tre moto in tre ore
ieri approfittando di una capatina in ufficio a Genova mi sono organizzato una triplice prova nel pomeriggio. Volevo provare moto moderne, sportive stradali, con tutte le tecnologie più attuali. Purtroppo il traffico incredibilmente caotico di una Genova che non usa più i mezzi pubblici per timore del Covid ha condizionato molto l'esito dei giretti, soprattutto il primo. La giornata era molto calda per fine marzo e lo sbattone in mezzo alle macchine ha tolto molto gusto, le mie sono semplici sensazioni senza alcuna pretesa di recensione.
Aprilia Tuono 660
non mi è piaciuta granchè, anche se è stata la più penalizzata dal percorso e dal traffico. Motore grintoso, potente in alto e con accelerazione entusiasmante. Ma ruvido, bicilindricoso :), mi ha ricordato parecchio nel comportamento globale, parlo del motore, la F900XR provata qualche tempo fa. Va bene, va forte ma non mi piace. La moto è agilissima ma la seduta è un pò stile Hypermotard Ducati, molto vicina al manubrio e le braccia sono pochissimo distese. Scimmia dopo la prova: ampiamente ridimensionata. PS al ritiro ed alla riconsegna ho osservato ammirato la nuova Guzzi 850, veramente bella, bella, bella nella versione special.
Ducati Supersport 950S
:eek::eek:. Provata come potenziale alternativa alla mia R1200RS, ben conscio che siamo su un piano ben diverso. Infatti si rivela invece una eccellente alternativa alla mia R9 Racer, più fluida nella guida grazie ai semimanubri meno costrittivi. Mi è piaciuta molto, forse troppo. Un avantreno che ti invita a piegare sempre di più, un motore meno ruvido (sorpresa!) dell'Aprilia, bello pieno e fluido. Sospensioni Ohlins meravigliose anche sul brutto delle strade liguri. Moto facile, non stancante, per amanti della bella guida stradale. E le prestazioni ci sono eh! Due difetti, uno semiatteso uno assolutamente inaspettato. Calore sulla coscia destra. E' vero che i nuovi condotti della carena 'lavano' rapidamente la zona quando si viaggia un pò, ma è altrettanto vero che nel traffico si soffre, non poco, anche se meno del forno del modello precedente che mi aveva costretto ad interrompere la prova dopo pochi chilometri per arrostimento. Eppoi la frenata. Nonostante componentistica top un attacco davvero troppo morbido, per staccare un pò in ingresso curva devi veramente muovere molto, troppo, la leva. Forse problema dell'esemplare in questione, per quanto abbia la pompa autospurgante Brembo. Scimmia dopo la prova: in aumento.
Street Triple R
Un demonio. Un demonio in guanti di velluto. Credo che su strada questa moto sia praticamente imprendibile, o comunque nelle top five. Facilissima da guidare, comoda, un motore pazzesco, pazzesco! per bassi, medi, alti, rumore. Quickshifter per la prima volta nelle mie prove davvero perfetto e gasante, sia in salita sia in discesa (quello della Ducati buono, l'Aprilia non l'ho usato in quanto non ero sicuro lo avesse). La Street si muove un pò sullo sconnesso, forse la RS con mono Ohlins offrirebbe maggior rigore. Si muove ma non va da nessuna parte, è sempre lì a ringhiare su ogni curva. Frenata micidiale per efficacia e facilità, moto fantastica. Paragonarla a parità più o meno di costo con Aprilia è per me imbarazzante, il motore fa una differenza abissale (per me ovvio), non solo di prestazioni ma di sensazione e godibilità.
Scimmia dopo la prova: non credo mi ritirerebbero la mia Speed 97 al prezzo che voglio, quindi cercherò di tenerla a bada
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