![]() |
roba da supe eroi il tuo viaggio!!!
|
Quote:
Ma che fortuna: sabato sera devo rimanere in officina, e così ho il tempo di aggiornare il mio report!!! Poiché è giovedì 7, mi impongo di tenere a freno il mio perenne istinto deviatorio e di concentrarmi sul rientro ad Hanoi: il 13 c’è il volo di rientro. http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/mappa_11.jpg Si inizia con una tipica giornata vietnamita…di questo periodo http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz456.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz457.jpg e se stavolta mi fermassi a cambiare i dollari in una banca, senza stare a cercare negozianti gentili ? Questa ha davvero un insegna imponente: non ci dovrebbero essere problemi. http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz459.jpg la guardia all’esterno mi guarda mentre parcheggio la moto, ma io ho già iniziato a togliermi pantaloni antipioggia e scarponi, che ormai hanno un tinta unita rosso/marrone dato dallo strato di terriccio. Comunque la banca è davvero organizzata: all’esterno ci sono le ciabatte per i clienti. Ne trovo anche un paio della mia misura. Entro e subito è chiaro che nessuno parla inglese, ma io ormai posso contare su un alto livello di conversazione e in un attimo risolvo il problema: per evitare errori di pronuncia scrivo il tutto su un biglietto http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz460.jpg in pochi minuti cambio i dollari: unica nota stonata un signore che da quando sono entrato nella banca continua a fissarmi e non accenna ad andarsene, anche se mi sembra abbia già terminato le sue operazioni allo sportello. http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz461.jpg Prendo i soldi, saluto tutti e mi appresto ad uscire, quando il signore mi tocca la spalla, sorride e si inchina. Mi inchino anch’io e lo guardo e vedo che indica i miei piedi…le ciabatte all’esterno non sono della banca, ma dei clienti ! Erano le sue ciabatte, ma gentilmente ha aspettato che io avessi terminato. Gli restituisco le ciabatte e lui riparte in motorino http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz462.jpg arrivo a Dak Song verso sera, trovo da dormire ed esco per mangiare. Comode queste piccole città vietnamite: una strada principale e ai due lati trovi tutto. http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz463.jpg Nel piccolo ristorante mi attira il piatto che ti viene portato col forellino per cuocere carne e verdure http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz483.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz484.jpg ovviamente non evito il brindisi di vodka http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz485.jpg poi il proprietario mi porta un altro piatto: sono pieno, ma lui insiste perché lo assaggi. Insomma è gentile e tutti mi guardano, come faccio a rifiutare ? Questa carne non è bollita, ma arrostita: buona, come la salsa a parte. Sembrerebbe lepre, mentre prima sicuramente era manzo o mucca. Saluto tutti e mi alzo per evitare altri brindisi, esco e noto solo adesso l’insegna al neon del ristorante, che mi fa capire che tipo di carne fosse la seconda portata: vabbè. http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz486.jpg venerdì 8 http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/mappa_12.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz487.jpg colazione salata http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz488.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz489.jpg un funerale http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz490.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz491.jpg bella botta questa http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz492.jpg i miei copripiedi antipioggia funzionano, ma non sono completamente traspiranti e ogni tanto è meglio togliere gli scarponi http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz493.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz495.jpg ho dovuto aspettare il passaggio di bufali, mucche pecore capre e dromedari, ma le oche è davvero la prima volta http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz496.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz497.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz498.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz499.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz500.jpg nha nghi di Plei Can http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz501.jpg stavolta niente bagno in camera http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz502.jpg moto sempre nella reception http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz503.jpg stavolta a cena non si può sbagliare, vedo delle ali http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz504.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz505.jpg |
Forte Momi, la storia delle ciabatte mi fà ancora ridere.
