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[REPORT] Vietnam 2012: "Ten toi la Momi"
Vietnam 2012: “Ten toi la Momi ».
Ciao, un saluto a tutti e in particolare ai 656 utenti del forum della Suzuki DR 350. Quest’anno per le mie vacanze ho scelto il Vietnam, paese che nel 2007 avevo”sfiorato “, fermandomi in Laos a 100 km esatti dal confine. http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize51.jpg Perché Vietnam ? Il primo motivo è che non c’ero mai stato, che per me è sempre un ottima ragione per visitare un paese. Inoltre fin da bambino mi sono interessato a questo paese, per l’esattezza dalla seconda elementare. Data la mia età ormai avanzata, ai tempi, la guerra era ancora in svolgimento. Mi servirono quasi 2 settimane, ma riuscì a leggere un articolo a due pagine dedicato ad uno scontro fra le truppe nord vietnamite e quelle del sud e gli statunitensi. In occasione di un tema di italiano ad argomento libero (avevamo una maestra decisamente all’avanguardia) io scelsi il titolo “ La guerra in Vietnam”, cercando di riportare quello che mi ricordavo dell’articolo. Principalmente fu per curiosità che la maestra volle parlare con mio padre, ma del resto mi ero anche fatto comprare un libro illustrato “Le grandi battaglie di tutti i tempi”, dove venivano riportate le descrizioni dei grandi scontri della storia, dalle battaglie fra romani e cartaginesi, sino a quelle della seconda guerra mondiale. Non riesco in alcun modo a giustificare una guerra, ma la scienza militare, intesa come logistica, coordinazione di reparti e altro, mi ha sempre interessato. Credo come tanti ho poi fatto la trafila di tutti i film dedicati a quella che forse rimane la guerra più documentata della storia, che veramente entrò con le immagini nelle case di tutto il mondo. Avevo in esame altri posti, ma quando si è materializzata un offerta della Aeroflot , Milano-Hanoi a/r a meno di 600 € la scelta è stata quasi immediata. Il problema era magari il periodo, per cercare di non andare proprio nel pieno della stagione dei monsoni. Alla fine sono riuscito a trovare un discreto compromesso fra i miei impegni di lavoro e la quantità di secchiate d’acqua che comunque mi sarei beccato. Per la moto non ho nemmeno perso un minuto su ipotesi di spedire la mia, tempi e costi erano fuori della mia portata. Cercando su internet sono alla fine riuscito a scegliere un agenzia, che più di altre si era dimostrata prodiga di informazioni, arrivando a mandarmi anche la foto e le misure delle borse laterali morbide fornite con la moto. Ci tengo a nominarla, in quanto si è dimostrata professionale e competente: la Flamingo Travel con sede ad Hanoi http://www.flamingotravel.com.vn/ Fra le moto a disposizione, ho per un attimo pensato alla mitica Minsk 125, ma era davvero troppo piccola per viaggi un poco lunghi. L’Honda XR 400 e il Suzuki DR-Z400 erano troppo cari (50 $/giorno), come l’Honda XR 250 (40 $/giorno). Alla fine la somiglianza col mio Suzuki e il nolleggio un poco più basso (28 $/giorno) mi hanno fatto scegliere la Yamaha Serrow 230 cc un mostro di ben 109 kg , una potenza di 20 HP e un interessante serbatoio da 10 lt. http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize47.jpg Per la guida, dato che esisteva la traduzione in italiano (ma avrei preso comunque quella in inglese) mi sono orientato sulla Footprint, edita in italiano dalla White Star http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize48.jpg Per la cartina stradale Amazon offriva una splendida copia della Periplus a 4,5 euro spedizione compresa: e come facevo a dire di no ? http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize49.jpg Come idea di base avevo pensato sicuramente di fare il giro del Vietnam del Nord, sicuramente molto interessante dal punto di vista dei paesaggi, delle etnie e del tipo di vita, molto vicino al Vietnam tradizionale, legato alla vita nei campi. Non poteva mancare un passaggio da Dien Bien Phu, teatro della definitiva vittoria dei Nord vietnamiti sulle truppe francesi nel 1954 e la baia di Ha Long, arcinota per le sue oltre 3000 isolette calcaree e le grotte carsiche. Poi una puntata nell’estremo nord verso il confine con la Cina, zona dove sarebbe stato necessario un permesso speciale. Poi ? Da subito avevo in mente di raggiungere Ho Chi Min City (ex Saigon), attraversando tutto il paese e rientrare ad Hanoi, ma iniziavano a diventare ben oltre 5.000 km in un paese in cui esiste la più alta concentrazione di mezzi a due ruote e il maggior numero di incidenti stradali …sempre dei mezzi a due ruote. Aggiungendo il fatto che la circolazione degli animali, come in India, Africa e resto dell’Asia è sostanzialmente libera, attraverso le strade e che una velocità di punta oltre i 65/70 km/h non era consigliabile, non potevo essere del