discorso sensato eppure la storia e' andata anche diversamente. NEgli anni 70, e ancor piu' negli 80 l'industria europea era agonizzante. Ducati aveva una produzione di nicchia per pochi appassionati, e generalmente era considerata poco affidabile. BMW era sulla tentazione di chiudere la sezione moto vista l'obsolescenza delle boxer e il mercato al lumicino. KTM ha rischiato seriamente il fallimento a inizio anni 90. Aprilia si difendeva con le 125 come gilera e cagiva, ma grosse cilindrate nisba. Il mercato era saldamente in mano giapponese. Eppure l'industria europea ha saputo riscattarsi proprio sui prodotti di alto livello. Non credo che comprando una cinesina da 300 cc si tolga lavoro agli europei non piu' che comprando una ktm o bmw di analoga cilindrata fatte laggiu'.
__________________
unisciti alla raccolta firme per ripristinare il codice stradale del 1970 !
|