|
ahahahahah Momi,mi hai fatto ribaltare dalle risate con la storia delle ciabatte e dalla dogtrattory :-D
sei un mito |
Quote:
Quote:
Però che belle queste giornate, in cui devi solamente pensare a guidare: quanto che si riesce a vedere di un paese e della sua popolazione. http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/mappa_13.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz506.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz507.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz508.jpg stavolta ci ho messo un poco di tempo a continuare correttamente sul Sentiero di Ho Chi Min, ma poi arrivo anche al casello autostradale http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz509.jpg questa l’ho fotografata perché è l’unica buca da me incontrata su questa strada http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz510.jpg la strada è perfetta, ma sembra una cattedrale nel deserto: traffico quasi uguale a zero http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz511.jpg finalmente smette di piovere, proprio davanti ad una chiesa http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz512.jpg il papà della bimba si stava costruendo la casa http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz513.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz514.jpg sempre stupefacente come cambi all’improvviso il tempo http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz515.jpg visto che ai bordi delle strade si trovano questi altari votivi, meglio fermarsi e ringraziare gli dei http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz516.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz517.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz518.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz519.jpg un matrimonio http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz520.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz521.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz522.jpg qui ho deciso di fermarmi per bere: il caldo era diventato impressionante http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz523.jpg avevo anche pensato di far gonfiare le gomme, ma il gommista stava dormendo, come tanti altri: una città in siesta, ma per fortuna ho trovato un ristorante con la cuoca sveglia http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz524.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz525.jpg mentre guardavo la cartina ho sentito della musica provenire da un cortile ed ho potuto ascoltare un gruppo musicale locale http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz526.jpg |
http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz527.jpg
http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz528.jpg rumori dal cielo e mi fermo da un gruppo di case/capanne http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz529.jpg ecco come si divertono i bimbi vietnamiti: salire e scendere per alti dirupi http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz530.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz531.jpg avevo iniziato a notare la totale mancanza di distributori, ma solo la presenza di quei piccoli distributori da un litro alla volta. Mi ero comunque fissato come tappa A Tep, perché mi era piaciuto il nome. Infatti ad un certo punto sono arrivato ad un grosso cartello a lato della strada con scritto A Tep e altre cose in vietnamita, ma attorno a me non vedevo nulla. Poi ho notato che era riportata l’altitudine. A Tep è un punto geografico, non una località, un poco come Monte Cimone o Monte Amiata. Dovrei aver poco più di 3 litri e quindi oltre i 100 km, ma sulla mia mappa non ci sono indicazioni chilometriche per le prossime città. L’ultimo piccolo distributore è indietro di almeno 40 km. Sto pensando a cosa fare, quando vedo passare due militari. A gesti faccio capire di aver bisogno di benzina e loro mi indicano di andare più avanti. Dopo una curva vedo un edificio: è una caserma. Entro e riesco a spiegarmi: arriva un sergente, mi chiede quanti litri voglio e mi dice il prezzo, un poco più alto, ma come in Asia centrale, far arrivare qui il carburante costa di più. http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz532.jpg proseguo e finalmente arrivo a un autogrill, dove faccio il pieno di carburante e di cibo http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz533.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz534.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz535.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz536.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz537.jpg a sera arrivo ad A Luoi, programmo la tappa di domani ed esco a cena http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz538.