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Marocco tour nord e sud on/off
MAROCCO 2015
http://imagizer.imageshack.us/v2/xq90/633/K6pYxY.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...910/aeuk8s.jpg 22/10 GIORNO 1 NOVARA - GENOVA Colazione abbondante, saluti a tutta la famiglia e partenza alle 8. La moto è carica da ieri sera, indossare stivali, tutti gli strati di vestiti e partire con le mani imbustate nelle moffole usa e getta richiede un po’ di tempo. All’inizio la temperatura non è male, ma dopo una ventina di km il cielo azzurro scompare, insieme al panorama, sotto una coltre di nebbia. Ultimo dettaglio percepito è uno stormo di ibis sacri che razzola nelle risaie poco distante da Mortara, lo prendo come un buon auspicio. Intanto, però, l’umidità mi complica la vita costringendomi a detergere gli occhiali dall’umidità ogni 2 minuti ed il freddo si fa intenso, le mani gelano nonostante i due guanti e la busta do nylon foderata di carta. Finalmente sono a Tortona ed entro in autostrada, salendo sulle colline e poi nella valle la nebbia sparisce e la temperatura torna a un livello accettabile. Le curve della Serravalle sono una scommessa con le ruote artigliate e il carico tutto in alto, sto imbalsamato negli strati di vestiti, costretto contro il manubrio dai bagagli con lo zaino che appoggia storto e mi tira da un lato...non vedo l’ora che finisca! Sono a Genova e la prossima impresa è trovare il biglietto e pagare il pedaggio. Alle 10 e 20 sono al porto tra una marea di furgoni carichi all’inverosimile, poche le auto e ancor meno le moto. http://imagizer.imageshack.us/v2/xq90/907/m1FgIt.jpg Salgo a vidimare il biglietto della nave e fare il controllo di polizia passando a fatica tra i mezzi impilati fitti fitti. Prima cappella del viaggio, ho scordato gli occhiali da lettura sul bagaglio della moto, fortunatamente al ritorno sono ancora lì. In attesa dell’imbarco chiacchiero con un vicino di parcheggio colombiano. Questa volta non riesco ad imbarcarmi tra i primi, ponte D, lascio la moto con due italiani e un tedesco, proviamo a farci dare una cabina insieme, ma tutto è già assegnato, per evitare complicazioni abbandoniamo l’idea. Prendo la chiave magnetica, doccia e pranzo al sacco sul ponte della piscina. http://imagizer.imageshack.us/v2/xq90/903/RFgRhE.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/xq90/633/yg7XYK.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/xq90/908/M8Rg3q.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...908/In6SLJ.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...911/CuKmof.jpg Passo un po’ di tempo chiacchierando con i due amici Cristian di Verona con ktm 950 e Nicola di Vicenza con bmw gs adv 1200, poi ci raggiunge Sigfrid di Monaco bmw r800gs, intanto la nave salpa quasi in orario. Il lento fluire del tempo ti fa osservare e conoscere le persone intorno, padre e figlia di Pavia vanno a Siviglia via Tangeri Gibilterra per iniziare il cammino di Santiago Mozarabo e della Plata in bici. Cena solitaria e ritrovo con i motociclisti, a cui si aggiunge anche Alessandro di Chiavari con bmw r100gs, riusciamo a fare le 23 e poi tuffo in cabina. Oggi 145km tot. 145km Per vedere più immagini clicca qui: http://ilsimoningiro.blogspot.it/201...1_archive.html |
:happy1::happy1::drinkers:
mi metto comodo. |
Seguo...........
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con calma arrivo, cerco di postare qualcosa ogni giorno
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Seguo anch'io!
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Seguo perché è un sogno che vorrei realizzare, insieme al Senegal (inizio a breve a leggere il tuo 3D del 2013).
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Cosa intendi?
P.s. Puoi dirmi quanti giorni occorrono per fare un viaggio del genere? Sarebbe meglio affidarsi a gruppi o è fattibile organizzare tutto da casa? |
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Seguo con interesse, mi raccomando posta giorno per giorno che spero di fare anche io un'esperienza del genere un giorno!
