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-   -   Scatola nera (http://www.quellidellelica.com/vbforums/showthread.php?t=430217)

doc raf 29-12-2014 14:00

Quote:

Originariamente inviata da genky (Messaggio 8360504)
se superi i limiti di velocita parte una segnalazione alla polizia stradale!


Ma dove l'hai letto ? 😣 Se fosse così mi avrebbero già ritirato la patente da un pezzo.....


iPhone e Tapatalk : belle invenzioni.

biwu 10-01-2015 14:45

Pare che la scatola nera ci sia già, che funzioni e che venga usata...

http://www.ladige.it/news/cronaca/20...rari-invece-90

Le indagini condotte dai carabinieri su quel tragico incidente, costato la vita a Federico Contro che si trovava alla guida del maxy scooter, sono dunque concluse. Il pm Carmine Russo contesta all'imputato la colpa specifica perché, «per negligenza, imprudenza e imperizia» avrebbe guidato sotto una pioggia intensa ad una velocità eccessiva. A dimostrarlo ci sarebbero i dati del computer di bordo dell'Audi, una sorta di "scatola nera" da cui gli inquirenti hanno ricavato la velocità al momento dell'impatto: 133 chilometri orari. Troppi non solo perché il limite era molto inferiore, ma anche perché le condizioni meteo, con la carreggiata invasa dall'acqua piovana, consigliavano una guida più prudente.

andrew1 10-01-2015 15:20

Come hanno scritto, sono i dati che leggiamo sul computer di bordo, le auto commercializzate qui non hanno ancora il body computer che memorizza i dati (cosa che succede in america, dove la police gira con computerini che si interfacciano al can bus).

Per quanto riguarda la scatola nera, che evito come la peste, il problema che è capitato ad un mio amico è che l'assicurazione gli ha contestato una velocità, e lui non ha potuto fare ASSOLUTAMENTE nulla per controbatterla.
Anzi, gli hanno detto che dai dati in loro possesso, si evince che lui è un guidatore indisciplinato, perchè le medie dei suoi percorsi sono "particolarmente alte".
Finchè quei dati non sono disponibili e consultabili quando vuole anche all'utente, è meglio evitarla nel modo più assoluto.

Quote:

I Carabinieri hanno detto che con 27 metri di frenata andavo oltre il limite della strada,punto.
In merito potrei dire molte cose, però mi astengo.
Chiunque però ha studiato un pò di fisica, sà che cazzate siano queste.

carlo.moto 10-01-2015 15:26

Ma secondo Voi, da quando in quà le compagnie di assicurazioni farebbero qualcosa che andrebbe a vantaggio dell'utente e poi per quale motivo....Meditate gente !
Mai scatola nera

doc raf 10-01-2015 15:37

Ma secondo Voi, perché la MIA assicurazione dovrebbe cavillare per darmi torto e tirare fuori dei soldi che altrimenti tirerebbe fuori l'assicurazione di controparte?
Scatola nera forever...
Scusa Carlo...ti ho fatto il verso, ma non ce l'ho fatta a rinunciare....:lol:

biwu 10-01-2015 15:39

Perché sono un cartello, una corporazione con interessi comuni.

carlo.moto 10-01-2015 15:41

Ma figurati doc, si parla e si scrive anche per scherzare un po.....nessun problema.
Le compagnie non hanno interesse a dare ragione all'uno o all'altro in maniera particolare, perchè oggi i risarcimenti vengono "compensati" come le banche compensano le emissioni degli assegni, nel tuo caso c'è sicuramente una ragione che non vediamo ma loro ......si, stai tranquillo

doc raf 10-01-2015 15:42

Ed ecco che scatta la tesi del combloddo....:lol:

pancomau 10-01-2015 15:43

Quote:

Originariamente inviata da doc raf (Messaggio 8374588)
Ma secondo Voi, perché la MIA assicurazione dovrebbe cavillare per darmi torto e tirare fuori dei soldi che altrimenti tirerebbe fuori l'assicurazione di controparte?...

Forse ti sfugge il meccanismo del bonus/malus... e che per i danni con il rimborso diretto (o anche quelli con il CID... dove in entrambe i casi vengono esclusi i danni "grossi") esiste una "stanza di compensazione" che si basa su cifre medie concordate, non sulle cifre reali di ogni singolo danno.
E queste cifre medie sono notevolmente più basse di quanto (sempre mediamente) in più incasserà la tua assicurazione nei prossimi anni se ti fa scattare il malus.

