Mukkista doc
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Provata per circa un’ora, percorso misto citta/tangenziale/stradine tra le cascine.
Parto dall’estetica, ovviamente soggettiva: il frontale con quello faro basso a X proprio non riesco a digerirlo, nella vista laterale non mi convince, sembra abbiano unito due moto diverse, la parte anteriore di un’enduro e la posteriore di una supermotard.
Appena salito in sella (arrivo da diversi GS, attualmente ADV1250) é di moto molto snella, quasi minimalista, non mi piace molto la realizzazione di capolino e deflettori. L’accensione (versione keyless) non avviene più con pulsante sul manubrio ma sul blocchetto destro (prima pulsante di attivazione e poi quello che attiva il motorino di avviamento).
La sonorità di scarico é piuttosto deludente, si sente poco e ha poco carattere al minimo.
La frizione ha un innesto molto dolce, é leggera, peccato il cambio duro (l’esemplare in prova ha 1.550 km). In città la moto é molto agile, ma ad andatura molto ridotta (20-30 km/h) l’anteriore sembra un po’ contrastato, la sensazione é di risposta dell’avantreno più lenta rispetto alla 1250, oltre i 30-40 km/h cambia tutto. Salendo di giri e cambiando le marce il carattere di questa nuova GS appare subito molto diverso dalla 1250: la prima sensazione é di un motore che, pur tornando bene ai bassi, ha meno coppia della 1250, mentre ai medi e agli alti (ma soprattutto ai medi) ha un allenito e una rapidità a prendere i giri nettamente superiori alla 1250.
Si tenga presente che l’esemplare provato montava pneumatici (Metzeler Next 2) decisamente sovragonfiati (il computer di bordo dava 2,9 all’anteriore e 3,2 al posteriore), mi aspetterei quindi che con le giuste pressioni questa sensazione di avantreno contrastato a basse velocità sia ancora più evidente.
Il cambio mi ha convinto solo parzialmente: tutti gli innesti (sia in scalata che salendo di rapporto, in tutte le marce) sono decisamente più duri di quello della 1250, ma in compenso il quick shift é decisamente più rapido e morbido e non si avvertono quegli i puntamenti in scalata che spesso si verificano sulla 1250.
Man mano che il ritmo si alza la sonorità di scarico migliora leggermente, ma a mio avviso resta fiacca…saranno anche le nuove normative a causare questo ma, pur non gradendo le moto tropo rumorose visto il io uso di turismo a lungo raggio, questa mi ha proprio deluso.
Tra le curve la nuova GS é davvero efficace, precisa, rapida (soprattutto quando il ritmo si fa più sostenuto), le sospensioni hanno fatto uno step migliorativo notevole, l’erogazione è entusiasmante…peccato per la rumorosità meccanica che mi ricorda più le prime 1200 LC che la 1250.
BMW parla tanto di riduzione del peso, se c’è davvero si avverte poco.
La protezione aerodinamica, pur giocando con il comodissimo parabrezza elettrico, é inferiore a quella della 1250 (ovviamente i miei confronti, specie sull’aspetto protezione aerodinamica, sono con la 1250 standard, guidata più volte e riprovata brevemente prima del test per avere sensazioni e confronti più oggettivi).
I blocchetti elettrici mi hanno un po’ deluso: se la fattura é quella cui ero già abituato, la mancanza di retroilluminazione su una moto a vocazione anche turistica nel 2024 é inaccettabile.
Inoltre alcune operazioni che prima si svolgevano con un singolo tasto (esempio passaggio sospensioni da road a dynamic) ora si svolgono con un tatto a patto che la funzione sia stata preselezionata sul computer di bordo…in altri termini con lo stesso si cambiano diversi parametri, ma solo dopo aver scelto con altro pulsante su quale parametro agire…indubbiamente più macchinoso e più a rischio distrazione dalla guida.
Le sospensioni funzionano decisamente meglio di quelle della 1250, anche se, vista l’indole della moto, in tutte le configurazioni risultano più rigide della 1250.
Capitolo a parte il radar: i sensori posteriori e la segnalazione negli specchietti sono eccezionali: all’accendersi di un triangolo giallo negli specchietti mi sono girato vedendo un altro motociclista che mi viaggiava molto vicino e a lato, era in pieno angolo morto e non lo vedevo dagli specchietti, quindi questa funzione la trovo utilissima.
Discorso opposto per il sistema di allerta di collisione frontale: troppo invasivo, oltre a una spia sul quadro e un segnale sulla leva del freno, in diverse occasioni ha piantato una decisa frenata automatica nonostante la distanza dal veicolo che mi precedeva non fosse così preoccupante, ma ciò che mi è piaciuto meno è stato il suo intervento deciso (e da panico la prima volta) in curva.
Non so come fosse spettato e quanto si possa modificarne l’impostazione, ma è un accessorio che oggi probabilmente non sceglierei.
Durante la fine del test é arrivata la pioggia, anche in questa condizione la 1300 si è mostrata sicura e facile da guidare.
In sintesi, una bella moto, BMW e riuscita ancora una volta ad alesare l’asticella ma…a mio parere un po’ più Multistrada e un po’ meno GS rispetto alla 1250.
Cinque minuti dopo averla lasciata, risalgo sulla mia Adventure 1250 immaginando di sentirla come un pachiderma dopo la “tanto leggera” 1300 e mi dico che sicuramente quella sulla coppia in basso era una sensazione che sarà smentita alla prima apertura dai 2000 giri con la mia.
Ebbene, il peso in più sulla mia c’è, ma non così percettibile…quanto alla coppia non era una sensazione, sulla 1250 si sente decisamente di più.
Sapevo che, comunque fosse andata la prova, non avrei mai considerato di sostituire la mia Adventure con la 1300 standard ma avrei atteso comunque la nuova Adventure…questo test non mi ha messo gran voglia di cambiare, spero che l’Adventure sia davvero differenziata rispetto a questa 1300 (e migliorata sotto alcuni aspetti)…nel frattempo andrò a provare la KTM 1290 e la Multistrada Rally per farmi un’idea, se la nuova Adventure rispecchiasse la 1300 provata non sarebbe più la moto turistica ma divertente cui sono abituato.
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Ultima modifica di gpboxer; 09-03-2024 a 13:43
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