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Calotta caschi schuberth J1 e tutti gli altri e sicurezza
Ieri mi sono incontrato in Bergamaschi con 3 tecnici schuberth per avere delucidazioni sulla rottura della calotta in fibra del J1 di flipper71.
Ora vi spiego cosa hanno detto in proposito, seguirà poi una relazione piu' tecnica che arriverà dalla Germania direttamente, di questo ringrazio Bergamaschi per la disponibilità a trattare questi argomenti e dare il massimo della trasparenza nei confronti dei clienti. in breve. Le calotte in fibra dei caschi schuberth e del J1 in particolare, che è l'ultimo prodotto presentato e che racchiude le ultime migliorie riguardanti la sicurezza, sono progettate per rompersi e dissipare l'energia dell'urto verso l'esterno e non verso l'interno del casco in modo da evitare una compressione del materiale interno che svolge la vera protezione della testa del motociclista. In caso di caduta le fibre che compongono la calotta del casco sono realizzate in modo che l'urto venga assorbito da tutta la calotta e sfoghi successivamente le forza dell'urto nel punto in cui è avvenuto l'impatto ma facendo si che le fibre si aprano verso l'esterno e non verso la testa del motociclista in modo da evitare che il materiale interno del casco subisca una compressione e riduca il livello di sicurerezza dell'imbottitura. http://www.quellidellelica.com/foto/j1.jpg Queste fessure porvocate dalla caduta sono sempre di entità limitata sufficiente a smorzare il colpo ma non tali da permettere la rottura della calotta. Abbiamo fatto delle prove statiche ed un casco J1 lasciato cadere sul cemento armato da un altezza di circa un metro non ha avuto danni ma fatto cadere da un altezza di circa 2 metri si è fessurato per dissipare la forza dell'urto. http://www.quellidellelica.com/foto/j12.jpg Effettivamente fa impressione vedere una calotta che si fessura ma devo ammettere che come questa fessura era rivolta verso l'esterno come spiegato dai tenici. Hanno fatto un paragone calzante, i caschi schuberth si comportano come le auto di nuova generazione, per assorbire la forza dell'urto senza superare i valori di pericolo per la testa del motociclista SI DEVONO rompere in modo controllato, cioè devono dissipare la maggior forza possibile senza aprirsi in 2. Un casco un policarbonato (di qualità) in caso di urto non si rompe ma la calotta si piega verso l'interno e poi torna normale senza rompersi, pero' questa flessione va a comprimere l'imbottitura di sicurezza diminuendone lo spessore e rendono il casco meno sicuro (difatti tutti i costruttori dicono che dopo una caduta il casco va fatto controllare e nel caso sostituito) nel caso di schuberth è il contrario il casco non comprime l'imbottitura ma sfoga la forza con la fessurazione lasciano invariate le caratteristiche di protezione dell'interno. Ora io non sono un tecnico e ho cercato di spiegare al meglio quello che mi è stato spiegato e mostrato ieri. Una mia considerazione personale a riguardo è che il casco serve per salvare la testa e dare la massima sicurezza in caso di urto, la spiegazione che ho ricevuto mi è sembrata sensata, certo vedere una calotta fessurata fa un po' effetto ma lo stesso accade con le auto, una volta per impatti a 50kmh le carrozzerie non subivano molti danni ma gli occupanti si facevano parecchio male, ora vedi auto semidistrutte e gli occupanti sono spesso integri... Dal mio punto di vista mi sento di consigliare gli schuberth a chi vuole la massima sicurezza e di sconsigliarlo ai distratti che il casco lo fanno cadere spesso da altezze anche non rilevanti. scusate la prolissità ma il concetto andava spiegato meglio che si poteva, seguirà comunque una relazione tecnica direttamente da schuberth. |
Mah..!!!
...mah...!!!...
Non sono proprio convinto che sia così..... Volete dirmi che in caso di urto, anche violento, il polistirolo all'interno non ne risente minimamente?......è gran dura a convincermi.....però.... Ciao....aspetto nuove in merito. |
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la spiegazione di Bumoto è stata esemplare. In effetti capisco perfettamente la sicurezza offerta da schuberth.....però, in quanto facente parte della categoria "sbadati" questa cosa mi fà mooooollltttoo paura.
Sulla botta Media... concordo perfettamente con Flipper.... qualsiasi casco, se uno è intelligente, andrebbe portato a far controllare... ma sulla botta piccola con aggravante "sfiga"...... BRIIIVVIIIDDIII di paura. Una milionata di casco........tirate le Vostre conclusioni. La mentoniera è stata un idea geniale......la visierina parasole interna (ora presa dai più) altrettanto (pur a mio parere corta di un paio di cm) però la paura resta...... e sfido chiunque a dirmi che da piccole altezze può capitare la stessa cosa ad un ARAI ... ed inoltre sfido sempre chiunque a dirmi che un ARAI è meno sicuro di uno SCHUBERTH ovviamente entrambi jet....... Detto questo....ovviamente una mia constatazione personale sul casco.... nulla toglie alla professionalità ed alla gentilezza sia dei tecnici Schubert che della Bergamaschi. |
Il ragionamento sembra sensato ma mi lascia perplesso il danno provocato da una caduta da soli 2 metri...
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Info
Raga...ma vi rendete conto di ciò che è stato riferito?.......a me sembra molto strano.....
Ma vorrei solo capire meglio...è solo una "sbucciatura" della verniciatura o ( peggio) è proprio la fibra che si è criccata???? |
:confused: :confused: :confused: :confused: :confused: :confused: :confused: :confused: :confused: :confused: :confused: :confused: :confused: :confused:
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Esprimo un parere su questo episodio che non mi tocca direttamente.
