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Vecchio 07-08-2019, 09:41   #2
charlyno
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10 Luglio 2019 (190 km ) Lasciamo l’hotel sotto un sole splendente ma bastano pochi chilometri ed il meteo comincia a cambiare. Grossi nuvoloni all’orizzonte non promettono niente di buono. Giungiamo nella pittoresca Kampen, altra città anseatica il cui centro storico medievale è molto ben conservato. Parcheggiata la moto in centro visitiamo la città tra strade, porte e vicoli medievali. Giusto il tempo di rimetterci in marcia e comincia a piovere. Pochi chilometri e giungiamo a Lelystad dove facciamo una sosta per visitare un’opera d’arte molto particolare. Su un lungo molo si trova l’Exposure una gigantesca scultura in filo metallico accovacciata in contemplazione, anche se fa pensare a qualcuno che soffre di stitichezza. Infatti i locali hanno cominciato a chiamarla “The Shitting Man” ! Continua a piovere e così visto il ponte sotto il quale abbiamo parcheggiato la moto ne approfittiamo per mangiare qualcosa e per un buon caffè. Ripartiamo sotto una pioggia battente attraversando la N307 che taglia in due un tratto di mare. Con questo meteo non si riesce ad apprezzare il panorama, che sembra molto bello. La pioggia non ci lascia tregua sino a giungere Den Helder per l’imbarco verso l’isola di Texel famosa soprattutto per il Parco nazionale delle dune. *Dopo circa una mezz’oretta di traversata giungiamo sull’isola e ci rechiamo immediatamente a Den Burg dove abbiamo prenotato una stanza al Fletcher Hotel Restaurant Koogerend. Sistemati i bagagli il meteo comincia a migliorare sino a che il sole non fa un timido capolino tra le nuvole. Ne approfittiamo per rimetterci in moto e percorrere i 10 km che ci separano dal Parco nazionale delle dune. Il luogo è davvero molto bello con grandi dune di sabbia coperte da una vegetazione particolare che cresce solo da queste parti. La spiaggia è lunghissima. Seguiamo uno dei sentieri del parco per giungere in cima ad una delle dune dalle quali si gode un fantastico panorama. Peccato il meteo ma un bagnetto l’avrei fatto volentieri.



































11 Luglio 2019 (240 km) Lasciamo l’hotel sotto una leggera pioggerellina e preso il traghetto giungiamo nel pittoresco villaggio di pescatori di Marken. Fortunatamente ha smesso di piovere. *Davanti alle case sono disposti in fila i tipici zoccoli in legno consumati dall’uso. Il centro è totalmente chiuso alle auto. Bellissimo il Kerkbuurt, nella parte nord-orientale del villaggio, con case incatramate o dipinte di colori vivaci e rialzate su palafitte per proteggerle dalle inondazioni dello Zuiderzee. Molto piacevole passeggiare tra queste vie per giungere nel grazioso porto di a Havenbuurt dove è possibile bere o mangiare qualcosa. Terminata la visita abbiamo il tempo di recarci alla moto e ricomincia a piovere. Allora ne approfittiamo per pranzare *sotto un grosso albero. Si riparte, il meteo è migliorato e non piove più. Pochi chilometri e giungiamo allo spettacolare Castello di Muiden uno dei più bei castelli medievali dell’Olanda. Questa fortezza alla foce del fiume Vecht fu costruita attorno al 1280 dal Conte Floris V ed è circondata da un bellissimo fossato. Si tratta anche di un museo. Bella la visita delle varie stanze e della grande collezione di armature, armi e utensili del 13° secolo nonchè una serie di dipinti risalenti al Secolo d'oro olandese. Ripartiamo e finalmente il sole torna a splendere. Giungiamo nell’affascinante città medievale di Amersfoort. La birra, la lana e il tabacco fecero ricchissima questa città dal XVI secolo in poi. Il centro storico è meravigliosamente bello con più di 300 edifici risalenti a prima del XVIII secolo e tre antiche porte di accesso alla città. Terminata la visita ci dirigiamo verso la città di Amsterdam dove saremo ospiti per tre giorni da Anna un’amica di vecchia data che ci accoglie calorosamente mettendo a disposizione la propria casa e facendoci trovare una deliziosa cena. Ne approfitto per ringraziare lei ed il suo compagno per l’affettuosa ospitalità.










































