21/07
Fethiye – Sosta e Cena a casa di Paolo e Serap a Gocek
Siamo stati invitati a cena a casa di Paolo e Serap quindi oggi ci dedichiamo ad una giornata di “shopping” a Fethiye.
Quando abbiamo deciso e pianificato questo viaggio eravamo consapevoli che per rimanere lontani da casa per quasi 3 mesi, pur nella nostra abitudine a
non viaggiare leggeri, dovevamo rinunciare a portare tutto ciò che riguardava abbigliamento ed accessori da spiaggia, anche considerando che alla fine del nostro viaggio avremmo trascorso almeno 2 settimane al mare della Grecia.
Quindi a parte un costume per me e due per Lilli niente teli da spiaggia ed abbigliamento tipico “da mare”.
Avremmo acquistato tutto in Grecia dato che, nel momento della partenza, ancora non eravamo sicuri di essere respinti alla Frontiera dell’Iran e quindi la sosta a Fethiye non era contemplata se non per 2 notti al massimo.
Una volta riprogrammato tutto il nostro viaggio anche la sosta a Fethiye è stata riconsiderata e dato che il nostro soggiorno qui si sta dimostrando come sempre piacevole, abbiamo deciso di prolungare la nostra sosta per la gioia dei nostri amici e del proprietario del nostro albergo.
Per prima cosa ci rechiamo in un fornitissimo “SuperMarket” nella via principale di Fethiye dove comperiamo teli da spiaggia, magliettine e 4 bottiglie di vino, due di rosso e due di bianco, dato che dopo l’invito a cena di stasera ne avremo un altro in barca per una gita, sempre con i nostri amici, nel Golfo di Fethiye famoso per la sua bellezza e per le innumerevoli isole.
In un altro negozio troviamo anche due “Parei” da abbinare ai teli da mettere sulle sdraio (mia moglie non si fida a sdraiarsi su lettini da spiaggia usati da tutti…) quindi la nostra dotazione per il mare è completa.
Torniamo in Dolmus in albergo dove ci concediamo un pranzo leggero a base di frutta poi in camera, io a lavorare sul LapTop e Lilli a vedersi un po’ di televisione.
Nel primo pomeriggio siamo pronti per l’arrivo di Paolo che ci viene a prendere per portarci a GOCEK dove abita in una splendida villa sulla collina ce domina il piccolo centro urbano famoso per la sua “Marina” ed anche come attracco delle navi da Crociera che qui fanno tappa per visitare quella che, forse, è la più bella costa della Turchia.
Per prima cosa ci porta a vedere la nuova villa bi-familiare che stanno finendo di costruire, al piano superiore per la figlia Ikbal e suo marito Emre, a quello sottostante per lui e Serap.
Paolo in queste foto porta al collo la
sciarpa da viaggio che ho acquistato prima di partire alla BMW Roma e che gli ho regalato insieme ad un
“Porta Fiammiferi Minerva” ed un paio di scatole di
Toscanelli al Caffè.
Lui mi regala una splendida
penna stilografica che userò per scrivere il mio diario di viaggio giornaliero.
La nuova villa è molto bella, tutta in calcestruzzo e molto moderna come “Design”, Serap è molto attenta al lato architettonico moderno ed ha curato personalmente anche gli interni tutti in cemento a “faccia vista” liscio e adatto ad uno stile di arredamento moderno e “minimalista”, Paolo invece, che come me è molto legato ai libri ed alle sue librerie, si è ritagliato uno spazio di vita e lavoro, tutto suo.
La villa è affacciata su uno splendido panorama che abbraccia sia il Golfo di Gocek che quello di Fethiye di cui si vedono sia il centro abitato che la vicina baia di OluDeniz.
Le colline su cui sorgono sia la “vecchia” villa che quella in costruzione sono coperte da fitti boschi di querce e pini e recentemente sono scampate ad un disastroso incendio che ha colpito una zona limitrofa.
Un tempo il terreno su cui sorgono le ville era di proprietà della
Chiesa Bizantina e sono ancora visibili le tombe dei monaci che abitavano questi luoghi.
Dopo la visita alla costruzione ci rechiamo alla villa che abbiamo conosciuto e dove siamo già stati ospiti nel corso dei nostri precedenti viaggi.
Ci attendono Serap, la figlia Ikbal conosciuta da Istanbul nel 2005 quando ci aiutò a riparare la nostra moto chiamando il loro meccanico di moto (all’epoca insieme a Paolo gestiva un’agenzia di Viaggi in Moto per la Turchia) e suo marito Emre che negli anni ottanta è stato un famoso pilota di rallyes qui in Turchia.
Serap è un’ottima cuoca oltre che una splendida ed elegante donna, cucina tutto lei dagli antipasti ai dolci e le cene qui sono state sempre un evento piacevole per il palato e per lo spirito ed anche questa non è da meno.
Ottimo cibo, vino e
Raki (l’equivalente Turco dell’Ouzo) in abbondanza, sigari, risate e brindisi alla nostra amicizia e poi Emre, l’unico che non ha bevuto, dopo aver lasciato Ikbal ed i suoi 4 bassotti alla loro casa a Gocek dove abitano in attesa del completamento della nuova villa, ci riaccompagna al nostro albergo dove dopo un’ultima fumatina in terrazza raggiungo Lilli nella nostra camera.