- Se è vero che trovare un sistema che dissipi l'urto sull'esterno invece che sull'interno sia un vantaggio di sicurezza è strano che un casco abbia queste rotture che si vedono in foto solo per una caduta da poco più di un metro. - Il policarbonato così come ogni altro termoplastico con gli spessori ed il peso di un casco se lasciato cadere da 2 metri non si schiaccia più di tanto e tantomeno ritenco vada a schiacciare il polistirolo espanso. Ritengo credibile l'ipotesi della dissipazione esterna ma in ogni caso ritengo che la rottura in questo caso sia dovuta o a difetti di produzione o progettazione. Il secondo caso assai peggio del primo. In ogni caso penso che Bergamaschi come distributore è totalmente esente da responsabilità ma non abbia ne le tecnologie ne il Know How per poter avanzare delle possibili ipotesi di soluzioni o origine del problema. Ciao massimo |
il C1 di sissyna, sostituito di gran carriera da Schuberth germania perchè acquistato a Freiburg durante un viaggio, si era crepato all'infuori senza aver ricevuto alcun urto.
E' stato sostiuito con uno nuovo dopo essere stato analizzato dai tecnici. |
Hanno inventato la protezione reattiva... :lol: :lol: Già la usano i carri armati ma.....sul J1 non vedo le piastre esplosive pronte a contrastare la penetrazione con una esplosione verso l'esterno.....:confused:
Nel punto di impatto, quale è la forza reattiva che fa piegare le fibre verso l'esterno??? Se queste lo fanno un decimo di secondo dopo l'impatto come reazione ad una forza penetrante-allargante sulle fibre...allora....forse....ma comunque nel momento dell'impatto, la forza sulla calotta e solo quella esterna........o no?:book: |
bravo bumoto che ha chiarito tutto, dopo aver avuto un incontro con chi di dovere, e bravo sopratutto per aver nuovamente postato le foto della rottura che io avevo messo nel primo trend.
Chi aveva, pertanto, dubbi circa una censura operata dal boss, in questo modo non potrà che constatare la perfetta buona fede e la assoluta chiarezza ed imparzialità di gianluca. ciò non toglie riguardo il casco (e concordo con berta) che i danni provocati da una piccola caduta (2 metri) ad una vlocità pari all'accelerazione del solo casco mi lasciano a dir poco perplesso.......... non sono un tecnico e quindi potrebbe anche essere così.......... però i miei arai cadono spesso da una altezza di circa 1 metro e mezzo (specchietto della moto) e non si scalfiscono neanche sarei curioso di vedere un impatto di qul casco a 50km/h con un manichino con tro un oggetto fermo........... |
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ecco appunto... |
ok per tutto ma....alla fine della fiera come è andata a finire?...casco riparato?....casco buttato?....casco sostiuito?........spesa?:rolleyes: :rolleyes:
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E' probabile che la calotta Schuberth sia studiata per disperdere, rompendosi, la forza d'urto sulla maggior superficie possibile. Ripeto potrei aver detto un mare di fesserie, ma la logica mi dice che potrebbe essere così. x Wariol...beh penso che se era previsto che si rompesse significa che ha "funzionato" quindi non credo te lo sostituiscano. Ciao |
Un lavoro esemplare Bumoto... proprio ieri mi è caduto il j1 da un altezza di un metro..( ***** ma questi caschi sono attratti dalla forza di gravità in modo pazzesco) ed è capitato quello che dicevi....un piccolo "bubbone" sulla calotta. Non so se le teorie Shubertiane siano effettivamente "credibili"..credo anch'Io che il casco sia complessivamente di ottima fattura ( e lo ricomprerei)però!!!! come mai questa importante innovazione tecnologica non viene pubblicata sul libretto uso e manutenzione??...(ora vado a controllare)
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1 allegato(i)
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sinceramente arai che è il riferimento come sicurezza non è così delicato...bho!contento chi se lo compra!
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non capisco neanch'io...
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orpole.... ho sempre più paura....... HO CAPITO....... ora metterò di fianco allo schuberth il mio vecchio arai Sz ram...... magari parlandosi....facendo amicizia.... si scambiano un pò di impressioni.... hehehehehehehehehehe |
In buona sostanza, dopo tante dotte dissertazioni più o meno convincenti, questo benedetto casco, se per sfortuna o per errore dovesse cozzare contro un oggetto duro (funzione per la quale dovrebbe essere stato concepito) e si dovesse formare tale famigerata "cricca" mi par di capire che lo si può anzi lo si deve sostituire. Sbaglio?
Altra cosa che sinceramente mi lascia un pò perplesso è stato leggere come la caduta da un altezza di oltre un metro del solo casco possa determinare la rottura "controllata" della calotta!! E se l'impatto dovesse avvenire in condizioni simili ma con una testa al suo interno che succederebbe? Se vale l'equazione "poco peso = piccola cricca" con un peso decisamente superiore la colotta come si comporta, si apre da nord a sud?? Ciao Claudio |
Mah!
UN GRANDE MAH!
Ok sicurezza etc sistemi etc assorbimento etc, sara' vero, ma io lo stavo per copmrare, non lo comprero' piu'. Non intendo stare con il patema d'animo come se camminassi con un vaso di cristallo. La Schubert, date le sue alte tecnologie, dovrebbe studiare un altro sistema. Vi voglio dire...è normale sbattere il casco, anzi normalissimo, cade in quanto esite la forza di gravità, e' inevitabile. Peccato, mi piaceva proprio, pazienza. |
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