesso... una semplice considerazione della serva ci porterebbe a immaginare scenari da apocalisse (SIA di traffico SIA di emissioni inquinanti) se immaginassimo un bel giorno in cui TUTTI coloro che si muovono in moto o in scooter lasciassero la loro dueruote a casa e decidessero di spostarsi in auto.
Già me li immagino, che deliziosi siparietti sul GRA o sulla tangenziale di Milano...

A ciò, naturalmente, si potrebbe ribattere evidenziando che percorrere in autostrada 1000 km a (poniamo) 120 kmh "costa" in termini di impatto ambientale più con una moto Euro-3 che con una auto Euro-3.

Ma queste sono considerazioni sul sesso degli angeli, ragionamenti di pura teoria che nella vita reale servono a ben poco. Nella VITA REALE, dobbiamo immaginare STATISTICAMENTE cosa succederebbe nelle due situazioni opposte: 1. traffico di SOLE MOTO, e 2. traffico di SOLE AUTO. Poi, una volta stabiliti questi paletti teorici, bisognerebbe sforzarsi di andare a determinare con la maggiore approssimazione possibile (dicasi APPROSSIMAZIONE, non a caso, e non ESATTEZZA) quale è il mix nel quale l'impatto ambientale GLOBALE risulta minimo... ove per impatto ambientale globale si deve intendere l'inquinamento TOTALE prodotto da AUTO + MOTO.
Il che, tanto per fare un esempio banale, vorrebbe dire anche andarsi a calcolare (sempre STATISTICAMENTE, non certo per un SINGOLO veicolo) quanto andrebbe a "costare" in termini ambientali lo stesso tragitto fatto in moto (TEMPI minori di percorrenza, FACILITA' di parcheggio, eccetera...) oppure fatto in auto (rallentamenti provocati da code e congestioni, difficoltà a parcheggiare, eccetera...).

E così via.

Quindi hai proprio ragione quando dici che le cose non sono semplici come potrebbero apparire.

Per quanto mi riguarda, il concordare con la tua opinione mi porta a confermare la ponderata convinzione che le considerazioni fatte su LE SCIENZE siano solo aria fritta, ovvero dotte disquisizioni del tutto inutili ai fini di una concreta discussione sull'impatto ambientale delle varie tipologie di veicoli a motore.
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La mia moto puo' avere un numero qualsiasi di cilindri, basta che siano due.
wildweasel non è in linea