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz539.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz540.jpg Oggi è domenica, il 10 di giugno e questa, fino a Vinh risulterà la mia tappa più lunga del viaggio, circa 452 chillometri http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/mappa_14.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz541.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz542.jpg meravigliose le strade attraverso le montagne del Vietnam http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz543.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz544.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz545.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz546.jpg gli europei di calcio sono un avvenimento seguitissimo in Vietnam e qui vedo anche esposto il calendario degli incontri: all’Italia tocca la Spagna http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz547.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz549.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz550.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz551.jpg riparto dopo un caffè e a un certo punto la strada costeggia una ferrovia ed un treno che passa mi suona e mi salutano i macchinisti e anche dei passeggeri. Allora accelero, lo supero ed arrivo ad un passaggio a livello prima del treno http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz552.jpg e riesco a fotografarlo http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz553.jpg ad un bivio chiedo indicazioni a due poliziotti in moto, che mi fanno cenno di seguirli e mi indicano poi dove svoltare per continuare verso Vinh http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz554.jpg per pranzo mi sono fermato da questo ristorante con vista e amache sul fiume, che poi sfociava nel mare http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz555.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz556.jpg il posto è a conduzione famigliare http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz557.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz558.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz559.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz560.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz561.jpg Vinh è una città grande, ma riesco a trovare abbastanza alla svelta una pensione chiedendo ad un taxista http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz562.jpg la pensione è in una stradina secondaria, ma davvero bella http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz563.jpg esco un poco a zonzo per Vinh, anche per cercare un internet point(che troverò) per mandare una mail a casa http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz564.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz565.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz566.jpg i negozi di abbigliamento italiano taroccato abbondano http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz567.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz568.jpg appena in tempo mi ricordo di sbrigarmi per la cena: quando è buio i ristoranti chiudono http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz569.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz570.jpg sono di nuovo in camera verso le nove e mezza. Uno dei ragazzi della pensione mi ricorda che stasera gioca l’Italia. Ho la televisione in camera, ma purtroppo per via del fuso orario l’incontro in Vietnam inizierà verso mezzanotte. Forza Azzurri, ma alle 10 e 30 spengo la lucce e mi addormento. Improvvisamente un urlo terrificante nel silenzio della notte. Poi sento qualcuno correre giù per le scale, sempre urlando. Poi qualcuno bussa come un forsennato alla mia porta “Mister mister” sento gridare. Forse un incendio. Esco solo coi pantaloni e le ciabatte. Due ragazzi stanno saltando come matti davanti alla televisione: ha segnato Totò Di Natale. Assonnato riesco a guardare i replay: bella roba mi dico . http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/dinata10.jpg Torno immediatamente a dormire, perdendomi il pareggio di Fabregas. |
Sto seguendo il tuo racconto,tra l'altro bellissimo,con grande nostalgia!Anche io ho trovato,il Vietnam un paese interessantissimo e bellissimo.Questo a mio modesto parere,diventerà nei prossimi anni,ammesso che non lo sia già,uno dei paesi al mondo,dal massimo sviluppo!!!Mi e' rimasta impressa tutta la parte vecchia di Hanoi:un laborio unico,come del resto nei tuoi post e le tue foto,hai fatto notare benissimo!!Complimenti ancora,continuerò a seguirti con molto interesse:D
|