tutto sicuro di riuscire a rientrare ad Hanoi per il volo di ritorno. La Flamingo Travel, però, offriva la possibilità del drop-off fra Hanoi e Ho Chi Min City, caricano due giorni di tariffa supplementari. Ho pensato che, trovandomi in ritardo avrei potuto lasciare la moto a sud e rientrare ad Hanoi col treno notturno, che in 36 ore collega le 2 città. Ho così inserito nel mio itinerario l’antica capitale di Huè e il mausoleo dedicato al ricordo del massacro di My Lai, avvenuto nel 1968, quando dei marines americani trucidarono fra i 300 e i 500 civili vietnamiti. Altre cose le avrei poi valutate giorno per giorno,del resto il bello di programmare un itinerario è poi cambiarlo in seguito. Sono partito da Milano il 19 di maggio e sono tornato il 13 giugno. Arrivato ad Hanoi il 20 maggio, ho iniziato a spostarmi con la moto il 22 maggio e sono tornato il 12 giugno, percorrendo in tutto 6.232 km. http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize73.jpg Per la voce costi Visto per il Vietnam: fatto all’aeroporto di Hanoi = -----------38 € Volo Milano-Hanoi-Milano (via Mosca) con Aeroflot =----- 559,65 € Nolleggio moto 22 giorni = ----------------------------------------472 € Assicurazione viaggio in moto = ----------------------------------95 € Vitto, alloggio, benzina, souvenir=-------------------------------470 € TOTALE =-------------------------------------------------------------- 1634,65 € La Flamingo Travel mi aveva addirittura mandato per mail le foto e le misure delle borse morbide laterali della moto e avevo deciso di prendere lo zaino leggero della Ferrino, che aveva egregiamente funzionato in Asia nel 2007, quando andai in Tailandia, Myanmar, Laos e Cambogia. Deciso che il casco lo avrei preso in Vietnam, avevo l’obiettivo di stare sotto ai 10 kg, per poter portare a mano il bagaglio, ed alla fine sono risultati 9,5 kg, più ovviamente quello che indossavo http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize53.jpg sempre il mio amico Beuto come autista di fiducia il giorno della partenza http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize54.jpg decisamente di livello alto il menù dell’Aeroflot http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize55.jpg sono atterrato ad Hanoi alle 8,10 a.m. e subito mi sono messo di buzzo buono a crcare di capire come riuscire a raggiungere la città usando i mezzi pubblici: ok col taxi è un attimo, ma la prendo sempre come la prima sfida. Esco dall’aeroporto e seguendo le indicazioni di un poliziotto, scavalco una barriera della strada a due corsie e vedo il mio bus: il numero 17. http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize56.jpg all’ultima fermata utile, scendo e dopo un poco di strada a piedi c’è un ponte con divieto di accesso ai pedoni: trovo un motorino che per 1 $ mi carica e mi porta fin davanti al mio ostello http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize58.jpg 3,66 €/notte in stanza da 6, colazione inclusa…e con una free bier nel pomeriggio e, cosa non da sottovalutare, a 60 metri di distanza dalla Flamingo Travel. http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize59.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize60.jpg ci tengo inoltre a sottolineare il fatto che il sig. Hung Nguyen si è dimostrato molto disponibile, sia nella fase di preparazione del viaggio che durante i miei spostamenti e parlando con lui davvero si capisce di essere di fronte a una persona che conosce le problematiche dello spostarsi su due ruote. Sistemato il contratto la cauzione e trovato il casco sono partito a piedi per Hanoi, che è conosciuta come la città dei laghi e l’Hoan Kiem è un poco il cuore della città con pagode, piccoli ponti e del verde attorno per rilassarsi: davvero una capitale tranquilla http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize10.gif http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize63.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize64.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize65.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize68.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize67.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize66.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize69.jpg Sono finalmente riuscito ad assistere al rito durante il quale i popoli asiatici manifestano agli dei il loro distacco dai beni materiali, bruciando montagne di denaro in loro onore http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize70.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize71.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize72.jpg La praticità asiatica è proverbiale: i soldi sono finti, tanto gli dei mica sanno come sono esattamente fatti: geniale. |
Primo a fare i complimenti per il viaggio!!!!
