![]() |
SBK Donington 2021
Il mondiale delle derivate di serie si appresta a vivere il quarto appuntamento stagionale, in programma questo fine settimana sullo storico tracciato inglese di Donington Park. Una tappa che rappresenterà la chiusura delle ostilità prima di una pausa estiva che sarà decisamente più breve di quella della MotoGP, essendo ridotta a sole tre settimane. Piloti e squadre torneranno infatti in pista nel fine settimana dal 23 al 25 Luglio sul circuito olandese di Assen.
Inutile dire che quella di Donington è la gara di casa per tutti i piloti anglosassoni, compreso il nordirlandese Jonathan Rea, e da qui si può intuire la grande attesa per un appuntamento che manca in calendario dal 2019. Dopo le due tappe iniziali di Aragon ed Estoril, largamente favorevoli al binomio Rea/Kawasaki, lo scorso round di Misano ha in parte rimescolato le carte proponendo uno scenario inedito tra i pretendenti al successo finale. REA E KAWASAKI, A MISANO IN DIFESA Il circuito romagnolo continua a rappresentare una sorta di scoglio per il campione del mondo, e non solo perchè è la gara di casa per la Ducati ed i suoi piloti. Rea non è mai entrato davvero in sintonia con questa pista e continua a manifestare una vera e propria allergia per il suo asfalto, dal grip giudicato perfino eccessivo e che lo mette spesso in difficoltà. Il cannibale, dopo aver provato ad invertire la tendenza prendendosi anche qualche rischio, è saggiamente entrato in modalità 'Damage Liimitation', portando a casa tre terzi posti preziosi e rimandando i propositi bellicosi agli appuntamenti successivi. Rea si conferma dunque macchina perfetta, capace di sfruttare al meglio le occasioni favorevoli e di raccogliere punti pesanti nelle giornate avverse. Dal canto suo la nuova ZX10 RR ha mostrato qualche limite dovuto probabilmente proprio alle caratteristiche del tracciato e dell'asfalto, e sarà da rivedere gia in questo fine settimana. DUCATI - BENE RINALDI, REDDING SOFFRE Due vittorie ed un secondo posto in tre gare rappresentano certo un gran bottino, ma la gara di casa ha mostrato per la verità più ombre che luci per Borgo Panigale. Dopo un inizio di stagione vissuto all'insegna del necessario adattamento al team ufficiale e forse al disotto delle attese, Michael Ruben Rinaldi si è riscattato jn pieno sfiorando addirittura il bottino pieno. Il giovane romagnolo ha vestito alla grande i panni del caposquadra, procurando qualche mal di testa al più accreditato Scott Redding. Il ragazzone inglese dopo qualche errore abbastanza gratuito e con un ritardo di 35 punti in classifica è sembrato soffrire particolarmente l'esame di Misano, non riuscendo ad andare oltre tre quarti posti e perdendo così ulteriore terreno nella generale. Redding, tra dichiarazioni improntate ad insoddisfazione e sconforto ed un confronto interno a tratti scomodo, mostra qualche limite a livello di carattere, e questo rischia già di pesare parecchio nella rincorsa al successo finale. Il ritardo da Rea è salito a 45 punti, non un'enormità ma nemmeno poca cosa dopo soli tre appuntamenti. Note ben poco positive anche per quanto riguarda Chaz Davies, apparso decisamente in difficoltà e che ormai pare aver espresso tutto il proprio potenziale. Una sintonia mai davvero trovata con la Panigale V4 ha di fatto portato il gallese ad una sorta di involuzione dalla quale pare difficile uscire. Anche la scommessa Rabat pare un fallimento annunciato mentre chi sta veramente sorprendendo è il giovanissimo Axel Bassani con la Panigale V4R del Team Motocorsa. Una storia quasi di altri tempi quella di Axel, arrivato alla massima categoria delle derivate di serie dopo tanta gavetta e grandi sacrifici ma che finalmente grazie a persone che gli vogliono bene e credono in lui sta raccogliendo i frutti di tanto impegno e fatica. YAMAHA - RAZGATIOGLU VERO SFIDANTE? Il tracciato di Misano è sempre stato abbastanza favorevole alla moto di Iwata ma a fare la vera differenza stavolta è stato soprattutto Toprak Razgatioglu. Il giovane turco, dopo un 2021 improntato alla necessità di adattarsi al nuovo mezzo e condizionato da qualche infortunio, sembra infatti aver definitivamente svoltato. Oltre al grande talento, mai in discussione, Toprak sta mettendo in mostra anche quella costanza e quella solidità necessarie ad affrontare la sfida con un nemico quasi invincibile come Jonathan Rea. Non è impresa da tutti riuscire a recuperare 15 punti al nordirlandese in un solo fine settimana, ed ora Razgatioglu è salito al secondo