Momi, quando ti leggo resto sempre a bocca aperta
|
Ormai sono alla fine delle mie vacanze, oggi è lunedì, 11 giugno e prevedo di arrivare ad Hanoi nel primo pomeriggio
http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/mappa_15.jpg non posso saltare la foto da questo straclassico monumento vietnamita http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz571.jpg i muratori che mi hanno prestato i mattoni per appoggiare la macchina fotografica http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz572.jpg oggi il caldo è davvero micidiale, mi brucia la t shirt a maniche lunghe: infatti in questa cittadina la gente dorme per le strade http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz573.jpg sapete che mi è sembrata un ottima idea ? http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz574.jpg la AH1 che riporta ad hanoi è un polverone unico, ocn un numero impressionante di camion. Però ho notato che tutti gli autisti lasciano la destra della corsia libera, per i motorini. Infatti è molto più pericoloso il sorpasso a sinistra che quello a destra. Ovviamente mi sono adeguato. http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz575.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz576.jpg queste le mie condizioni e quelle della moto appena arrivato ad Hanoi http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz577.jpg sono andato a riportare la moto al nolleggio, ma ho chiesto per cortesia di poter lavare io la moto. Siamo andati in un parcheggio per bici e moto, ho pagato e mi hanno dato il necessario per lavare la mia piccola grande Yamaha http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz578.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz579.jpg Il nolleggio scade domani e quindi torno all’ostello (sempre quello) e stavolta sono nella camera al primo piano: io e 5 ragazze. Mi dicono che una è italiana. Nel pomeriggio, dalla reception dell’ostello, viene offerta la birra agli ospiti: dopo i fiumi di vodka penso proprio di potermela permettere. Mentre sto scrivendo una mail, si siede una ragazza vietnamita e mi chiede se la moto è mia. Non parla un inglese malvagio e dato che è decisamente carina, non è stao difficile attaccarmi la pezza. Sorvolo sul fatto che probabilmente ho l’età di suo padre e le spiego il giro che ho fatto. Lei lavora in questo ostello e in un ristorante. Arriva la birra e ci sediamo dai divanetti. Arriva anche una ragazza americana che è nella mia camera. Al mercato serale le hanno tagliato la borsa e senza che lei se ne accorgesse, le hanno rubato soldi e passaporto. Quando lo ha raccontato per telefono alla madre, questa non le ha creduto, dicendole che era una scusa per il fatto che sicuramente era sbronza. Io continuo a parlare con la ragazza vietnamita…quando arriva l’imprevisto. Una ragazza alta, coi capelli biondi, che avevo visto ronfare in camera si viene a sedere. Si presenta, è francese e lavora per una compagnia aerea australiana. “ Piacere-dico io- mi chiamo Maurizio e vengo dall’Italia” e mi giro subito a riprendere la conversazione con la ragazza vietnamita. Non c’è scampo è una di quelle persone che devono accentrare la conversazione. Inizia a mostrare le foto con la sua macchina fotografica alla ragazza americana, ma poi coinvolge anche la ragazza vietnamita, le passa la macchina fotografica, cambia posto a sedere: per farla breve rompe i maroni a tutti. Dopo un ora la ragazza vietnamita deve andare a lavorare e quando lei chiede a me e alle altre ragazze cosa facciamo alla sera, io mi eclisso dicendo che devo andare all’agenzia della moto. Giretto a piedi e poi a nanna. http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz580.jpg |
Mammamia.............................. Non dico che è come esserci stati ma...............................:rolleyes::rolley es::rolleyes:
Grande Momi! |
Oggi è il penultimo giorno in Vietnam, domani ho l’aereo di rientro in Italia. Nel pomeriggio devo riportare la moto, quindi decido di andare zonzo per Hanoi, guardando ogni tanto sulla cartina: mi dirigo verso due laghi.
