“Indipendentemente dal titolo di proprietà, la viabilità forestale e silvo-pastorale e le opere connesse come definite al successivo art. 3 sono vietate al transito ordinario”. Dunque tali percorsi non sarebbero più soggetti alla normale circolazione di mezzi che non rientrano nella tabella in allegato con il decreto stesso. E dunque per moto, quad, 4x4 e biciclette, dal momento che si fa riferimento esclusivamente a mezzi di lavoro il cui scopo è quello di mantenimento e ripristino delle suddette strade.
dalla gazzetta.it
quindi per le moto e bici si aggiungono già ai divieti precedenti le strade "viabilità forestale e silvo-pastorale" da quello che posso capire.
quindi per le moto cambia quasi nulla perché già prima non potevi fare una cippa, per le bici invece mi sembra sia molto peggio di prima.
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