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raffreddamento ad aria c'è speranza?
su motociclismo,ho letto un ulteriore approfondimento della tecnologia ad iniezione diretta,già presente in campo auto,ma nelle moto il problema si complicava anche per via della sovralimentazione.ora quasi risolto con l'introduzione per le moto dell'iniezione quasi diretta.in sintesi se non ho capito male....
maggior coppia i raffeddati ad aria possono varcare la soglia euro 4 potenza aumentata del 10% che ci sia la possibilità,che i boxer rimangano tali,visto che sicuramente bmw lavora in quella direzione? ad onor del vero sull'artcolo è riportato un motore ducati 796,ma si sa mai che ne pensate? |
Se il boxer rimarrà ad aria è difficile dirlo.
L'iniezione diretta è probabile che la sviluppino ( ho letto anch'io l'articolo e la Ducai ha sfruttato il brevetto Orbital, in cui non viene iniettata in camera direttamente la benzina, ma una miscela aria benzina precedentemente miscelata ) Anche perchè, se ci pensi i motori delle moto, rispetto a quelli delle auto sono indietro tecnicamente di 20/30 anni. Solo da poco sono comparsi sistemi di geometrie variabili dell'alimentazione, sono assenti controlli di fasatura variabile o addirittura sistemi che alzino in modo variabile le valvole, in modo da poter eliminare la strozzatura delle farfalle. Ci saranno certamente motivi di pesi, costi e ammortamenti, ma qualcosa in più..... |
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Per alcune cose i motori delle moto sono anche avanti: pensa ai materiali, alle potenze specifiche ed ai rendimenti. I dispositivi "accessori" sono limitati nell'uso per le ragioni che hai detto, costi (le moto fanno volumi ridicoli rispetto alle auto) e ingombri/pesi. |
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i materiali influiscono sul costo del mezzo proporzionalmente, quindi e' relativo.. |
Il raffreddamento ad acqua aiuta a mantenere costante le condizioni di funzionamento del motore per cui è più facile ottenere le costanza delle prestazioni e del rispetto delle varie normative antiinquinamento.
Anche secondo me siamo indietro rispetto alle auto e le grandi potenze sono ottenute a scapito della coppia (giustamente visto che pesando mediamente un quinto di un'auto non si ha le stesse necessità). Il dato del consumo è un ottimo indicatore del rendimento. Anche rimanendo sotto i 100 km/h (dove l'aerodinamica conta poco) una moto consuma come un auto. Non è certo il dato più ricercato da noi motociclisti, però ... |
da come l'ho capisco io,in verità questa apparente..mancata tecnologia da auto è moto,con i relativi limiti è rappresentato dalla turbina,che impedisce a livello pratico un ''trasporto''di determinata tecnologia sulla moto,però obbiettivamente il motore che nella sua geometria rimane così,una coppia maggiore,raffreddato ad aria,potenza è rientro nei euro4.....se parliamo di motori ad utilizzo stradale...non è male,naturale che i motori da corsa sono un altra cosa,ma in strada sarebbe un apporto positivo molto utile.la metto come esempio,mettiamo ad un aumento di potenza di 20cv è di un paio di kg di coppia.....bhè riferito al boxer non lo trovo sbagliato,mantenendo poi la cubatura a 1200,generalizzo al boxer,ma è sicuramente riferito anche a ducati è guzzi
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gia' lo fanno sulle moto, ma e' solo nel mercato aftermarket...;) |
Se si riescono a fare anche 21 km/l (li ho fatti anche con questa e non andando pianissimo e in due con valigie e top), perchè leggo strombate come quelle sopra??
Un auto che fà più di 15-16 con un litro la devo ancora vedere....comunque, ciauz. |
appunto...che proseguire una tradizione ad aria,non sarebbe sbagliato,comunque non si può pensare che la nuova generazione non sia incrementata come potenza
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