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[Pechino-Lhasa-Katmandu] Report. Col treno e Royal Anfield
Sono tornato da una settimana dopo un viaggio di 18 giorni: Pechino-Lhasa in Tibet col treno e da li fino a Katmandu in Nepal, passando dall'Everest con le mitiche Royal Enfield 500 cc. E' stato un viaggio faticoso ma affascinante; quattordici moto e 17 partecipanti. Tre donne coraggiose e avventurose hanno accompagnato i loro uomini. Le 47 ore di treno da Pechino a Lhasa, hanno subito messo a dura prova la resistenza di tutti, soprattutto per le condizioni igieniche delle toilet del treno, ma un forte spirito d'avventura e di adattamento ci ha permesso di superare anche quella difficoltà. Lhasa è una città presidiata dai militari cinesi che mostrano la loro presenza in ogni luogo: nei monasteri, per le strade con ronde armate e persino in postazioni sopra ai tetti degli edifici. Un bel giorno tutti quei militari, come d'incanto sono spariti! In seguito abbiamo saputo che quel giorno c'era l'ispezione di una delegazione ONU e i militari si erano travestiti da civili. Oggi con la ferrovia che collega Pechino a Lhasa, i cinesi sul territorio tibetano sono arrivati ad un rapporto di dieci a uno (10 cinesi, 1 tibetano). E' chiaro a tutti che nel medio tempo, i tibetani verranno a sparire. Un vero peccato. Le moto a disposizione erano veramente mal messe, ma funzionavano ed un bravissimo meccanico al nostro seguito ha permesso a tutte e 14 le Royal Enfield di arrivare a destinazione. Siamo riusciti a coprire tutti i 1200 km di strade che si inerpicavano su altitudini mai inferiori ai 4000 mt.. Per raggiungere a 5200 mt. il Campo basa del monte Everest, abbiamo percorso in dieci ore 170 km di pista ed il giorno dopo in 12 ore siamo arrivati al confine col Nepal facendo altrettanti km di pista ancora più dura! Qualche caduta e diverse rotture hanno rallentato il passo di tutti ed un paio di noi, per la stanchezza, hanno preferito caricare le moto sul camion che ci seguiva coi bagagli e proseguire con quello. La prova più dura però l'abbiamo affrontata nell'attraversare la città di Katmandu! Una vera bolgia, dove centinaia, migliaia di auto e soprattutto di moto, corrono come impazzite in ogni direzione senza curarsi degli Stop e dei semafori. Il tutto immersi in una coltre pesante di smog. Tant'è che quando finalmente siamo giunti nel piazzale dell'albergo che ci avrebbe ospitato, i nostri volti erano neri come quelli degli aviatori della prima guerra mondiale a causa dei fumi del gas di scarico del motore a scoppio che gli girava davanti alla faccia. Lì ci siamo sentiti un po' tutti eroi e dalle foto che ho fatto traspare evidente dai volti di tutti la fatica e l'enorme soddisfazione per aver completato quel viaggio così insolito. Se a qualcuno interessa posso mettere su un po' di foto. Ciao, Giorgio
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senza se.....................DEVI postare subito tutte le foto
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...per prima cosa complimenti per l’avventura :D e poi direi che le foto sono d’obbligo. Dicono che "la curiosità é femmina" ma, in questo caso assolutamente no!!! :cool:
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Lo chiedi pure se devi postare???
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Mah....:confused::confused::confused:...non ci capisco nulla io o qui c'è lo stesso racconto???
In quel thread siamo in molti ad attendere le foto.....dai Giorgio (Edmeo) non farti pregare!!!:D:D:D;) |
si dai così lasci un sacco di gente con l'acquolina in bocca ti aspettiamo con le foto e qualche dettaglio da come è nata l'idea se ti sei appoggiato ad una organizzazione costi aneddoti ... mi sa che i prossimi giorni ti toccherà passarli alla consolle certi viaggi sono il sogno di tanti
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Scusate, ma non riesco a mettere su le foto... Spero domani! Con le foto racconterò un po' di più del viaggio. Sapete tanti giorni fuori per vacanza, mi trovo incasinato con gli impegni di lavoro...
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Ciao a tutti, sono michele il figlio di giorgio(edmeo).
Beccatevelo in sella alla sua Royal Enfield. Appena riesco a mettere le mani sul suo computer preparo una gallery e poi la carichiamo. http://img402.imageshack.us/img402/5329/babbomoto.jpg |
Wow che spettacolo, sia per l'impresa che per la foto. :eek:
Attendo di vedere il resto. Complimenti! :D |
:rolleyes::rolleyes::rolleyes: meraviglia!!!
Se questo é l'inizio, figuriamoci il resto :-p |
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Ecco, come promesso queste sono alcune foto scattate in questo viaggio avventuroso. I due con lo Yak in mezzo siamo noi Giorgio e mio figlio Michele. E' stato molto bello fare un viaggio insieme! Ci siamo iscritto a questo viaggio esplorativo organizzato da Dino di Modena e ogni giorno è stata un'avventura. I più di trecento km. di pista sono stati molto affascinanti e poi quando finalmente dopo più di dieci ore arrivi a vedere l'Everest...
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:DMinchi@:D
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Bellissime foto e giro da sogno. Complimenti.
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Le foto Pechino-Lhasa-Katmandu sono state messe su..
Ciao a tutti, abbiamo messo su le foto e sono nell'altra discussione. Per vederle più grandi è sufficiente cliccarci sopra.
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I posti sono fantastici già di loro i colori i volti della gente i paesaggi sono soggetti che mi hanno sempre incantato vedendoli in tv. Credo che abbiate vissuto un'esperienza eccezionale e forse nemmeno le foto o le parole riuscirebbero a spiegarle nel loro intero. Veramente belle e forse l'ultima ci fa capire appieno che non è stata una passeggiata e che avete messo molto impegno fisico e mentale in questo viaggi
complimenti vorrei chiedere ad entrambi qual'è la sensazione più profonda che questo fantastico viaggio vi ha insegnato e che avete portato a casa |
L'uomo per quello che è a qualsiasi latitudine e Paese. Con le sue paure, le sue superstizioni religiose, le fragilità quotidiane e fissate nel tempo. L'arroganza del più forte (i cinesi in questo caso) che se ne fregano della sensibilità degli altri e li sottomettono senza pudore. La forza delle donne che si conferma in tutto il mondo con tenacia è coraggio. Le donne che pur non potendo metterla sul piano fisico, si ritagliano spazi di dignità e orgoglio. E tra molte altre cose, la più bella ed importante per me: il forte sentimento che mi lega a mio figlio Michele. Oggi che ci muoviamo entrambi da adulti nel rispetto dei ruoli (padre e figlio) preoccupandoci, pur rispettosi della libertà dell'altro, che tutto vada bene, pronti, nel caso ce ne sia bisogno, ad intervenire a favore dell'altro senza che ci venga richiesto. Un viaggio che a 55 anni mi ha fatto ancora crescere e c'è ancora tanto da imparare!
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...che dire: senza parole.
Complimenti...una di quelle avventure che non dimentichi facilmente LAMPS |
...anch'io sono convinto che un viaggio del genere resti dentro per sempre, complimenti sinceri anche per il rapporto che hai con tuo figlio!!!
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Complimenti e sana invidia,per il viaggio,i posti,le situazioni,le foto.
Saluti. |
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