posto della generale staccato di sole 20 lunghezze. Al momento dunque è lui ad apparire il rivale più temibile per la corsa al titolo, tutto sta a vedere se la R1 saprà confermarsi agli stessi livelli anche sulle prossime pista. Come al solito veloce ma 'agitato' l'americano di GRT Garret Gerloff mentre inizia a vedersi qualche significativo progresso da parte di Andrea Locatelli e del giapponese Nozane. HONDA E BMW, ETERNE PROMESSE Destini comuni quelli delle altre due case impegnate nella categoria. Per quanto riguarda Honda, il roboante progetto CBR RR-R sembra essersi avvitato su se stesso, condizionato da problemi in serie spesso addirittura difficili da identificare. Un'involuzione tecnica che pare andare di pari passo con quella che la casa di Tokyo sta vivendo in MotoGP. Interventi di dettaglio che non risolvono le criticità di progetti da rivedere piuttosto nella loro globalità, e chissà che una certa stasi tecnica non sia il prezzo pagare per l'accresciuto mpegno in F1. Honda come noto è all'ultimo anno dell'impegno come motorista nella massima categoria automobilistica e la sensazione è che tutti gli sforzi siano dedicati alla volontà di strappare un titolo mondiale che chiuderebbe al meglio l'esperienza dell'ibrido. Niente di entusiasmante nemmeno per BMW e francamente pareva difficile che un progetto solo parzialmente nuovo come la M1000RR potesse davvero rappresentare la svolta. Il potenziale è discreto, a tratti si strappa qualche buon risultato ma alla fine il livello è sempre lo stesso, piloti compresi. Il raddoppio dell'impegno, con la fornitura di altre due moto ad altrettanti team esterni ha poi forse rappresentato uno spreco di risorse che al momento non ha portato alcun reale vantaggio. IL CIRCUITO DI DONINGTON PARK La pista misura 4023 metri, si percorre in senso orario e comprende 12 curve, 7 a destra e 5 a sinistra con un rettilineo di arrivo di soli 550 metri.Quello di Donington Park è un tracciato della vecchia scuola, in perfetto stile inglese. Una pista 'da pelo', insomma, dove la guida e la ciclistica fanno la differenza. Molto importante anche l'efficacia dell'assetto in frenata vista la presenza di staccate piuttosto impegnative. Sulla carta un circuito congeniale alla Kawasaki anche se le numerose ripartenze da bassa velocità potrebbero esaltare le capacità di trazione ed accelerazione della Ducati. Ma occhio al terzo incomodo, quella Yamaha che qui si è spesso ben comportata e soprattutto è reduce dal gran fine settimana di Misano. [IMG]https://i.postimg.cc/Pq9MqN4V/donington1.jpg[/IMG] [IMG]https://i.postimg.cc/nhsjh2PZ/donington2.jpg[/IMG] ORARI TV Le gare di Donington saranno trasmesse in diretta da SKY e TV8 con i seguenti irari; Programmazione SKY Sport MotoGP Venerdi 02-07-2021: ore 11.30-12.15, Superbike, Prove libere 1, diretta ore 16.00-16.45, Superbike, Prove libere 2, diretta Sabato 03-07-2021: ore 10.45-11.15, Superbike, Prove libere 3 ore 12.10-12.25, Superbike, Superpole, diretta ore 15.00, Superbike, Gara 1, diretta Domenica 04-07-2021: ore 10.00-10.15, Superbike, Warm up ore 12.00, Superbike, Superpole Race, diretta ore 15.00, Superbike, Gara 2, diretta Programmazione TV8 Sabato 03-07-2021: ore 15.00, Superbike, Gara 1, diretta Domenica 04-07-2021: ore 14.00, Superbike, Superpole Race, differita ore 15.00, Superbike, Gara 2, diretta CALENDARIO SUPERBIKE 2021 23 maggio - Spagna (Aragon) 30 maggio – Estoril (Portogallo) 13 giugno - Italia (Misano) 4 luglio - Inghilterra (Donington) 25 luglio - Olanda (Assen) 8 agosto - Repubblica Ceca (Most) 22 agosto - Spagna (Navarra) 5 settembre - Francia (Magny-Cours) 19 settembre - Spagna (Montmelo) 26 settembre - Spagna (Jerez) 3 ottobre - Portogallo (Portimao) 17 ottobre - Argentina (San Juan) 14 novembre - Indonesia (Mandalika) __________________ |
|
Jonathan Rea - 'Visiting Rossi's Cafè'
Lo posto un pò in ritardo, sono iscritto al suo canale ma non mi era arrivata la notifica. Belli i video di Johnny, molto caserecci e spontanei, al contrario di quanto potrebbe apparire è molto simpatico e umile. Imperdibile la gag al noleggio auto: 'Con la Formula Roulette, potrebbe essermi capitata una bella macchina, magari una Mercedes G Wagon'. 'No sorry, ti tocca una Fiat 500'. 'You're joking me...' Alla fine si accorda per una Renegade :) . https://www.youtube.com/watch?v=FKv6WRcjkCM |
|
Redding e Rinaldi
https://www.gpone.com/it/2021/06/30/...0AheBaO-ohXChk |
|
|
Oggi si inizia. Per via del fuso orario la FP1 della SBK prenderà il via alle 11.30 italiane.
