Quellidellelica Forum BMW moto  il più grande forum italiano non ufficiale

Quellidellelica Forum BMW moto il più grande forum italiano non ufficiale (http://www.quellidellelica.com/vbforums/index.php)
-   Da Walwal (http://www.quellidellelica.com/vbforums/forumdisplay.php?f=15)
-   -   falciato bambino di tre anni (http://www.quellidellelica.com/vbforums/showthread.php?t=141593)

vulcan 08-10-2007 11:00

Quote:

Originariamente inviata da nto k1200r (Messaggio 2329958)
(...) Forse quando noi (io per primo) ci vogliamo togliere lo sfizio e accelleriamo con le nostre moto, faremmo bene a ricordare quel bambino che si trova di fronte un mostro a tutta velocità che lo travolge e lo spegne....
per sempre.

già...ma l'alibi del Motociclista manico infallibile mi sembra piuttosto diffuso anche qua dentro...

aspes 08-10-2007 11:08

per chiarire meglio il mio punto di vista, in 32 anni di moto sono caduto innumervevoli volte, in auto ho fatto un capottamento (e la lezione mi basto', tanto e' vero che in auto non ho mai fatto altri incidenti dal 1980 in poi) ,in moto le ultime cadute sono del 90-2000-2002 , prima da ragazzo piu' frequenti. mai ho coinvolto nessuno e tutte le peripezie son state dovute a guida "disinvolta" e all'inizio scarsa esperienza unita a "furia corsaiola". Quindi potrei essere soddisfatto di me stesso. Non lo sono perche' sebbene passando gli anni sono sempre piu' prudente, mi rendo conto che fatti del genere potrebbero capitare a me come a chiunque, e da ragazzo avrebbero potuto capitarmi ogni giorno e piu' volte al giorno.Molti di noi se si guardano dentro possono dire uguale.E magari un giorno tranquillo, ti distrai un nanosecondo a guardare una perizomata sul marciapiede e centri una carrozzina sulle striscie, sembra una macabra ironia, ma chi puo' dire che non gli possa capitare con certezza? ecco perche' non mi trovo con la tendenza attuale estremamente opposta a un po' di anni fa, allora era tutta "fatalita'", oggi chiunque anche prudente e assennato se coinvolto con "colpa" e' un criminale da sbattere in galera e buttare la chiave.

nto k1200r 08-10-2007 11:11

Vulcan è proprio questo il difficile..
in sella al mio k sembra che non può succedermi niente, gomme perfette, abs, esa e come dici giustamente tu un manico infallibile...
Un pò di umiltà farebbe bene a tutti e questi eventi dovrebbero ricordarcelo.. che so magari ripensandoci rallentiamo un pò e hai visto mai che salviamo una vita e/o non ci roviniamo la nostra?

Muttley 08-10-2007 11:14

Conoscendo la zona concordo con il Barba al 100%, è sicuramente una persona del posto ed il nome verrà fuori presto.

Apro solo una parentesi per sottolineare come i mezzi di informazione abbiano stravolto la notizia. Solo il TG de LA7 ha correttamente mostrato una foto del tipo di moto (una Trial), altri hanno subito additato la "moto di grossa cilindrata", ed il "centauro assassino"... Mala tempora currunt...

Pakinomio 08-10-2007 11:47

Vittime & Carnefici
 
Io penso che gli attriti tra i partecipanti a questi interventi derivino dall'essere vittime e carnefici.
Le strade sono sempre più affollate e alla guida ci sono le persone più disparate.
Avvocati, macellai, bravi, intelligenti, stupidi, ipocriti, valorosi, insomma ...tutti!
A me tre anni fa è capitato che di notte un ubriaco ha invaso a 130 km/h la mia corsia e solo sa chi santo ha fatto in modo che mi facesse completamente la fiancata (5 € di danno per capire). Bastava solo che si fosse tirato 2 cm verso di me e mi avrebbe ucciso, gettandomi in un fiume che scorreva lì sotto. Ho ancora ben inpresse quelle immagini, i fari che mi venivano incontro e io non capivo che ci stava facendo una macchina lì, il botto tremendo, la macchina dell'altro che si allontanava ondeggiando e non si fermava. Ho provato a rincorrerlo ma nell'urto la ruota di sinistra era scoppiata. Ero furioso e cattivo, non ho dubbi, l'avrei ucciso, non scherzo. Lui non fermandosi lo aveva fatto con me qualche istante prima .
Un ottimo poliziotto (con dell'ottimo fiuto) è riuscito alle 0200 di notte (l'incidente è avvenuto alle 2345) a trovare il colpevole e...gli hanno tolto la patente.
Venerdì scorso il delinquente (recidivo in tal genere di mancanze...-ho visto il suo fascicolo alto più di 10 cm) è andato in giudizio.
Il poliziotto (oramai mio amico) mi ha chiamato per dirmi che ci saremmo visti all'udienza ma.....a me non è arrivata la convocazione da perte del giudice!!! -NON HO PAROLE!!!
Giovedì invece ero a Lecce, in una zona periferica e davanti una scuola una bimba mi ha attraversato per raggiungere una sua amichetta dall'altra parte della strada senza minimamente guardare. Sua madre era lì vicino e anche lei parlava tranquillamente con una sua amica. Inchiodata, scena di panico, madre che strilla alla figlia.
Sono stato io a calmare gli animi, dicendo che non era successo nulla.
Immediatamente ho pensato che non ci vuole nulla a commettere una disgrazia e che sarei passato immediatamente dalla parte del torto e che quella signora non se la serebbe presa con la figlia nè con se stessa (perchè non controllava la figlia, anzi), ma con me, perchè andavo forte (5 km/h), ero davanti ad una scuola e vicino c'erano le strisce pedonali. Soprattutto avrei ucciso una bimba e non me lo sarei mai perdonato.
Quello che voglio dire è che è UN ATTIMO e ti trovi da una parte o dall'altra.
Quando stamane un mio collega motociclista con cui viaggio mi ha dato la triste notizia di questo dramma che si è consumato a Bormio ho pensato semplicemente che se quel ragazzo si fermava e forniva soccorso c'era la possibilità che la BIMBA si fosse salvata, tutto qui.
Non possiamo giudicare perchè siamo vittime e carnefici allo stesso tempo.
Oggi sicuramente stavamo parlando di altre cose e quello sarebbe stato uno dei tanti incidenti che ogni giorno contraddistinguono le nostre strade.