Inviato dal mio GT-I9205 utilizzando Tapatalk |
Bellissimo viaggio! aspetto gli aggiornamenti, mi daresti qualche info sulla moto e su come l'hai elaborata per trasformarla in una dual pronta a fare un viaggio del genere?
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Dire che è una dual è un po' un azzardo, visto che la sella è di cemento e il bagaglio ridotto ad un borsone ti limita molto. E' fatta per viaggiare scarico e andare sulle piste. |
23/10 GIORNO 2 GENOVA – BARCELLONA
La notte è stata molto vivace, non c’è uno che non russi in cabina. La nave è puntuale, alle 7 siamo in porto a Barcellona, tra le gru si intravedono i monumenti, da palazzo di cristallo a forma di vela alle guglie della Sagrada Famiglia. http://imagizer.imageshack.us/v2/102...911/ZtqVAk.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...633/y6cX7S.jpg Finite le operazioni carco e scarico si naviga in un mare tranquillo riscaldati dal sole, con la costa che scorre a dritta. Nel pomeriggio ho conosciuto Emanuele, un ragazzo di Pisa che ha lasciato l’Italia con la sua ragazza ed insieme ad una coppia di amici hanno aperto un piccolo Riad (albergo tipico) nella medina di Marrakech, dice che si trovano bene, ormai sono più di due anni. Bighellono tra i ponti cercando di far passare il tempo, 48 ore sono tante anche se sei in compagnia, per fortuna c’è la lettura. Al ponte 6 c’è un piano bar, questa volta ci sono un ragazzo e una signora attempata che fanno spettacolo, strano, è la prima volta, lui canta e suona, mentre lei canta soltanto. Fanno uno spettacolo il pomeriggio ed uno la sera. Pomeriggio di pianificazioni, i due ragazzi veneti hanno grandi progetti ma poco tempo e Alessandro, che conosce abbastanza bene il paese dai viaggi precedenti, li aiuta a stendere un percorso fattibile e interessante. Alessandro e Sigg sono soli ma scoprono di avere parte del percorso in comune, quindi si associano per scendere verso Midelt, Imilchil, Todra, Erfoud M’amid insieme ed io, che conto di fare un giro solo nel Rif, mi associo a loro per i primi 2 giorni. Dopo cena passo un po’ di tempo con Giorgio, un vigile del fuoco in pensione appassionatissimo di ciclismo, che mi racconta un sacco di aneddoti sul suo lavoro e del pellegrinaggio a Santiago in bici con la figlia. Sono in difficoltà perché pensavano di arrivare a Tangeri e non 50 km ad Est, hanno le bici e sperano di riuscire a trasportare tutto al porto cittadino senza far saltare il calendario del viaggio. Intanto mi sento un po’ scombussolato, mi rendo conto che il mare è mosso e mi sono scordato di indossare i polsini che sfruttano i punti di acupressione radiale, ma è una cosa sopportabile anche se mi toglie l’appetito. Questa sera a letto presto, il secondo giorno di nave pesa! 24/10 GIORNO 3 BARCELLONA – TANGER MED – CHEFCHAOUEN Questa mattina sveglia prestissimo, è il prezzo che pago per la ritirata anticipata di ieri. Ci vuole un’eternità per tirare un’ora decente, faccio tempo a fare colazione, stendere il quaderno di bordo, pianificare i primi giorni di viaggio e annoiarmi a lungo prima di vedere qualcuno attorno. Un po’ di chiacchere e arriva l’ora di sgomberare le cabine, siamo arrivati in orario, peccato che il cielo è coperto. http://imagizer.imageshack.us/v2/102...907/m95Qec.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...911/ApcSaN.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...633/cDDgz6.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...907/YeKzep.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...908/LYHZyr.jpg Lo sbarco e le formalità come al solito sono veloci per i motociclisti, cambio valuta e sim telefonica INWI, che offre chiamate internazionali al prezzo delle nazionali, è irrinunciabile, 10 € per tre ore di chiamate, messaggi e 2GB di traffico dati. Alessandro e Sigg arrivano subito dopo di me e quando siamo tutti sistemati partiamo verso Tetouan, la strada è bella, tutta curve e si inerpica sulle valli del Rif, peccato che tutto il bagaglio sulla sella mi impedisca di stare comodo. http://imagizer.imageshack.us/v2/102...633/puf0JC.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...910/fybjK7.