|
Iniziata la FP1 e dopo pochi minuti Rea è già davanti a tutti seguito da Lowes, Haslam e Davies.
|
Nelle fasi iniziali dominano gli anglosassoni, a metà sessione Sykes si è portato al comando davanti a Redding con le Kawasaki di Rea e Lowes subito dietro. Quinto Rinaldi.
Razgatioglu si porta al secondo posto. Rea stampa 1.28.154 e mette tutti d'accordo riprendendosi il primato. Rea toglie quasi mezzo secondo e scende a 1.27.841. Lampo di Razgatioglu nei minuti finali, 1.27.678 e miglior tempo. Sessione conclusa ma è saltato il sistema di cronometraggio, si attende la comunicazione della classifica ufficiale. |
Rea chiude al comando la FP1 davanti a Razgatioglu e SYkes
A causa del tilt del servizio di cronometraggio, è stato annullato il crono realizzato nel finale da Razgatioglu che resta così secondo. Seguono Sykes, Rinaldi, Gerloff e Redding. FP1 SBK [IMG]https://i.postimg.cc/cCrPHPwX/2021sbk30.jpg[/IMG] |
Mi pare che Redding stenti anche qui
|
Redding difficilmente 'ingrana' subito, qui visto che conosce bene la pista per via del BSB spero possa giocarsela. Perdere altri punti in quella che è la gara di casa sarebbe pesantissimo.
|
Infatti, pensavo che qui fosse già "ingranato"...
|
Partita la FP2 della SBK.
Dopo quindici minuti le Kawasaki di Rea e Lowes sono al comando davanti alle Yamaha di Razgatioglu e Locatelli, che si conferma in crescita. Quinto Rinaldi. Razgatioglu si porta al comando in 1,28.2 seguito dalle due kawasaki KRT e da Redding. Gerloff davanti a tutti con 1.28.0 a conferma di una Yamaha molto in palla anche qui a Donington. Rea si siporta al comando , 1.27.9. Tempone di Gerloff che scende a 1.27.5 ! |
Gerloff primo nelle FP2 SBK
Grandissimo Garrett, che vede Donington per la prima volta e si prende il miglior tempo della FP2. Rea è alle sue spalle ma paga quasi mezzo secondo, terzo Razgatioglu. Faticano le Ducati con Redding quinto, Rinaldi sesto e Davies solo dodicesimo. FP2 SBK [IMG]https://i.postimg.cc/zX0z7gxZ/2021sbk31.jpg[/IMG] |
Ho sempre letto che a Donington serve esperienza per andar forte….booh….
Come sempre e’ prima una questione di pelo sullo stomaco, poi tutte le altre considerazioni vanno bene! |
Questo Gerloff comunque è uno buono davvero. In MotoGP già lo scorso anno a Valencia nel team ufficiale Yamaha ne avevano parlato benissimo, quest'anno Forcada ha confermato. Pilota molto intelligente, lucido nel comunicare le sue impressioni e molto rapido ad apprendere.Non aveva mai visto neppure Assen, altra pista certo non facile.
|
|
|
|
Redding e Rinaldi
https://www.gpone.com/it/2021/07/02/...EJFod30xCvLz3E |
|
|
FP3 sul bagnato, Rea il più veloce
Le kawasaki di Rea e Lowes chiudono al comando una FP3 bagnata. Il campione del mondo fa il vuoto col crono di 1,41,433 rifilando 1.2 secondi al compagno di squadra. Terzo Haslam poi Sykes, Gerloff e un grande Axel Bassani che precede Davies. Caduta senza conseguenze per Redding. FP3 SBK [IMG]https://i.postimg.cc/ZqKv9F7W/2021sbk32.jpg[/IMG] |
Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 00:45. |
Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©