...nessun complotto... pura matematica ;)

carlo.moto 10-01-2015 15:44

Quote:

Originariamente inviata da doc raf (Messaggio 8374599)
Ed ecco che scatta la tesi del combloddo....:lol:

Se credi che facciano parte di una confraternita, credilo pure

doc raf 10-01-2015 15:47

No non mi sfugge Pancomau, ma ti ricordo che il malus non andrebbe a coprire l'esborso in più rispetto al guadagno e ci sono casi in cui c'è il bonus protetto che non fa scattare il malus al primo incidente.
Ma comunque ragazzi, io non sono un assicuratore e non voglio convincere nessuno! Porto la mia esperienza e poi ognuno fa (come è giusto) quel che gli pare.;)

andrew1 10-01-2015 15:58

Ovvio, comunque come le banche quando ci propongono un investimento "irrinunciabile", il loro fine non è certo quello di fare i nostri interessi.

Personalmente preferisco non essere "tracciato", sopratutto in casi come quelli della scatola nera in cui non posso accedere ai dati quando voglio.

Anni fà ho collaborato con una ditta produttrice di quelle scatole, ho scritto il firmware.
Il collega che progettava il database (non dico ovviamente per quale compagnia) mi raccontava quale era il fine delle query e dei report ... anche non in caso di incidente.
Non sò se poi hanno implementato o meno quella "filosofia".

biwu 10-01-2015 16:00

Il bonus protetto non è gratis, va pagato. Per venderere tanti bonus protetti serve che il bonus sia un problema probabile per molti.
In pratica si paga una seconda assicurazione sul bonus, che funziona esattamente come un'assicurazione.
A questo punto conviene per le compagnie non andare troppo nel dettaglio di chi sia realmente la colpa.

Anche perché:
"Il malus scatta solo se viene riconosciuta una responsabilità cumulata (la somma di tutti i sinistri degli ultimi 5 anni) superiore al 50%. Quindi se siete coinvolti in un incidente e avete meno del 50% di colpa non vedrete aumentare il vostro premio assicurativo."

Quindi il malus aumenta anche a colpetti di colpine al 30%. Se in ogni incidente tutte le assicurazioni distrubuiscono senza storie un po' di colpa a tutti, prima o poi la singola assicurazione rientra dei costi e ci guadagna sui grandi numeri (che è esattamente il lavoro dell'assicurazione).

Comunque la classe bonus malus non è l'unico parametro su cui si basa il calcolo del premio (regionalismi a parte), basta provare a fare due preventivi con la stessa classe, uno con e uno senza incidente nei 5 anni precedenti. Il premio varia un bel po' anche più del 50%.

pancomau 10-01-2015 16:02

Quote:

Originariamente inviata da doc raf (Messaggio 8374605)
No non mi sfugge Pancomau, ma ti ricordo che il malus non andrebbe a coprire l'esborso in più rispetto al guadagno e ci sono casi in cui c'è il bonus protetto che non fa scattare il malus al primo incidente....

Vero... al primo no... ma al secondo si... e non ci può essere un "secondo" se non c'è stato il primo... quindi... conviene statisticamente che ci sia anche il "primo" (alla prima occasione utile).

Inoltre... nel caso di indennizzo diretto... più colpa hai e meno soldi ti danno per il TUO danno (soldi che noi pensiamo vengano poi interamente compensati con l'altra assicurazione, ma che in realtà vengono compensati a cifre forfettarie) e quindi torna ad essere conveniente che anche il "proprio" assicurato abbia un pò di colpa.

pancomau 10-01-2015 16:20

Quote:

Originariamente inviata da biwu (Messaggio 8374619)
...

Anche perché:
"Il malus scatta solo se viene riconosciuta una responsabilità cumulata (la somma di tutti i sinistri degli ultimi 5 anni) superiore al 50%. Quindi se siete coinvolti in un incidente e avete meno del 50% di colpa non vedrete aumentare il vostro premio assicurativo."...

Questo non è corretto... perchè la somma viene fatta per ogni periodo di osservazione (un anno). Solo in questo caso scatta la classe ministeriale.
Nell'altro caso (ovvero un andamento "sinistroso" sui 5 anni) possono (e lo fanno) intervenire con delle variazioni e parametri "interni" al calcolo specifico che ogni assicurazione fa... ma non toccano la classe ministeriale.

doc raf 10-01-2015 16:53

'scolta Pancomau: non so come vai in giro tu ma io, nonostante non sia un santo alla guida, negli ultimi 10 anni ho fatto un solo incidente e con ragione al 100%( sarà anche per c@lo :dontknow:)....... Ho un ottimo rapporto col mio assicuratore che non ha mai 'tirato' a fregarmi e non vedo perché cambiare idea proprio adesso. L'ho già detto: fate come meglio vi aggrada...


