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-   -   Quando l'enduro si chiamava regolarità . (http://www.quellidellelica.com/vbforums/showthread.php?t=449894)

Someone 30-12-2015 17:36

Quote:

Originariamente inviata da duca_di_well (Messaggio 8827033)
Azz che tempi...

2!
(cazzata inevitabile) ;)

aspes 30-12-2015 18:31

Quote:

Originariamente inviata da gigibi (Messaggio 8826598)
Come detto in altra occasione, io mi ero innamorato di questo Laverda Chott 250 che ho poi comprato. Finiture e accessori al top per l'epoca e catena completamente racchiusa da un carter in metallo e gomma. Peccato che con l'enduro avesse poco a che fare. Cambiata subito con una Ossa 250 2T: un bel trattorino.


il laverda chott non ebbe successo perche' come si direbbe oggi non era "ready to race". Se gli italiani hanno una caratteristica motociclistica invariata nei secoli e' quello di volere purosangue anche se li usano come ronzini. Per cui a parte chi andava sul serio, c'era impestato di ktm in passseggiata a mare con le fidanzate, esattamente come anni dopo con le R6, e oggi con moto pronte per raid nel deserto di 15000 km.
Laverda poi fece quasi subito una evoluzione piu' corsaiola del chott, si chiamava TR ed era una bella moto ma non ebbe successo. Abbandono' il settore per poi rientrarci con le validissime laverda husqvarna, 125 e 250, che erano molto buone, ma il marchio ormai era visto un po' come alieno in regolarita'. In compenso si fece largo successo con le stradali a motore zundapp, azzeccatissime.

President 30-12-2015 19:28

La mia prima moto
http://images.tapatalk-cdn.com/15/12...557fa6797a.jpg


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tonigno 30-12-2015 20:32

Azz! Avete aperto una voragine nella memoria!
Io giravo dalle mie parti al campetto della Montagna Spaccata a Soccavo oppure mi inerpicavo salendo sui sentieri che portavano alla collina dei Camaldoli .... che ora sono perfettamente asfaltati.
Iniziai con un Caballero 50 regolarità casa, poi l'Aspes navaho 50 ... la SWM 250 e mi capitò anche di provare la mitica Gori 7 marce e la strappabraccia Maico 500.
Con quella rischiai di farmi male!!

l'uomo molto nero 31-12-2015 10:52

1971: l'uomo molto nero con il suo Morini 125 Regolarità Casa sul campo di motocross di Lessolo, vicino a Ivrea, che da tempo è stato spianato

[IMG]http://s21.postimg.org/ljwjs3iwj/motocross2.jpg[/IMG]

e il Morini Regolarità Casa

[IMG]http://s24.postimg.org/s62rdaaq9/WP_20150317_003.jpg[/IMG]

Lorce 31-12-2015 10:58

Bei tempi ..... anche io passavo ore ed ore ai campetti o in palude dove facevamo i guadi a tutta birra .........salvo annegarci la moto !

Poi a casa a togliere il fango dalla moto e dal dal Belstaff senza toglierlo con la canna dell'acqua.

Prima una gilera 50 trial :

http://www.tristan.it/moto/GILERA/50...20depliant.JPG

Poi Mazzilli uguale a questa :

http://www.kellymotodepoca.com/image...2_125_1971.jpg

Lorce 31-12-2015 11:05

Gli Idoli , Alessandro Gritti , Imerio Testori , che i "gggiovvani" ricorderanno sicuramente : :!::!::!:


bias 31-12-2015 11:11

Bellissimo Lorce, siamo due gggiovanissimi! PS stesso cinquantino..

riky076 31-12-2015 11:42

Spettacolo.......bei tempi, al minuto 4'10" crossodromo Esanatoglia.......ci ho corso qualche volta e ancora non'è cambiato molto!

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aspes 31-12-2015 20:18

Testori era uno specialista delle grosse KTM. Lo trovarono morto su un sentiero in maniera un po' misteriosa.

Bugio 31-12-2015 20:55

Io sono un trialista quindi, vabbè lo dico, i regolaristi mi sono sempre stati sul cazzo !

Alvit 31-12-2015 22:54

Gritti e Testori, me li son goduti alla 12 ore del Ciocco, non c'era gara anche con gli altri Bergamaschi. Io, vabbe non faccio testo, ma non riuscivo a stare dietro, nelle prove, a Brissoni, ed era , lui, senza catena :):):)
Sulla scomparsa di Testori, allora nell'ambiente non c'era nulla di misterioso, era solo e ha fatto un impennata di tropp troppo :(

aspes 01-01-2016 01:00

misterioso intendo dire che era solo e non si sa come sia andata.

gigibi 01-01-2016 11:04

Quote:

Originariamente inviata da aspes (Messaggio 8827298)
il laverda chott non ebbe successo perche' come si direbbe oggi non era "ready to race".