Ora vado a leggere il tutto :lol: Ps cambia l'incipit, sei su QdE, non sul forum del DR ;) |
bello, aspettiamo il seguito...ciao...
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E bravo Momi, un altro report da godersi :)
Splendido viaggio, una delle mete che mi incuriosisce maggiormente. |
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Non volevo mica riprenderti ;) |
Ti stimo.
Leggo sempre dei tuoi viaggi con una dose di sana invidia mista a melanconia. Ma dopo aver fatto tutti questi viaggi, con la ricchezza interiore che ne deriva, come fai a vivere il "quotidiano italiano"? Mi consolo ( per non averli fatti anch'io) pensando che poi non sarei capace di continuare a vivere la farsa del quotidiano. |
Come sempre reportage originali, interessanti e particolari. Grazie.
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A parte gli scherzi non è difficile vivere qualche settimana all'estero muovendosi in un altro paese: è più difficile vivere il quotidinao del proprio paese, tutti i giorni dell'anno. Sarebbe bello stare sempre in vacanza, ma non è possibile..per la maggior parte di noi: infatti io adesso sono in officina. |
Sei troppo forte. Su queste pagine si sentiva la mancanza delle tue avventure.
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Complimenti!Che ricordi che ho del Vietnam!!!Bellissimo.Io non l'ho fatto in moto ma i posti,la gente,la storia di questo paese,i profumi,la quantità incredibile di motorini,sono cose che rimangono impressi a chiunque visiti questo paese!Bravo e ancora complimenti
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Devo ancora leggere ma so già che mi piacerà, molto, come i precedenti.
Attendevo da un paio di mesi! e con me altre persone non iscritte a QdE. |
.................Complimenti !
Sia per il bel viaggio che per lo spirito d'adattamento . Lamps |
poi a cena
http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize92.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize93.jpg per finire la serata mi sono recato allo spettacolo del teatro delle Marionette sull’Acqua, uno spettacolo tradizionale vietnamita, dove un’orchestra accompagna lo svolgersi di storie interpretate da marionette, comandate in uno specchio d’acqua http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize94.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize95.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize96.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize97.jpg esco e colpo di fortuna concerto live nel bel mezzo di un incrocio http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize98.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resize99.jpg |
bello e vivo questo vietnam, non c'e' che dire....ciao...
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spettacolo...............:!:
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Grande Momi, di solito fai cose egregie, e questa credo non sia da meno. Aspettiamo il resto. un caloroso Saluto
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Bei ricordi, sono stato in Vietnam in viaggio di nozze. Un paese meraviglioso!
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Grande Momi anche questa volta! Pop corn, Coca Cola e lavoro in attesa che tu prosegua il racconto...
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fantastico
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Ti aspettavo Momi....grandissimo come sempre
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Bravo MOMI !.........Aspetto il seguito.....
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Oggi è il 21 maggio, lunedì la moto sarà pronta nel pomeriggio e io partirò il giorno dopo. Il rumore della pioggia mi ha svegliato abbastanza presto, anche se l’ho avvertito per tutta la notte…per forza è l’impianto dell’aria condizionata. La colazione viene servita a partire dalle 8, ma essendomi alzato prima delle 7, vado nella dining room, che poi è una terrazza coperta all’ultimo piano dell’edificio. Il pane è già stato portato nel frigo e quindi preparo la colazione per conto mio
http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz100.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz101.jpg Cielo coperto e minaccioso…prima o poi conoscerò il monsone vietnamita http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz102.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz103.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz104.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz105.jpg E vai !!! Eccolo il monsone: in un microsecondo le strade diventano dei piccoli fiumi http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz106.jpg mezz’ora e passa tutto e finalmente posso prendere possesso della moto dalla Flamingo Travel. Mi faccio spiegare come controllare il livello dell’olio, fare rifornimento e gonfiare le gomme, che esaurisce poi il mio bagaglio tecnico di conoscenze meccaniche su cui potrò fare affidamento durante i miei spostamenti. Faccio un primo giretto e noto che la frenata è un pochino lunga e gli chiedo se sia possibile regolare il freno anteriore. Non ce n’è bisogno in quanto è da usare “just in emergency situation” e come su una vespa è meglio avvalersi del posteriore. Del resto poi la moto a vuoto pesa come il mio PX e la frenata/schivata da vespista la conosco bene. http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz107.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz108.jpg tanto vale abituarsi al traffico locale e così vado a vedere un altro dei laghi di Hanoi http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz109.