http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz581.jpg Sempre interessante osservare la gente e quello che fa http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz582.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz583.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz584.jpg questo deve essere stato uno importante http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz585.jpg non compro mai molti souvenir, però c’era un oggetto che mi aveva colpito ed era la macchinetta per filtrare il caffè. Ho pensato che quella con una bustina con del caffè vietnamita, sarebbe stata un regalo perfetto. Per me avevo deciso di comprare una piccola macchina per cuocere il riso. Con l’aiuto della reception mi sono fatto scrivere il nome dei due oggetti e poi ho iniziato a chiedere dove fosse possibile comprarli. http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz588.jpg Vicino a quella statua c’era un mercatino: alla fine ho trovato tutto. http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz587.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz589.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz590.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz591.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz592.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz593.jpg sembra cotto al punto giusto, ma l’ho già mangiato http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz594.jpg coi souvenir e una bella bibita ghiacciata di canna da zucchero http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz595.jpg e alla fine devo restituire la Yamaha Serow: si è comportata egregiamente. Di solito i tour organizzati dalla Flamingo prevedono tappe non superiori ai 250 km con medie sui 180/200 al giorno: io sono arrivato a 300. Infatti il titolare ha osservato che gli sarebbe toccato di cambiare le gomme tassellate: non pensava che avrei fatto anche avanti e indietro da Ho Chi Min City http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz596.jpg E ora, che faccio ? Vado a piedi per Hanoi ? L’ho già fatto. Ci sono noleggio una bicicletta ! Memore della mia giornata in bici a Pechino nel 2004 dove oltretutto violai la vigilanza riuscendo ad entrare nella Piazza Tien An Men con la bici http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/hpim2311.jpg la Flamingo mi indirizza da un'altra agenzia di viaggi/parrucchiere/istituto di bellezza che noleggia bici http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz598.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz597.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz599.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz600.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz601.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz602.jpg a pranzo la cuoca tenta di tirarmi la botta dicendomi un prezzo triplo: dopo più di 3 settimane ho un idea dei prezzi dei ristorantini da strada. Le faccio vedere il biglietto corretto, lei ride e mi dice di accomodarmi http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz603.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz604.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz605.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz606.jpg dopo 4 ore di pedalata decido che è sufficiente e rientro nel pomeriggio in ostello. Sono le 5 e ne approfitto per mandare una mail a casa a mio fratello. Mentre allego delle foto, colpo di fortuna. La ragazza vietnamita di ieri è nuovamente di turno. Si siede e vuole vedere le foto del nord e di Halong Bay. Poi viene l’ora della birra. Arriva anche la ragazza americana con due sue amiche. Iniziamo a chiacchierare e anche la ragazza vietnamita inizia a parlare dei suoi studi, chiede come sono le università in Italia e negli USA, insomma fila tutto liscio…ma..purtroppo il destino ha deciso diversamente. Riconosco questo accento francese…ancora lei, maglietta, gonna di jeans: si siede, prende il bicchiere e ricomincia come ieri a parlare con tutti, chiedendo dove abbiamo mangiato, facendoci vedere dove e cosa ha mangiato lei, che deve andare ad Halong Bay eccetera. Come ieri, dopo quasi un ora la ragazza vietnamita si alza e dice che deve tornare a lavorare. Troppi testimoni per un omicidio in sordina. Potrei soffocarla in camera nella notte col cuscino: ci devo pensare. La ragazza americana mi dice che dopo possiamo incontrarci con dei suoi amici per andare in un locale. Per resistere all’impulso omicida dico che devo andare a preparare i bagagli. Mentre salgo in camera incrocio una ragazza che mi apostofra”: Ma sta a vedere che ho trovato l’italiano !”. Si chiama Giorgia, di Padova ed è a Bangkok in Tailandia per uno stage universitario. Poiché le è scaduto il visto turistico, doveva uscire dal paese per alcuni giorni, rientrarci e rinnovarlo, così ha deciso di passare un poco di tempo in Vietnam ad Hanoi. Mi risulta subito simpaticissima: talvolta capita di incontrare delle persone che dopo due chiacchere capite essere sulla vostra stessa lunghezza d’onda. Uso abbastanza dello spazio comune della camera da 6 letti per preparare i bagagli per domattina: questa era la situazione di partenza http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz607.jpg dopo una mezz’oretta la situazione è decisamente migliorata http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz608.