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...633/I18IIl.jpg Sosta dopo Tetouan per mangiare, e inizia la meraviglia dell’economia di viaggiare in Marocco, spiedini, tajina di montone e the alla menta per 10€ in tre, benzina a meno di 1€ al litro, panorami stupendi si aprono muovendosi verso Chefchaouen dove arriviamo verso le 16.30. Ale conosce un parcheggio a pagamento dove lasciamo le moto per arrampicarci nella medina carichi di bagagli alla ricerca di alloggio, in un bordello infernale da fiera del paese, con tanto di giostre e bancarelle ovunque e una calca di persone inverosimile. Abbiamo l’imbarazzo della scelta e ci fermiamo al riad Chams. http://imagizer.imageshack.us/v2/102...910/sT7NjJ.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...910/BTQI9o.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...908/4uFikB.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...903/0cvb68.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...905/nUrsKD.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...911/530lx9.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...908/ij6EiS.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...907/YHh7pC.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...911/5Ahkdr.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...911/ZVZm8G.jpg http://imagizer.imageshack.us/v2/102...911/iCnOmS.jpg Doccia e via a visitare i dintorni, un nuovo assaggio del caos di umanità brulicante ci spinge nella parte alta del paese con vicoli caratteristici e case prevalentemente azzurre dai caratteristici portoni di legno borchiato. Ci sono fontanelle coperte di maioliche colorate e il vicolo, che corre sul fianco della collina tra case abbarbicate su pendio, porta ad una sorgente che alimenta i lavatoi e ad un punto panoramico che consente di vedere tutta la cittadina dall’alto. Ceniamo su terrazzo minuscolo di un ristorantino e dopo un ultimo giro ci ritiriamo nella bolgia di vestiti e bagagli della nostra camera. Oggi 122km tot. 267km Per vedere più immagini clicca qui: http://ilsimoningiro.blogspot.it/201...anger-med.html |
***mi sono reso conto di non aver mai parlato di costi, tanto per dare un'idea a chi vuole fare un viaggio simile:
- nave, posto cabina interna+moto a/r 330€ con assicurazione - cambio 1€=10,5 diram - benzina 9,5 diram prezzo medio - dormire in campeggio(uomo+moto+tenda) da 50dm, in riad/albergo da 100dm - mangiare una tajina per due da 40dm ...e questo è il tour stradale percorso al nord http://imagizer.imageshack.us/v2/102...911/uILnns.jpg |
Beh? Non continui? Dai che sono a casa ammalato e mi annoio! PS una moto da fachiro ti sei scelto però!
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Grazie per la descrizione. Gran bella elaborazione!!direi funzionale al
viaggio che vuoi fare. Al di là della sella che si potrebbe sistemare il limite, dal punto di vista dual, mi sembra di capire è la capacità di carico. Chefchaouen fantastica, ci sono stato qualche anno, una bella bolgia ma molto suggestiva. |
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ciao! vedo il percorso che hai fatto...con quelle gomme, 60/70% dei tasselli si saranno "bruciati" ...e avevi la mousse??! come hai fatto? forse non sono molto aggiornato ma che tipo di Mousse avevi?....ma poi sei tornato a casa o sei sceso a sud?
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Dopo 3500 km fatti quest'anno, 2000 su strada e 1500 off, sono arrivato a casa con i tasselli a zero http://imagizer.imageshack.us/v2/102...907/cIy0Oa.jpg da qui ha fatto ancora un migliaio di km |
Accidenti, quelle Mitas devono essere di legno se hanno resistito su asfalto tutto il tragitto....per la Mousse, io non l'ho mai usata ma pensavo che durasse molto ma molto meno! che mousse hai usato? quella a cellule chiuse o con camera d'aria interna?....mi dissero che quest'ultima dura di più....ma giusto poche centinaia di chilometri e poi si degradavano e andavano a terra...probabilmente sono cambiati i materiali....buono a sapersi, il prossimo anno, a settembre/ottobre torno in Mada e potrebbero tornare utili.
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