@biwu Io ho il bonus protetto con la macchina perché sono in classe 1 da non so quanti anni e non pago proprio nulla

carlo.moto 10-01-2015 17:58

Ti confermo che il "bonus protetto" ha un suo costo specifico

biwu 10-01-2015 18:30

A dire il vero, verso la classe bonus malus nutro un interesse relativo, invece mi faccio emotivamente coinvolgere dal numerino in grassetto nella casella in fondo a destra del preventivo.
Pagare per "risparmiare" una classe interna (non quella universale, quindi non si può cambiare assicurazione), e poi magari vedermi aumentato comunque il premio finale perché conta di più la "X" nella casella "incidendi con colpa" nei 5 anni precedenti, mi sa un po' di presa per il culo.

biwu 10-01-2015 18:55

Quote:

Originariamente inviata da pancomau (Messaggio 8374650)
Questo non è corretto... perchè la somma viene fatta per ogni periodo di osservazione (un anno). Solo in questo caso scatta la classe ministeriale.

Mi sa che il "periodo di osservazione" in questo caso è proprio di 5 anni, non di 1.
2 incidenti al 33% nell'arco di 5 anni, fanno scattare la classe CU.

Questi sono i primi 2 link in cui è indicato il calcolo sui 5 anni che ho trovato:

In caso di concorso paritario, per nessuno dei conducenti coinvolti potrà esservi un peggioramento della classe di merito; tuttavia tale circostanza sarà annotata nell’attestato di rischio e potrà essere cumulata con eventuali altre quote di responsabilità per sinistri accaduti nell’arco di un quinquennio, determinando lo scatto del malus al raggiungimento o superamento di una quota complessiva del 51%.
http://www.preventivo-assicurazione....o-un-sinistro/

Ad esempio, due sinistri con colpa al 33% (che singolarmente non comporterebbero un malus), se effettuati nell’arco di 5 anni, sono equivalenti ad un sinistro con responsabilità principale al 66%.
http://www.movimentoconsumatori.it/contents.asp?id=442

:confused:

pancomau 10-01-2015 21:50

Quote:

Originariamente inviata da biwu (Messaggio 8374824)
Mi sa che il "periodo di osservazione" in questo caso è proprio di 5 anni, non di 1.
2 incidenti al 33% nell'arco di 5 anni, fanno scattare la classe CU.

Hai ragione :mad:
Il periodo di osservazione dura sempre 12 mesi (eccetto per la prima annualità in cui dura 10 mesi) in quanto termina 60gg prima della scadenza del contratto (che è annuale).

...però... con il provvedimento 2590 del 2008 l'IVASS stabilisce i dettagli dell'attestato di rischio in cui si legge a pagina 2 (la frase rilevante l'ho messa in grassetto):

Ai sensi del comma 1, lett. h),
per responsabilità principale deve intendersi, nel caso in cui il sinistro coinvolga due veicoli, la responsabilità prevalente attribuita ad uno dei conducenti dei veicoli stessi.
Per i sinistri con più di due veicoli coinvolti, l’ipotesi di responsabilità principale ricorre per il conducente al quale sia attribuito un grado di responsabilità superiore a quello attribuito agli altri conducenti.
Qualora la responsabilità sia da attribuirsi in pari misura a carico dei conducenti dei veicoli coinvolti, nessuno dei contratti relativi ai veicoli medesimi subirà l’applicazione del malus; tuttavia la corresponsabilità paritaria darà luogo ad annotazione del grado di responsabilità nell’attestato di rischio ai fini del peggioramento della classe di merito in caso di successivi sinistri in cui vi sia la responsabilità del conducente del veicolo assicurato.
Ai fini dell’eventuale variazione di classe a seguito di più sinistri, la percentuale di responsabilità “cumulata” che può dar luogo all’applicazione del malus deve essere pari ad almeno il 51%.
Ai medesimi fini viene considerato un periodo temporale coincidente con l’ultimo quinquennio di osservazione della sinistralità.


altro documento utile è il codice delle assicurazioni
e una guida generale dell'Ivass


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