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qualità cinese
Forse tutto il recente entusiasmo per le moto cinesi è un pò prematuro: https://www.youtube.com/watch?v=wplSqlkPG6Y
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Un motore 600 euro, cosa ti vuoi aspettare...
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Dipende anche da quanti ne circolano senza problemi...
L'ho già detto: 'sta faccenda mi ricorda tanto (ero piccolissimo) la supponenza di italiani e inglesi con le moto giapponesi. Come finì lo sanno tutti... |
Come se bmw fosse fatta in germania
hahahahhahahaahha |
Che figo..come sul mio 1150 se si cricca cerco un motore ma usato.
Col costo manodopera che senso ha riparare..come le auto cinesi che vanno demolite causa costi riparazione carrozzeria |
Quote:
Se un caso dovesse fare scuola allora i GS 1300 andrebbero pressati tutti a causa dell'abbassatore. :arrow: |
allora, anche io sono al momento titubante...dico la verita', anche se diversi modelli mi piacciono esteticamente.
Pero', all'inizio del video dice...era da un po' che non ne vedevo...quindi deduco che succede e magari ad altre marche. Ovvio che il danno fa paura. e anche li ci sono cinesi e cinesi.... Abbiamo statistiche di motori cinesi montati su bmw distrutti in quel modo ? a vedere( poi ho fatto scorrere velocemente) il video, i materiali cosi' ad "occhio" non mi sembrano un granche'!! |
Non sono un talebano anti-cina ma, al contrario, apprezzo alcuni modelli recenti che sono chiaramente progettati e costruiti secondo standard diciamo "europei". Però dobbiamo sempre aver presente che esiste in Cina un notevole mercato di "terzisti", in maggioranza piccole aziende che producono prodotti da battaglia destinati a durare qualche settimana o qualche mese. Le moto da cross/enduro che vengono vendute sul web in alcuni paesi a cifre ridicole e sotto venti marchi diversi non hanno certo la stessa qualità di una Kove o di una CFmoto.
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concordo messa giu' cosi!!
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Si,
Che poi una moto (come una rondine...) non è che faccia proprio statistica... Un mio amico ha rotto con la S1000RR in pista...ma questo non implica che "tutte" le S1000RR rompono... Bisogna capire uso, manutenzione, sfiga...i fattori possono essere tanti...per questo la statistica è la scienza dei "grandi numeri" Di sicuro, lo scopriremo per quante ne stanno vendendo... Inviato dal mio S25 Ultra utilizzando Tapatalk |
Un motore comprato su Aliexpress a 600 euro , usato in pista con evidente uso non consono (ricorda qualcosa?) e probabilmente a causa di ciò esploso non ha nessuna validità statistica.
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La Cina si è affacciata al mercato europeo e che ci crediate o meno, non sono degli sprovveduti, spesso sono dei colossi con una reputazione da difendere in patria e da costruire all'estero.. ergo, la qualità sanno essere un requisito importante per noi europei finora piuttosto ben abituati, inoltre sanno di dover dare una garanzia post vendita... summa summarum non confondiamo prodotti da Aliexpress con moto importate dalla Cina e per il quale l'importatore si fa garante per le garanzie.
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Visto i telai rotti della t700 sembra tutte si rompano
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Il motore del video non mi sembra rappresentativo della attuale produzione motoristica cinese. È un motore chiaramente concepito per essere usa e getta, il più economico possibile. Fanno anche molto di meglio (purtroppo).
Come i cellulari, ci sono cinesoni da 60€ e top di gamma da 1000. Non sono tutti robaccia da bancarella. |
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Tianda?
Questa mi è nuova ... |
Come se motori ben più blasonati non si fossero mai tritati per un fuorigiri.
Ha rotto una valvola. “In fondo al rettilineo in sesta piena”. Probabilmente in rilascio. Lo spinotto è intatto. Il pistone frullato. La Biella si è impuntata e si è piegata. Bloccando tutto. E il cambio si è tritato dopo per i frammenti metallici. Interessante ma l’unica parte che mi lascia perplesso è il pistone. Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk |
il problema del settore motociclistico cinese è che è tuttora in una fase arrembante a dir poco. Tantissime novità a ripetizione in un contesto di normale e più che giustificata diffidenza. Il paragone coi giapponesi anni 70 ok ma la mentalità cinese da quella giapponese cambia e non di poco, i cinesi sono più italiani che giapponesi e i giapponesi ci hanno messo qualche decade prima di farsi una reputazione basando tutto proprio sulla reputazione prima di qualsiasi altro aspetto.
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Il giudizio comune sui mercati del far east, fino a pochi anni fa, era che i cinesi erano i "napoletani" della regione, i giapponesi erano invece i "prussiani" della situazione. Poi sono arrivati i coreani, tecnicamente di matrice prussiana ma commercialmente più turbo-capitalisti stile americano. Oggi le aziende cinesi, in generale, hanno fatto enormi progressi e come standard sono molto vicini o equivalenti all'Europa, con in più la disponibilità quasi illimitata di capitali da investire per la crescita continua della qualità dei prodotti e delle capacità produttive.
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Immagino giapponesi sia cinesi.
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É quello che penso anch’io.
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Ma il resto lo ha fatto la biella.
È che mi sembra fatto di zama. Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk |
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mai visto un pistone sbriciolarsi così... sembra fatto di torrone ma se a voi sembra normale mi adeguo!
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