A me non dispiace questa nuova Triumph, come non mi dispiace la 900.
Le ho sempre trovate da “belle” a “originali”, le Triumph.
Tuttavia, data l’esperienza di alcuni anni fa’ con la Tiger 800 XC (compatta nuova a rate e durata 9 mesi in garage..) che a mio parere faceva dell’estetica e del voler essere “alternativa” l’unico punto della sua esistenza, dato che alla fine era una Naked senza prestazioni da Naked mascherata da moto “da turismo”, ma con tutti i problemi di scarsa praticità di una Naked, non compreró mai più una moto di questo marchio.

Ma per questo, forse ne ho un’idea più distaccata ed “obiettiva”. E il virgolettato c’è perchè ovviamente si parla sempre di gusti personali, utilizzo, sensibilità, motivi diversi per i quali ognuno di noi a buon diritto sceglie la propria moto.

Nel mio caso mi sono sentito, probabilmente per mea culpa “abbagliato dalle sirene”, preso per i fondelli.

Per non parlare dell’arfidabilità “migliorabile” che almeno fino a quel modello, Triumph ha sofferto.

Adesso che se non dico male (fonte: interviste ai vertici Triumph su varie riviste specializzate, lette negli anni) le Triumph sono fatte TUTTE in oriente, tranne la Roket III, forse hanno meno problemi che quando le facevano gli Inglesi. E non è una battuta denigratoria.. Credo davvero che sia possibile, al di là della goliardia.

E non sono gli unici eh.. A partire da BMW con il motore delle 850/900, Loncin. Per i quali mia moglie fa semi lavorati (cuscinetti integrati) che mandano in Cina.
I pesi, dato il motore ed il cardano, più che “elevati” mi sembrano “inevitabili” e sostanzialmente allineati alla concorrenza.

Bisogna provarle le moto. Ed io ho appunto una V-Stom 1050 XT che pesa 247 Kg con il pieno di 20 litri e risulta più agile della precedente 1000 (2014) da 228 Kg. Al netto del fatto che su quella avevo poi montato degli accessori non compresi nei 228 Kg, che su questa 1050 sono di serie: para motore, attacchi valige e cavalletto centrale in primis.

Il radar posteriore non mi da nessun fastidio, come non mi danno fastidio le valige Trekker della GiVi, che possiedo nella declinazione 33 litri e che uso sulle varie moto cambiare negli anni, dal 2012. Sono molto pratiche (anche io le porto in albergo chiuse, le tengo smontare tutto l’anno - e anche quando esploro la zona circostante l’albergo - e per le cose da usare in viaggio uso il bauletto, che tengo pressochè vuoto allo scopo). Poi le uso 10 giorni all’anno, in ferie.. Dai.. non credo che si possa scegliere una moto o meno, per la fattura delle valige originali.. Non scherziamo..

Tuttavia, la scelta di montare un modello commerciale semplicemente rimarcato, da indicazioni su quanto del prezzo elevato di un veicolo è giustificato.
Ducati, BMW, Honda, Yamaha, perfino Suzuki, hanno prodotti dedicati.
La cosa che mi piace meno, di questa cosa, comunque, è la marmitta alta, inutile per girare in strada e che in effetti alle valige pone qualche problema. E nella mia unica Triumph le poneva anche al passeggero, che si scottava..

E la scelta del cerchio posteriore da 18 anche nella versione con 19 anteriore.
Riguardo all’estetica, della moto apprezzo poco il faro anteriore, che è praticamente ESTETICAMENTE identico a quello della Benelli TRK, tranne che per la luce diurna a LED. Lo avevate notato? Oh.. comunque è tra le prime in classifica eh..

Poi non è certo peggio di quello “della 127” della mia eh..



Ma qui parliamo di Tiger. Trovavo più bello quello delle prime.

Tuttavia, il motivo per cui non la comprerei, da proletario quale sono, è che se spendo oltre 20.000 Euro in una moto è che vorrei avere una buona rete di concessionari e magari poterla rivendere dopo qualche anno senza doverla regalare.

Per questo, forse, mi “omologherei” un po’ di più, invece di acquistare un prodotto evidentemente di nicchia.
Ma dato che non credo che saró mai al centro dell’attenzione quando arrivo al passo e che la moto deve essere per me essenzialmente bella da guidare e pratica nei giri in coppia con mia moglie, sempre presente e “copagante” le rate, dovessi mai spendere quella cifra in una moto, comprerei sicuramente un GS. Che ho provato in diverse declinazioni e che dalla prima LC in poi, è diventata pure da “divertente” a “MOLTO divertente”.

Persino una Ducati, per i motivi sopra esposti, la troverei preferibile.

Considerato che la moto mi piace GUIDARLA, e non la comprerei mai per farmi le pugnette guardandola in garage (dove se ne sta ferma e da sola dal lunedì al venerdì). Basta guardare la moto che ho, che tuttavia trovo piacevole.
Considerato che non credo che al resto del mondo interessi con che moto giro.

Cosa che invece pare interessi a molti. E spesso quei molti, per giustificare i loro acquisti “modaioli” o “alternativi”, indifferentemente (il motivo di questi acquisti,assolutamente legittimo, è il medesimo), attribuiscono il successo di certe moto appunto alla “moda”. Quando invece nella maggior parte dei casi si tratta di SOSTANZA. Come nel caso delle GS.

Sicuramente un po’ “sovraprezzate”, come lo sono tutte le cose che “tirano”.
Ma se queste tirano e le altre no (dalle giapponesi “top” alle varie “nicchie” come Triumph, ma anche KTM..), il motivo non è la moda. Ma che vanno in contro a molte esigenze anche diverse. In altre parole, sono moto forse più “intelligenti” di quelle “intelligenti”. Perchè lo sono, senza essere “banali”.

Il mio è un ragionamento “a cielo aperto”. Opinioni personali e nulla più. Scusate se l’ho fatta lunga, ma ho un po’ raccolto gli argomenti trattati nell’intera discussione. Che è molto lunga anch’essa. Ed è sicuramente un bene per Triumph. Significa che desta interesse.

Ciao!