![]() |
se cagato addosso e si è attacato al freno di dietro
|
Ciao Alex, curiosità mia...
Non è che per caso erano in due con due ducati entrambe replica? |
Quote:
Sono della tua stessa idea. Aggiungi un velocità "non commisurata"..... Dpelago R 1200 Gs Giallo / Ex K 1200 R |
Quote:
|
Quella è una Ducati????:rolleyes:
Quella era una Ducati!!!Zio Pork!!!:mad: Speriamo tutto bene per il pilota!!!:!: |
Quote:
|
mia personalissima idea è che si sono verificati 2 eventi che sommati hanno portato all'inevitabile caduta: impostazione sbagliata della curva e asfalto pessimo in quel punto.
Però, secondo il mio modestissimo parere, l'effetto antidiving di un eventuale Telelever avrebbe probabilmente salvato il tipo dalla caduta. Forse. |
Quote:
Pura libidine....:lol: |
Quote:
Magnifico assolutamente, con panorami da urlo (non dalla parte di Cortina, io l'ho fatto da quella opposta) :D |
mi dispiace per il centauro, lascia sempre l'amaro in bocca vedere una moto a terra, onestamente credo che le cause sono sempre molteplici velocità manto stradale, distrazione e sfiga
esco dal tema del post..confermo la bellezza del Giau, ma un mesetto fà ho fatto forcella Staulanza..c@zzo un asfalto da pista :eek: :eek: ..staccatone e pieghe alla grande..ho ancora i brivi |
Adesso sollevo un vespaio di polemiche, e mi inimicherò il 90% di voi.
Difficile fare ipotesi sull’accaduto solo guardando una foto. Ma da quello che vedo dico: velocità eccessiva e imperizia di guida. Velocità eccessiva: - per il tratto di strada (stretta) inquadrato dalla foto, e in considerazione della stagione (condizioni di traffico “villeggiante”). Qualsiasi velocità superiore ai 50 all’ora, in queste condizioni, è da deficienti. Imperizia di guida: - il punto di corda della traiettoria (lo si ricava dalla “linea” della scivolata) è assolutamente sbagliato. Imperizia di guida però significa anche sapere cosa poter fare, e adeguarsi di conseguenza, a seconda delle caratteristiche del mezzo che si sta portando. Un pilota deve sempre sapere cosa puo’ fare il suo mezzo, altrimenti è un pirla qualsiasi che si fa “portare in giro”, e quando succedono cose simili parlare di “sfiga” è da superficiali ignoranti (nel senso: non conoscenza delle cose di cui si sta parlando). Huey è un Elicotterista, e credo che abbia guidato diversi modelli, con caratteristiche diverse di capacità di volo (della macchina, non di lui stesso): bene, un Pilota quale è lui sa benissimo cosa puo’ fare con un elicottero e cosa è meglio non fare con un altro modello. Per chi va in moto (o in auto), è esattamente lo stesso. La malformazione dell’asfalto, con “dossetto” successivo, è “risibile” considerando le strade aperte al traffico. Anzi, direi che il fondo è discreto, meglio di strade che ho visto in giro per l’Italia (il Gavia lo conosco benissimo). Chi era con me alla Milano-Taranto (Muntagnin e KLT) puo’ testimoniare che la “malformazione” della foto è da ridere… La strada non è una Pista, e non possiamo pretendere che sia “perfetta”, liscia, con asfalto pulito e dall’ottimo grip. Comunque, tornando al discorso delle possibilità “tecniche” del mezzo che guidiamo, e quindi dell’adeguamento della nostra guida alle varie circostanze, una sportiva Race Replica ha per forza di cose un assetto molto rigido (è stata progettata per viaggiare forte su fondi lisci), e questo si traduce in alta instabilità quando si “esce” dalla ristretta “finestra” delle condizioni ottimali. Il pilota quindi doveva tener conto di ciò. La stessa malformazione, presa in sella ad una moto “enduro”, o anche solo ad una BMW dotata di Telelever, è ininfluente alla guida. Se a questo aggiungiamo che sicuramente il “pilota” era in frenata (perché ha visto il Fuoristrada provenire in senso opposto), sappiamo che la forcella aveva già “perso” il 90% della sua corsa (e quindi possibilità ammortizzante), cosa che non succede ad un Telelever in frenata (il sistema conserva intatto la capacità di assorbire le malformazioni del fondo, dato che non riduce la sua corsa utile in caso di frenata, anche forte). Quindi, probabilmente la “pinzata” era discretamente forte (perché il “pilota” procedeva accessivamente veloce nell’approssimarsi alla curva, vedi punto 1), la forcella era perciò quasi a fondocorsa, la malformazione l’ha portata a “tampone”, e il successivo dosso ha fatto perdere il contatto della ruora al terreno. Scivolata assicurata, prevedibilissima, e non “per sfiga”. Smettiamola di considerare le scivolate e gli incidenti come “tragica fatalità”, “sfiga”, e “circostanze avverse e imprevedibili”. Al 99,9 % un incidente su strada è responsabilità nostra: distrazione, sottovalutazione delle condizioni reali di ciò che abbiamo sotto e intorno alle nostre ruote, e sopravvalutazione delle nostre capacità di guida (soprattutto in caso di reazione agli imprevisti). Non sono un “santerellino”, vado in moto da 30 anni e ho oltre 500.000 Km all’attivo. Faccio anche io le mie “ca@@ate”, non posso dire di rispettare sempre i limiti di velocità, o che non mi piace guidare “fresando” le pedane (l’ultima, ieri pomeriggio…), ma sempre in condizioni di sicurezza (per gli altri utenti, è primario, mia, è un gradino sotto…) assolute su strada. L’ultima mia scivolata (su strada, escluse le condizioni di strade innevate nelle uscite invernali a - 17 ° C) risale al 1983, in sella ad una Yamaha RD 350 LC, in uscita di curva sul Passo Broccon, per evitare uno scoiattolo. Per questo sono da anni in classe RCA –1 (la minima, altre non esistono), e pago per la mia K 1200 RS Euro 231 di assicurazione annuale… Non sono Goldrake e nemmeno Gastone (di Paperopoli), ma nemmeno sono stupido. Per guidare “over limits” vado in pista, con una moto preparata per la pista. ;) |