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz609.jpg questi 2 li spedisco e con me porto pc, macchina fortografica e documenti. Sono riuscito a mettere anche il coprisella montato al ritorno da Hanoi rientra in camera anche la ragazza francese: purtroppo tutti gli oggetti taglienti, contundenti e anche le calze mai lavate sono ormai sigillate e non me la sento di ucciderla a mani nude….anche se il sacco del pattume avanzato è una grossa tentazione. Entra la ragazza americana e ci chiede cosa facciamo stasera dopo cena, perché vengono due suoi amici e con un'altra ragazza della camera, vanno in un locale…very cool ! Io e Giorgia diciamo che ci pensiamo e che magari ci si vede dopo dalla reception. La ragazza francese ha già un impegno. Io esco per andare a mangiare qualcosa e il destino mi viene incontro: granchi freschi, fantastici. http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz610.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz615.jpg http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz611.jpg rientro in ostello e incontro Giorgia e poi la ragazza americana. Decidiamo di andare con la sua amica e gli altri 2 suoi amici che sono nel frattempo arrivati. Ora dovete sapere che in tutte le città come Hanoi, che sono un grande punto di arrivo e quindi di partenza per le mete turistiche il discorso è sempre lo stesso. Come ad esempio Siem Raep in Cambogia (vicino ai templi di Angkor Wat) o la stessa Sapa nel Nord del Vietnam queste cittadine si “occidentalizzano” per garantire ai turisti gli stessi svaghi dei loro paesi. Quindi discoteche dove YMCA impazza, pub che sono perfette repliche di quelli irlandesi ecc… Non c’è nulla di male o sbagliato: in vacanza posso avere voglia di un museo, ma anche di due salti in pista,: io non ci vado mai per la semplice ragione che fondamentalmente sono cresciuto con il punk e ho sempre preferito i centri sociali, perciò nella classica discoteca ci vado con amici o altro, ma fuori dall’Italia non è il mio primo pensiero alla sera. Il turista americano, nella maggior parte dei casi è differente: vuole la sua musica, i suoi drink e un qualcosa che vagamente sia in sintonia con l’idea che ha prima di partire del paese in cui si recherà. Mi avvio col gruppo e capisco subito dove stiamo andando a parare. Sinceramente il nome non me lo ricordo, comunque classica discoteca, con Jennifer Lopez, rap per bianchi quindi Eminem e il top drink che è il pink bucket, una specie di secchiello da circa un litro con miriadi di cannucce e un drink di colore rosa. Io e Giorgia ci guardiamo un poco sconsolati e lei confessa che pensava saremmo andati in un qualche bar a bere una birra e chiacchierare. Fantastica ha preso altri 100 punti in classifica. Le faccio notare che qui però c’è l’opportunità di salire sui tavoli e alla fine il divertimento diventa osservare i comportamenti degli altri ragazzi. Le ragazze americane e i loro due amici si stanno divertendo un sacco. La discoteca è divisa in due zone. In quella in fondo ci sono dei bassi tavolini con gli arcinoti Pink Bucket e i ragazzi semisdraiati, rigorosamente a piedi scalzi, una cosa molto trendy. Qualche canna è di rito. http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz613.jpg foto ricordo, Giorgia è quella con la maglietta bianca..il vecchio intruso è quello con la maglia grigia http://i41.servimg.com/u/f41/13/01/39/46/resiz614.jpg |
Peccato viaggio finito, comunque complimenti, bel paese belle foto e bello anche il report, via con la prossima avventura...ciao...
|
Dal video potete notare la solidità dei tavolini vietnamiti da discoteca: la cubista era tale per conformazione fisica e di tonnellaggio considerevole…pura osservazione statistica di tipo ingegneristico: un dato di fatto. Verso l’una io e Giorgia decidiamo che la dose è sufficiente e lasciamo gli altri per rientrare in ostello: anche lei ha il volo domattina per rientrare a Bangkok. Gli altri probabilmente rientreranno all’ora di chiusura della discoteca, e poi rimarranno a letto fino al pomeriggio, per alzarsi, giretto nei bar e negozi, mgari un monumento e poi prepararsi nuovamente ad una furiosa serata della Hanoi by night. Anche Giorni ha già preparato i bagagli e stiamo chiacchierando del più e del meno quando…all’improvviso…si materializza il male. Entra in camera la ragazza francese ! Sapete come ci saluta ? In inglese ci dice “ Ecco, appena lasci soli due italiani subito iniziano a parlare in italiano!”, ridendo e forse credendo di essere spiritosa. La mia prima risposta sarebbe stata” E in che cazzo di lingua dovrei parlare con una ragazza italiana spaccamaroni di una francese che non sei altro ?” Il mio inglese però non è così immediato e così le rispondo che “ Talvolta capita tra italiani di parlare in italiano”. Giorgia la smorza ancora di più dicendo che non c’è alcun problema a parlare in inglese. Ricomincia il bombardamento francese: dove siete stati con chi io invece sono andata qui e là…se tira fuori la macchina fotografica potrà ritenersi fortunata se gliela infilo in un orecchio. Poi Giorgia spiega la sua trafila con l’università, quando la francese le chiede quanti anni ha. Lei risponde:” Quanti me ne dai ?” 