Le manifestazioni come la Romaniacs raccolgono tradizionalmente centinaia di appassionati di cui molti di livello tecnico medio basso o anche basso. Se guardiamo come si comportano su quei passaggi i veri pro sembra tutto persino troppo facile, volano come libellule senza alcuno sforzo apparente. Poi arrivano gli appassionati "fermoni": in debito d'ossigeno e con il cervello annebbiato, con tecniche di guida primitive, privi di ogni lucidità già dopo un quarto d'ora, riescono a farne di ogni ad ogni minimo ostacolo! Ma l'enduro è bello proprio per questo, perchè è sempre stato e spero sempre sarà uno sport "democratico", dove il fermone come me, con tanta passione ma zero tecnica, poteva permettersi di correre nel regionale a fianco di mostri come Giorgio Grasso, senza nessuna formalità particolare se non iscriversi alla gara. Ricordo ancora una gara a La Spezia dove, già con la lingua di fuori, mi ha superato Grasso in un punto IMPOSSIBILE, passandomi in mulattiera sulla destra appoggiandosi ad un muretto a secco usato come spallina!!! Da paura. Però è questo il bello dell'enduro, campioni e stazzoni tutti insieme a divertirsi, senza ombrelline, motohome, sala VIP e altre menate da superstar.
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Il GS logora chi non ce l'ha! Da oggi R1300 GS Trophy 2024.
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