Mentre nello sci chi più spende non sempre vince, in MotoGP c'è più correlazione. DucAudi pur di vincere, ha investito milioni in spese che forse gli altri non avrebbero voluto fare.
La complessità tecnologica è elevata. Poi, forse Suzuki ha guardato i trend di vendita e le "impression" che ha generato un mondiale vinto, e per un un CdA dove contano i soldi e non lo spirito de coubertiano, è stata una spesa cancellabile o sostituibile.
IMHO una Suzuki data in mano ad un buon team, con revisione motori fatti a Hamamatsu, è vincente anche nel 2023. Morbido che vinceva con la moto vecchia, credo sia una buon esempio.
Con il senno del poi, lo ammetto la Ducati non mi è mai stata simpatica nel motorsport perchè secondo me dei bari di filosofia, la casa di Borgo Panigale ha aumentato i costi in maniera esponenziale per tutti su devices/aereodinamica, che forse era "evitabile". Un sano studio di regolamenti per agevolare i sorpassi (guardate la Formula1) renderebbe lo sport più televisivo, ma non ci ridarebbe la Suzuki.
Concludo: se io fossi stato Suzuki, tra 40 milioni in MotoGp e 15 modelli nuovi con restiling e comunicazione adatta, con le loro basi meccaniche/telaistiche eccezionalmente valide, non avrei avuto dubbi per il conto economico. E questa è l'amare realtà. Chi guarda le corse, se ne deve fare una ragione.
Lamps
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r1150r del 2003, KTM Duke 690 dal 2018 e SADV 1290 del 2019, Honda @125 dal 2005.
Ultima modifica di Bladerunner72; 04-05-2022 a 12:41
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