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Quattro anni fà, mia moglie ed io eravamo fermi ad un incrocio dove dovevamo dare la precedenza, equipaggiati di tutto punto, caschi, guanti, indumenti tecnici, immaginette dei santi preferiti, cornetti di corallo... E' arrivato un extracomunitario con una Y10, senza patente, e ci ha centrati e sbattuti in mezzo all'incrocio. Per 5 centimetri non ha schiacciato la gamba di mia moglie tra il parafango ed il telaio della moto. Non ci siamo fatti niente ed neanche la moto, incredibile. Certo, se avessimo indossato delle corazze saremmo stati più tranquilli... :(:confused: |
Non credo che avere buon senso significhi non andare in moto... La moto è un piacere, per noi appassionati, come esistono tanti piaceri nella vita, più o meno rischiosi. Ma bisognerebbe avere il buon senso di capire che questo è un piacere che potenzialmente può essere molto rischioso, sia andando a 250 che a 20 all'ora... Per cui, visto che le protezioni esistono, perchè non usarle e per giunta nel modo corretto...??!!! Non è un problema di omologazioni o norme, ripeto, ma di buon senso. Credo che fare gli splendidi in canotta ed infradito su una moto (e ne ho visti tanti eh...) sia proprio equivalente ad andarsela a cercare... Poi può non succedere mai niente, per carità... ma nel caso di quel mio amico, non sapete quante volte mi ha detto, piangendo... "che stupido che sono stato...se avessi avuto un casco chiuso la mia vita e quella della mia famiglia ora non sarebbe rovinata per sempre..." Io credo che sia sempre opportuno scegliere la cosa giusta da fare, o perlomeno il male minore... e sapendo che si sta andando in moto e non a fare una passeggiata, il male minore è avere un casco CHIUSO e le protezioni al posto giusto, non mettere le pezze DOPO a quello che potrebbe accadere. Almeno secondo me.
Certamente ognuno poi è libero di fare ciò che vuole, ma far passare come messaggio su un forum che non è vero che il casco, modulare in questo caso, DEVE essere necessariamente chiuso, credo sia davvero sbagliato Quote:
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aridajje! :( |
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Quindi secondo te tutti quelli che usano caschi che non sìano fatti di fibre composite e/o sìano di marchi di prestigio (che si presuppone, a volte sbagliando, che facciano caschi iper-sicuri) rischiano di più? E quindi sono degli stupidi? O incoscienti?
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Immagino che tu disponga di prove di laboratorio migliori delle loro... DogW |
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DogW |
Caschi con la stessa omologazione devono garantire la stessa sicurezza.
Il fatto che uno costi x e l'altro costi xx, il più delle volte dipende dalla grafica e dal fatto che la calotta è di un materiale diverso dall'altro. Diverso non vuol dire inferiore; magari è più leggero, ma dal punto di vista protezione, omologazioni uguali = protezione uguale. Lidl o altre catene a grande diffusione possono praticare prezzi bassi per la legge dei numeri: il negozio x ordina 100 caschi e li paga 100; Lidl o simile ordina 1000 caschi e li paga 30. E' ovvio che può praticare prezzi inferiori, il che non vuol dire che venda schifezze. Ognuno, comunque, è libero di scegliere in base ai propri gusti, possibilità ed esigenze. |
highline76, mi spiace veramente molto per il tuo amico,non volevo offendere nessuno, per mary, io sono rimasto probabilmente anche prima di carissimo zio, ma in 51anni di vita è da quando avevo 14 che giro in moto, non ho mai avito incidenti che si possano chiamare tali "per fortuna" o anche no, sono fermamente convinto che si salvino più vite a rispettare il codice della strada che non a vestirsi di tutto punto, probabilmente con tutti e due se ne salvano di più , ripeto che l'abbigliamento lo uso, per viaggi medio lunghi, comunque sarei curioso di veder tutti voi moralisti quando andate al bar o a fare la spesa in moto se vi vestite di tutto punto, oppure siete di quelli che la moto la usano solo per giri lunghi?? o usate lo scooterino che comunque si dovrebbe andare vestiti uguale.
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...non te la prendere TIger, si fa per parlare...;)
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Scusami ma la tua mi sembra un' affermazione un pò campata in aria, anche perchè ho ammesso in maniera chiara la mia colpa. Senza rancore. |
Che coraggio risparmiare sul casco...... Io non sono cosi coraggioso, la testa e' una e merita il top.
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Sei sicuro che, spendendo il doppio, raddoppi la protezione ?
Per me conta l'omologazione, non la grafica trendy... |
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Forse si è un pò perso il senso del post originale che mi sembrava più un "Ragazzi bello il modulare ma ho scoperto che è meglio tenerlo chiuso in marcia perchè non si sa mai".
Faccio 40km al giorno (verso Milano) e mi vesto (casco, giacca con protezioni, ganti) ed è una scelta mia. Dal punto di vista della legge sono d'accordo che non bisogna esagerare con gli obblighi e trovo ad esempio ridicole le richieste di vestiario all'esame della patente (visto che poi non sono obbligatorie fuori), qui mi sembrava più una discussione "cultirale"....ma poi si rischia sempre di urtare le varie sensibilità e si rischia il flame. Poi ha leggere alcuni interventi mi fate sentire un criminale (eheh)....se con la moto non potessi saltare qualche fila in questi giorni andrei in macchina. Certo poi modi per saltare le file, sorpassare in rotonda, fare una bella curva anche tornando a casa ne esistono tanti.....e qui la cultura del motociclista che ha il rispetto degli altri (anche in moto) è sa quando farlo e quando no. sam grazie a Robertinho che ne ha scritto anche se sapeva che dicendono con trasparenza qualche "ma come vai in giro" di troppo gli sarebbe arrivato (eheheh). |
riguardo il casco lidl,io ne ho uno, a portarlo non c'e nessuna differenza da alcune marche blasonate, tecnicamente si legge che è un vimar se non sbaglio, vi chedo, se alla lidl o coop vendessero un Arai o Shoei senza marca ufficiale, ma sicuramente loro, fareste le stesse considerazioni, poi sono dell'idea che se succede qualcosa di leggero vanno bene uguale, se succede qualcosa di grosso non servono nessuno dei due.
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Qualche anno fà sono stato in vacanza a Kos (isola greca a poche miglia marine dalla Turchia). Quotidianamente parte un traghetto per andare a fare shopping su quella costa, perché là ci sono molti laboratori/industrie che producono per noti marchi d'abbigliamento italiani. La differenza tra quello che si compra da noi e quello che là producono consiste nel prezzo e nell'assenza del cartellino con scritto "Pincopassoni", "Pincoparsace", "Pincopolce & Pincopabbana". Certo che se non puoi mostrare la griffa, non è la stessa cosa.... o sì ? :confused: |
caro bassman, vedo che oltre a suonare lo stesso strumento, la pensiamo alla stessa maniera anche per altro.
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Una razza che scompare, la nostra... :)
P.S. Se qualcuno dice che era ora, lo prendo a bassate... |
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