Condivido il tuo pensiero, però il Chott 250 non era una moto da enduro, al massimo da sterrato. Pachidermica in tutto, dal peso al motore che saliva di giri al rallentatore. Il mio errore è stato invaghirmi della forma e non della sostanza. Come capita con le donne, a volte. ;)

Miromoto 01-01-2016 12:24

Ecco qui qualche ricordo di quegli anni e di quelli subito dopo ..http://images.tapatalk-cdn.com/16/01...fd7e024cc4.jpg


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euronove 20-09-2017 13:43

Vorrei sapere da voi se oggi (duemiladiciassette quasi diciotto), gradireste l'arrivo sul mercato di una moto di questo tipo, che ne pensate?

ecco:
una 300 4 tempi 4 valvole, da fuoristrada, raffreddamento ad aria con avviamento elettrico. Volani grandi per avere tanta coppia. Dovrà avere la sella ad una altezza da terra umana, grande raggio di sterzata, con erogazione potenza gestibile da chiunque, e potenza massima da 20/25 cv. Accessibilità meccanica da riferimento per esempio accesso a candela immediato senza togliere il serbatoio, filtro aria in carta da 5 euro che non conviene pulirlo, e per raggiungerlo 15 secondi. Una forcella davanti evoluta e per forza bisogna andare sulla Usd, niente mono con leveraggi che si lascano e pesano, due ammortizzatori laterali tipo gli ohlins delle Hsq del 1984 che li togli mollando una vite e svolgevano un lavoro egregio. Serbatoio in alluminio per ora, Telaio in tubi di acciaio, più flessibili con costi inferiori dell'alluminio. Forcellone in alluminio. Parafango posteriore con un bel portatarga da non perderla mai, ed attacchi per eventuale cambio in caso di pioggia o sudata. Inedito sistema di scarico, ingombro zero con zone calde lontane dal pilota,e catena di trasmissione protetta dal fango.
Omologata per due, e se passerà i 100 kg sarà per poco.

un compromesso fra enduro vero e poco motoalpinismo. La sua vocazione vera sarà la vecchia regolarità. Parafanghi alti ed escursioni sospensioni sui 250 mm.

Penso che i 200 km di autonomia con il carburante,non siano proprio utopia,anche se dobbiamo tenere presente gli ingombri,che non devono essere invadenti

una vera moto da regolarità stile anni 80/90.

Timisoreano 20-09-2017 14:23

L'idea è buona ma il filtro di carta lo butto via (cosa te fai quando piove e/o trovi il fangone?), i doppi ammortizzatori al posteriore anche insieme al raffreddamento ad aria e la catena inglobata in un carter a far compagnia all'innovativo sistema di scarico ad ingombro zero (tipo la Aprilia RXV prima maniera?) ed i "volani grandi" che su un trecentino 4t a momenti non lo fanno muovere...la risposta vera è Beta Xtranier, costa il giusto e va benissimo per fare "regolarità" alla vecchia maniera...ma è a due tempi (come le moto di una volta!)

Claudio Piccolo 20-09-2017 15:05

Quote:

Originariamente inviata da Lorce (Messaggio 8827896)
Bei tempi ..... anche io passavo ore ed ore ai campetti o in palude dove facevamo i guadi a tutta birra .........salvo annegarci la moto !

Poi a casa a togliere il fango dalla moto e dal dal Belstaff senza toglierlo con la canna dell'acqua.


ahahahahaha!!!! uguale ugualissimo!!!:lol::lol::lol: prima col Corsarino Scrambler con il quale un pomeriggio ci siamo talmente impantanati in un campo che per tornare a casa ho dovuto strappare con le mani il parafango basso anteriore buttandolo in un fosso dal nervoso. :lol::lol:

Poi col Gilera 125 Reg. Comp. 4 T, poi con lo Zundapp GS 125 che ho ancora adesso...............e si finivano i giri all'osteria con una brocca di rosso fumando d'inverno come i cavalli zuppi di sudore. Che spassooooooooooo!!!!!!!!!!! :blob::blob::blob:

aspes 20-09-2017 15:14

Quote:

Originariamente inviata da euronove (Messaggio 9590068)
Vorrei sapere da voi se oggi (duemiladiciassette quasi diciotto), gradireste l'arrivo sul mercato di una moto di questo tipo, che ne pensate?

ecco:
una 300 4 tempi 4 valvole, da fuoristrada, raffreddamento ad aria con avviamento elettrico.
..
..
una vera moto da regolarità stile anni 80/90.

se si vuole condividere la filosofia allora si faccia una replica vera di una regolarita' di quei tempi (o a dire il vero di poco dopo). Sarebbe piu' o meno come quella descritta, in definitiva una yamaha TT350 in buona sostanza, o un suzuki dr350. A quel punto sarebbe perfetta, solo omologarla con le norme attuali.

cicerosky 20-09-2017 15:27

La ducati ci è andata vicina con la desert sled. non è un mono ed ha qualche limite nei confronti delle mono anni 80 ma ovviamente ha anche dei vantaggi.

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