22 la risposta. “E tu Mauri cosa dici ?” Io ragionando sul fatto che sta facendo una specie di master, alzo un poco il tiro 24/25: esatto 25 anni. 25 anni fa, ( circa nel 1987) la domanda quanti anni hai non mi ha mai posto dei grandi problemi: nel 2012 è una potenziale mazzata in un ostello. Inevitabile arriva:” E tu Mauri-chiede Giorgia- quanti ne hai ?” In questi casi non bisogna chiedere all’altro molto più giovane di indovinare: meglio scoprire le carte subito. La risposta la lascia un poco a bocca aperta, in quanto aveva pensato ad un numero decisamente inferiore. Risposta che può essere d’aiuto in queste situazioni:” Vedi da adesso in avanti pensaci un attimo prima di classificare come vecchi noiosi gli amici di tuo padre”. Dal fondo della camerata arriva la domanda” E a me, -chiede la francese-quanti ne date ?” Giorgia sta sui 28, poi tocca a me. Ho studiato un poco questo martello pneumatico, capelli lunghi ondulati, gonna di jeans da ragazzina, ma di lunghezza non da ragazzina. Dei del Vietnam aiutatemi: dico 35. La francese spalanca gli occhi: è sotto shock. “ Ma come-dice a me e Giorgia- me ne danno sempre al massimo 28/29 !” “Ok ma quanti ne hai ? “le chiedo. Arriva una stentata risposta che fra un mese e mezzo ne compie 34. Affondo il coltello nella ferita- “Insomma- dico- mi sono poi sbagliato di un solo anno !” Ovviamente mi chiede come posso aver pensato ad un età del genere. Nello sport è sbagliato umiliare l’avversario, ma invece finirlo nel rispetto delle regole lo giudico corretto. Calo il colpo definitivo: “Le mani- le dico- dopo i 30 anni comunque le mani delle donne evidenziano in maniera marcata le vene, perciò ero sicuro che tu fossi over 30!” Cerca di riprendersi, dicendo che non ha senso, le sue mani sono come quelle di qualunque altra turista che sia stata la sole. Annuisco e comprendo che anche Giorgia vorrebbe darmi un cinque, ma come ho scritto, non bisogna umiliare l’avversario. Comunque subito dopo si è ricordata di darsi la crema per le mani..alle due di notte. Spegniamo la luce. Il mio letto a castello è vicino a quello di Giorgia e io sussurro in italiano” Grande Momi vittoria completa” e la sento ridacchiare. 13 giugno mercoledì Mi sono alzato prestissimo col taxi arrivo all’aeroporto dato che ho il mio aereo alle 9: faccio in tempo però a salutare per un ultima volta Giorgia che è arrivata un poco di corsa all’imbarco. Ha perso del tempo ai controlli per via del suo permesso di soggiorno temporaneo in Vietnam. Mi lascio alle spalle un paese meraviglioso, delle persone fantastiche e…si credo anche una ragazza francese che in questo momento sicuramente starà cercando una nuova crema per le mani. |
Grandissimo Momi!
|
Ti stimo Momi, bellissimo report, se non ho capito male ci sono altri racconti di altre tue esperienze di viaggi, dove li trovo??
|
Quote:
http://www.quellidellelica.com/vbfor...archid=7981781 |
grazie elikantropo
|
Quote:
http://www.quellidellelica.com/vbfor...d.php?t=335777 India 2010 http://www.quellidellelica.com/vbfor...d.php?t=289710 Asia Centrale 2009 http://www.quellidellelica.com/vbfor...d.php?t=242339 Asia Centrale 2008 http://www.quellidellelica.com/vbfor...d.php?t=189062 quest'ultimo del 2008 è un poco particolare. Ai tempi non ero iscritto e non conoscevo il forum BMW, perciò Naga incollò il link del forum su cui stavo scrivendo. Inizialmente si possono leggere i commenti su di me :lol::lol: e sulla mia vacanza :lol::lol: degli utenti di questo forum. Poi mi sono iscritto e terminai di aggiornare il report anche qua |
Momi, metti anche anche i link ad eventuali altri tuoi viaggi pubblicati? (ad esempio tu in Cina). grazie.
|
Quote:
http://www.nyc-site.com/forum/appena...rtieri-vicini/ http://www.nyc-site.com/forum/appena...guendo-i-film/ http://www.nyc-site.com/forum/appena...sottomarino-e/ qui dopo 3 settimane in canoa ho girato per una settimana in moto nella penisola del Kenai http://www.nyc-site.com/forum/le-alt...ola-del-kenai/ |
Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 07:29. |
Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©