Quote:
:!: lamps |
:thumbup: Originale inviato da Blacktwin
.............................. "Scivolata assicurata, prevedibilissima, e non “per sfiga”. Smettiamola di considerare le scivolate e gli incidenti come “tragica fatalità”, “sfiga”, e “circostanze avverse e imprevedibili”. Al 99,9 % un incidente su strada è responsabilità nostra: distrazione, sottovalutazione delle condizioni reali di ciò che abbiamo sotto e intorno alle nostre ruote, e sopravvalutazione delle nostre capacità di guida (soprattutto in caso di reazione agli imprevisti)." In scia al 100%:thumbup: |
Quote:
Anche se è difficile ammetterlo quando si fa un incidente si ha sempre una parte di colpa. |
Quote:
Lo fanno le biciclette.......secondo me è giustificato solo nei centri abitati, in mezzo alle case dico.....per il resto è assurdo e per di + impossibile da rispettare! |
Brontolo, il limite dei 50 all'ora è assurdo e difficile da rispettare nelle tangenziali a 4 corsie cittadine, sono d'accordo con te.
Ma guarda bene la foto che ha postato Huey del tratto di strada interessato al "fattaccio": la larghezza della strada è tale per cui 2 auto che si incrociano devono "prendere le misure". Aggiungi il fatto che in questo periodo il traffico, su questa strada, è formato da villeggianti che sono a "spasso", spesso guardando più il panorama che non la strada, e hanno tutto il diritto di farlo (siamo indulgenti sempre con noi stessi, perchè non lo siamo ogni tanto anche con gli altri???). Se uno vuole fare il Gavia in moto per divertirsi in condizioni "migliori" di sicurezza, lo fa a fine settembre, in giorno infrasettimanale. Puo' allora andare anche piu' forte dei 50 all'ora, e dare "full gas" dove possibile, con un margine di rischio- imprevisti enormemente aumentato. Ma in questo periodo, su quella strada, in alcuni tratti, superare i 50 all'ora vuol dire andare in cerca di guai; e se capitano, io non dico certo "poverino"... Continuiamo così; siamo già stati "richiamati" dagli organismi Europei per il numero di incidenti in moto piu' alto d'Europa che abbiamo in Italia (siamo un paese di motociclisti sfigati o motociclisti inabili e imbecilli?), e qualche "testa pensante" dei nostri governanti sta già pensando a cosa fare... Poi non lamentiamoci se ci metteranno per legge le "scatole nere" (già in fase di studio), o ci obbligheranno a montare sulla moto il limitatore elettronico di velocita tarato sul contakm, come quello dei camion (già proposto tempo fa, per fortuna passato in dimenticatoio...), condannandoci tutti a 100 Km/h al massimo. Negli ultimi anni vedo un comportamento sulle strade da parte di noi motociclisti (meglio: di gente in sella ad una moto) che mi dà il voltastomaco. E so per certo che fra un po', se continua così, ci mandano "tutti a casa". E non posso che dar loro ragione. Perchè ci devono essere i cretini che poggiano a terra pedane o cilindri :confused: nelle rotonde cittadine??? Perchè ci devono essere ai semafori i deficienti che partono impennando o sgommando? Per poi magari lamentarsi che la gomma posteriore dura solo 3/4.000 Km??? Perchè ci devono essere i criminali che scendono giù dal Costo (di domenica) con il ginocchio a terra, completamente contromano (perchè una "linea" corretta non sanno farla...), e uccidono una ragazza di vent'anni che sta tranquillamente salendo a 50 all'ora in sella alla sua Er-5 ?? E ne posso scrivere almeno altre centinaia di queste stronzate... Fatalità però, quando vado in giro nelle strade "divertenti", di gente in sella che guida veloce (ma molto veloce...), pulito, e in sicurezza, ne conto sempre sulle dita di una mano... :cool: P.S. Per curiosità: avede dato una occhiata alla gomma posteriore della moto incidentata?? E' un Metz RennSport, e al centro l'intaglio non è piu' visibile... e dall'esame della gomma, io (malpensante, ma di esperienza...) certo comincio a nutrire forti dubbi sulle possibilità che la moto sia tecnicamente "in ordine", e non invece una bella solo una lucida "replica" (notare le carene, erano quelle di Bostrom nel mondiale SBK di qualche anno fa), da esibire al bar, magari previa impennata all'arrivo, o sgommata in partenza. Ora: è un motociclista sfortunato o un motociclista pirla??? |
Quote:
|
Quote:
http://www-etsi2.ugr.es/alumnos/juliolo/fotos.11.jpg |
Ah, oltre che pirla, il motociclista è anche sfigato: ha un fratello Narciso, dopato e gay... tutte a lui gli sono capitate...
:lol: |
MA che dopato.....è solo allergico a qualcosa!!!!!!:lol: :lol:
|
Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 23:49. |
Powered by vBulletin versione 3.8.4
Copyright ©: 2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it
www.quellidellelica.com ©