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz110.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz111.jpg il mausoleo di Ho Chi Min http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz112.jpg il buon vecchio Lenin http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz113.jpg e le baguette, ricordo del colonialismo francese http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz114.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz115.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz116.jpg questa è una delle strade del Quartiere Vecchio, che faceva parte della Corporazione delle 36 Strade, ognuna dedicata ad un tipo di mercanti: tessuti, scarpe ecc… http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz117.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz118.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz119.jpg quando sono tornato in ostello ero da solo nella camerata ed ho potuto preparare con calma i bagagli, cercando di mettere le cose di uso più frequente nelle borse laterali e nello zaino avvolto in un borsone di plastica, quelle necessarie alla sosta della sera. http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz120.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz121.jpg Martedì mattina ( è il 22 di maggio) mi sveglio sempre col rumore dell’aria condizionata, che però non deve funzionare al meglio, nella stanza c’è un poco di afa. Infatti è spenta: stavolta il rumore è proprio dato dalla pioggia battente. Pazienza e speriamo che esista in Vietnam il proverbio “Partenza bagnata, partenza fortunata”. Stavolta la colazione viene preparata da uno dei ragazzi di servizio all’ostello: sempre l’uovo che però viene messo in mezzo ad una baguette. Mentre raccolgo i bagagli, smette di piovere, anche se il colore del cielo mi fa capire che la minaccia acqua sarà costante. Infilato lo zaino nella sportina di plastica, lo fisso al portapacchi con le corde elastiche: le borse laterali sono fissate alla moto con dei pezzi di camera d’aria da bicicletta fornite dalla Flamingo Travel. http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz122.jpg Parto con direzione ovest e vedrò fin dove riuscirò ad arrivare http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz123.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz123.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz124.jpg beh, la foto dal Golf Club non me la potevo perdere http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz125.jpg la bevanda ricavata dalla canna da zucchero schiacciata è sempre deliziosa http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz126.jpg il paesaggio inizia a cambiare decisamente http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz127.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz128.jpg il cielo è sempre scuro come quando sono partito, ma tutti i conducenti di motorino che vedo si fermano per indossare dei copripioggia che vanno dall’impermebile leggero di plastica al poncho con apertura per il fanale del motorino: vorrà pur dire qualcosa. Mi metto la giacca e i pantaloni antipioggia (perlomeno alla Decathlon me li hanno venduti per tali) continuando però a memorizzare posti di riparo che incontro. Meglio tornare indietro di un km per ripararsi che farne 10 in avanti senza sapere se si troverà un riparo. In Vietnam devo dire che l’intervallo di tempo fra strani rumori dal cielo e secchiate d’acqua è davvero breve, ma per fortuna trovo una stazione di servizio. Come scoprirò presto, in Vietnam, nessuno si sogna di vietarvi di mettervi al riparo dalla pioggia, sia che si tratti di un benzinaio, un piccolo negozio o anche case private. http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz129.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz130.jpg La pioggia nei tratti non asfaltati trasforma un poco le strade e mi tornano in mente quelle dell’India in alcuni tratti da Manali a Leh http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz131.jpg nel Nord del Vietnam i monumenti di tipo ex USSR abbondano http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz132.jpg verso sera arrivo a Son La che diventa quindi la mia prima tappa vietnamita. Per dormire in Vietnam esistono fondamentalmente 2 tipologie di alloggio. L’albergo vero e proprio è chiamato khách sạn, mentre nha nghi è l’equivalente della guest house o pensione. Entrambi vi custodiscono al loro interno la moto: normalmente le nha nghi ve la fanno parcheggiare nella hall. http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz133.jpg Sistemata la moto e fatta una doccia veloce sono uscito lungo la strada principale di Son La: come nelle ex repubbliche sovietiche, anche la più piccola delle città dispone di una via centrale che nulla ha da invidiare al Grande Raccordo Anulare di Roma, a parte il traffico ridotto. Sulla via principale troverete sempre da mangiare e dormire. La mia camera mi pare fosse sui 5 $. Sono grosso modo le 9 di sera, ma qui è già un poco tardi e quindi mi infilo nel primo ristorante che trovo http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz134.jpg contentissimo il proprietario di avermi come cliente http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz135.jpg http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz136.jpg non so bene cosa ho mangiato, ma i gatti cui ho buttato due pezzetti di cibo sono ancora vivi quindi vado a dormire tranquillo http://i31.servimg.com/u/f31/13/01/39/46/resiz137.jpg |
Sei il mio mito!!
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