SALUTI

Andrea67 08-10-2007 12:21

Quote:

Originariamente inviata da Manga R80 (Messaggio 2329604)
sono combattuto. Cancello i post del cavolo o lucchetto la discussione?
Capisco lo stato d'animo [...]

100% + tanto dispiacere per le vittime

Andrea

X-MAN 08-10-2007 12:29

il pensiero più triste va per la famiglia del bambino, poi molto tristemente penso però ad un società civile (civile?) che non è capace di evitare che questi episodi si ripetano continuamente, continuando a stare sempre dalla parte dei malfattori e dimenticandosi sempre delle vittime...esco un attimo dal caso specifico del post..si parla ora del nuovo inasprimento del codice della strada...che paura che fa...puoi guidare ubriaco o drogato e comunque pagherai sempre poco rispetto ai danni che puoi provocare, perche prima o poi di ridaranno la patente....per questa gente ci vorrebbe SOLO dura e sana galera...

Specialr 08-10-2007 12:32

dire che una tragedia "serva" a far riflettere è assolutamente fuori luogo.
ma nel profondo dolore che causa ci si può cogliere un insegnamento.
Spero che questa discussione sia l'occasione per far riflettere molti di noi. Spero che interventi come quelli del barba, di Manga R80 e di conseguenza pakinomio (e altri che ho dimenticato) facciano capire a molti qualcosa di piu sul senso e la realtà di alcune situazioni. E che questo senso e questo modo di pensare sia, in maniera più vasta, applicato alla vita intera.

p.s.
Ci sono due pensieri che tengo fermi e ben presenti prima di aprir bocca:
il primo è che prima di accusare o anche solo giudicare qualcuno mi deve venir naturale pensare alle mie, di colpe.
il secondo è stata l'unica vera lezione datami da un prete, gli avevo appena confessato che non mi ero mai confessato, e mi lui dice che quando saremo sulle porte dell al di là non ci verrà chiesto cosa abbiamo fatto di male, ma cosa abbiamo fatto di bene.

AlexZ 08-10-2007 12:37

... una preghiera per il piccolo!

Quote:

Originariamente inviata da cocmas (Messaggio 2328646)
(...) Speriamo che sia ROM o pure rumeno............

Perché, secondo te fà differenza?


Quote:

Originariamente inviata da walter58 (Messaggio 2328654)
Spero che il bastardo che ha ucciso il bambino, abbia un briciolo di rimorso e si costituisca.

... oppure che lo ritrovino nel fossetto alla prima curva ...

Unknown 08-10-2007 12:39

Le teste di c'zzo non hanno nazionalità.....fine.............

nto k1200r 08-10-2007 12:43

Quote:

... una preghiera per il piccolo!
......è l'unica cosa che ora possiamo fare...

Bex 08-10-2007 13:18

Una preghiera per il piccolo ...


Bravo Barba, intervento intelligente.

Sono sicuro che identificheranno il responsabile e sino ad allora forse sarebbe meglio non dare giudizi avventati.

aklm75 08-10-2007 13:24

buon senso amici, buon senso..ogni tanto occorrerebbe evitassimo l'intervento dei moderatori...

religiosa riflessione...e bon...lo stesso bambino avrebbe potuto essere un motociclista un giorno...

teodoro gabrieli 08-10-2007 13:24

c'è solo da augurarsi che lo becchino e che applichino una condanna esemplare; la possibilità concreta che alla fine lo catturino esiste ma che poi applichino la condanna come Dio comanda purtroppo no.......
:(

ilmaglio 08-10-2007 13:58

L'invito alla "moderazione", ad evitare interventi e commenti violenti, sommari, dovrebbe riguardare tutti gli interventi e commenti su tragedie, soprattutto altrui, in Walwal e altrove. Gli interventi talvolta sono proprio il contrario, soprattutto quando riguardano "categorie" come automobilisti, immigrati, topi di appartamento, lavavetri, per non dire dei Rom. In questi casi, raramente compare l'invito alla "moderazione".