12 Luglio 2019 (200 km) *Oggi sarò da solo, mia moglie purtroppo deve andare ad un funerale e tornerà in serata. Dopo un’abbondante colazione si parte verso la città di Alkmaar dove tutti i venerdì si svolge il famoso mercato del formaggio. Tutto ebbe origine nel 1573 quando gli abitanti respinsero l’invasione degli spagnoli *aprendo le chiuse ed inondando l’area con l’acqua di mare, costringendo gli spagnoli a ritirarsi. Per questa vittoria la città ottenne il diritto ad avere una Pesa pubblica che segnò l’inizio del suo mercato dei formaggi. All’arrivo sulla piazza principale dove si trova il il Waaggebouw, un palazzo del trecento divenuto due secoli più tardi la Pesa pubblica, *ci sono già tante persone in attesa dell’evento. Centinaia e centinaia di forme di formaggio (kaas) rivestite da uno strato di cera sono ammassate sul pavimento. Lo spettacolo comincia. Ci sono i portatori che con i loro cappelli colorati ed abiti tradizionali indicano la corporazione di cui fanno parte ed *commercianti, in camice bianco, *che testano il formaggio. Una volta fatti gli accordi i portatori caricano i formaggi su delle slitte colorate secondo le varie corporazioni e trasportano di volta in volta il formaggio all’antica pesa. Naturalmente il tutto è fatto per la gioia dei turisti ma è uno spettacolo davvero molto bello da vedere, divertente ed entusiasmante. *E’ possibile acquistare delle fette di formaggio di vario tipo e naturalmente non perdo l’occasione per gustare queste fantastiche delizie. Terminato il mercato ne approfitto per prendere un buon caffè ed una fetta di torta alle mele per poi farmi una passeggiata nel centro storico. Ripresa la moto mi dirigo verso sud. Comincia a piovere a dirotto. Arrivo al castello di De Haar sotto una pioggia torrenziale ! Mi ci vuole un buon caffè e così parcheggio la moto sotto un grosso albero che mi fa da ombrello proprio di fronte l’ingresso del maniero. Adesso va meglio. La pioggia continua a scendere ma in maniera leggera. Questa fortezza del cinquecento fu restaurata nel 1890, dal barone Etienne Van Zuylen Van Nijevelt Van de Haar *che *decise di riportare all’antico splendore il castello di famiglia, insieme alla baronessa Hélène de Rothschild. De Haar è il castello più grande dell’Olanda con un enorme giardino ed le sue stanze ospitano tesori di inestimabile valore. L’alta società internazionale del secolo scorso, con il suo stile di vita opulento, visitava regolarmente il castello. Secondo la tradizione, la famiglia trascorreva il mese di settembre nel maniero. Il barone e la baronessa invitavano ospiti famosi di tutto il mondo. Grandi industriali, banchieri, artisti e stelle del cinema venivano a De Haar. Il barone e la baronessa organizzavano grandi feste e cene stravaganti, e offrivano un’eccellente ospitalità. Fra gli ospiti giusto per citarne alcuni *Coco Chanel, Maria Callas e Yves Saint Laurent. Terminata la visita faccio strada verso Amsterdam. Ha smesso di piovere ed il meteo è decisamente migliorato. Giunto in città decido con Anna di farci un piccolo giretto insieme in moto. Pochi chilometri e giungiamo ad Haarlem tipica cittadina olandese, fatta di vie acciottolate, edifici antichi, chiese maestose, raffinati café e canali pittoreschi. Il Grote Markt, un’ampia piazza circondata da ristoranti, café ed edifici storici, costituisce il cuore pulsante della città. Ci facciamo una passeggiata nel centro storico per poi bere una birra (analcolica !) e gustare le famose patate fritte con la tipica salsa olandese nella piazza.

































































CONTINUA....
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Francesco su "Mandarino" Bmw GS 1200 - Palermo

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