Ho letto il Barba: vorrei sapere da quale elemento si ricava che sia sicuro che fosse un 50ino.
Per il resto, per quanto si sa e si può immaginare, a parte le sorprese che la realtà talvolta riserva, le sue ipotesi e commenti mi sembrano condividibili.

brugola 08-10-2007 14:02

Beh......mi spiace deludere le speranze ma se ad un rom ubriaco fradicio che ha travolto ed ucciso 4 (dico 4) ragazzini, hanno dato 6,5 anni di arresti domiciliari presso un residence vista mare al sud della nostra bella penisola.....:(

cosa volete che possa succedere??????

Rado 08-10-2007 14:21

In effetti fare di ogni erba un fascio non serve.
In questo caso probabilmente è stato un minorenne con moto non assicurata. Da qui il problema. Il ragazzo è riuscito a evitare la madre ma poi ha preso il piccolo. Preso dal panico ha commesso il reato di omissione di soccorso, magari aveva pure bevuto.

In termini "razionali" è normale che ora non si presenti. Per quel che ha fatto non c'è più rimedio e si autocondannerebbe a pagare un risarcimento (lui o la sua famiglia) per tutta la vita. La madre, d'altra parte, sarà comunque risarcita. Piuttosto l'autore e la sua famiglia rischiano ben di peggio se occultano o tentano di distruggere il mezzo: in un posto così è difficile farla franca.
Non lo vedrei proprio come un assassino, è sicuramente un dramma anche per lui. Ma non fermarsi è sempre imperdonabile, tra l'altro impedisce di verificare se chi guida è ubriaco. E chi uccide guidando ubriaco è sempre un assassino al 100%, anche se l'Italia è un paese che non garantisce giustizia in questi casi.

vulcan 08-10-2007 14:25

Quote:

Originariamente inviata da barbasma (Messaggio 2329511)
(...)
...nel giro di pochi giorni si saprà chi è stato... purtroppo per la sua famiglia...

...che comunque ha le sue belle responsabilità se non è stata in grado di trasmettere al ragazzino i principi fondamentali del rispetto per se stesso (in primis) e quindi per il prossimo...
purtroppo molti ragazzi pensano di essere invulnerabili e non immaginano neanche lontanamente che possano loro accadere cose di questo (e altro) tipo.
Vuoi mettere l'emozione di percorrere al buio una pista ciclabile per non farsi beccare dai caramba?
Magari tra qualche anno si sarebbe anche comprato una bella BMW GS1200...

ilmaglio 08-10-2007 14:40

... succede che c'è sempre qualcuno che parla a vanvera ..

missilegrigio 08-10-2007 15:02

Anzichè invocare la forca dovremmo costruttivamente proporre qualcosa per ridurre in futuro le probabilità di incidenti di questo tipo.
1. Il fatto che questa volta questo ignobile gesto sia stato compiuto da un motociclista non deve influenzare in nessun modo il ragionamento. Normalmente succede con le auto, questa volta è successo con una moto.
2. La differenza in termini di pena tra autodenunciarsi dicendo la verità o non dire nulla sperando di farla franca con rischio annesso è a favore di quest'ultima possibilità. Dovrebbe essere più "attrattiva" la soluzione dell'autodenuncia.
3. Il criminalizzare tutti gli eccessi dai limiti è servito in questi anni a non criminalizzare nulla. I limiti assurdi e sbagliati hanno autorizzato molti a non osservare più seriamente nessun limite.
E' molto diverso eccedere di 40 km il limite in autostrada o della stessa quantità il limite dei 50 in città. La tolleranza degli altri Paesi è molto diversa e sia le multe che i punti sono diversi a seconda che l'infrazione sia commessa in città o fuori.
4. Limiti giusti e sensati proposti da apposite commissioni (e non a capocchia di un vigile comunale) e tolleranza zero verso le infrazioni nei luoghi abitati utilizzando le telecamere dei semafori. Velocità più alte in autostrada.
5. Dell'aspetto umano invece mi viene da pensare a quale sollievo potrebbe darmi sapere che l'investitore di mio figlio è stato preso, condannato a 20 anni oppure alla sedia elettrica. Dicono, specie negli Usa, che questa forma di giustizia dia una certa soddisfazione. A me sinceramente sembra che non cambierebbe niente; nè il dolore attuale (infinito e inconsolabile) nè il futuro ricordo e il prosieguo della mia vita. Forse per amore verso gli altri sarei soddisfatto di sapere che quell'individuo sia messo nella condizione di non nuocere più a nessun altro, però solo questo.
L'investitore invece mi fa pena, così come la sua famiglia.


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 21:36.

Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it

www.quellidellelica.com ©