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Bella l'idea dei cavi tenuti dietro la batteria!
Ma come li fissavi? Li tenevi tra batteria e airbox? |
Si.. Se li incastri li non si muovono. I coccodrilli infilati nello spazio fra airbox e batteria ed il filo ben ammatassato sopra il coperchio del filtro. Ci sta tutto. Anche perchè la carena è leggermente bombata e ci sono un paio di cm di spazio in altezza.
Con il sottosella scarso della Giessina bisogna ingegnarsi.. |
All'inizio (abituato allo scooter) avevo pensato anche io a questa soluzione ed infatti volevo smontare la copertura per capire la fattibilità; poi avevo abbandonato l'idea perchè pensavo che in caso di necessità fosse possibile la messa in moto a spinta che già mi hai bocciato ;)
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Finiti i tempi dei carburatori.. Ora è tutto a corrente..
Certo, se la batteria è appena scarica, a spinta va in moto. Ma comunque rischi di far danni al catalizzatore. Se hai i cavi e trovi anche un automobilista compiacente, risolvi in pochi minuti senza rischi e senza fatica. Ciao! |
Mi hai convinto in pieno sulla necessità di portarmi dietro i cavi inseriti sotto il finto serbatoio.
Grazie ;) |
Di chè.. Piuttosto devi fartene una coppia compatta adatta a stivarla li.
Cavo da elettricista da 2,5 o 4 mmq e 4 "coccodrilli" (due rossi e due neri) di dimensioni ridotte ma adatte ai morsetti anche da auto (si trovano nei negozi di elettronica in varie misure). E' FONDAMENTALE AVERE BEN CHIARO IL CONCETTO DI POLARITA', QUANDO SI FA L'AVVIAMENTO CON I CAVI, da altra batteria/veicolo. Quindi è importante il colore dei morsetti.. Giusto come promemoria..:lol: Ciao!:) |
I cavetti fatti in questo modo già li possiedo: li avevo preparati per lo scooter e li ho anche utilizzati più di una volta (problema batteria/regolatore tensione Yamaha).
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In merito al discorso carica batteria: stavo pensando di acquistare l'indicatore di carica con occhielli della Ctek (http://www.intecstore.it/index.php?t...&product_id=95).
Qualcuno di voi sa indicarmi se la misura degli occhielli da prendereè 6 o 8? Grazie. |
qualcuno conosce il caricabatteria Unicharger? sembra sia compatibile con il sistema canbus ed è abbastanza economico
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Ho acquistato ed installato questo:
http://www.motorstock.it/moto-cat-21...E_ACCUMATE.htm Per la F800GS e la vecchia APRILIA ETX350. Dopo il letargo invernale, vi farò sapere se ha svolto un buon lavoro.:) |
Non è dei più sofisticati ma è un ottimo caricabatterie/mantenitore. Perchè non dovrebbe svolgere un buon lavoro ???
PS : spero che non hai collegato le due moto contemporaneamente...... |
Alla fine ho preso il K900 BC, pagato 55€ ha tutti cavi che servono per collegarlo direttamente alla batteria o per caricarla tramite la presa accendisigari in modalità cam bus.
L'ho lasciato collegato un paio di mesi e l'altro gg ho provato ad accendere la moto solo per scrupolo ed è partita al primo colpo :) |
Rispolvero questo topic con alcuni preziosi interventi che mi erano sfuggiti:
Quote:
--sabato 19 ottobre 2013: passeggiata in moto (Costiera Amalfitana) di circa 30 km. Tra impegni, pioggia e lavoro la moto resta ferma in garage (garage pubblivo) fino a fine novembre. --venerdì 29 novembre 2013: partita di calcetto.....mi sono rotto il tendine d'Achille sinistro!! --domenica 29 dicembre 2013: dopo l'intervento, mi faccio accompagnare in garage...ho il gambaletto gessato e cammino con le stampelle. È un anno esatto da quando ho comprato la moto. Il garagista molto gentilmente tira fuori la moto e la mette sul cavalletto centrale nel piazzale del garage. Al primo colpo, la moto parte. Dopo una decina di minuti, spengo tutto e torno a casa. --domenica 16 febbraio 2014: ancora con gesso e stampelle, mi faccio accompagnare al garage. Moto sul cavalletto centrale. Al primo colpo la moto parte senza problemi, la spengo dopo circa 15 minuti e torno a casa. --domenica 9 marzo 2014: ho tolto il gesso, ma cammino ancora con le stampelle ed ho cominciato la fisioterapia. Piano piano vado al garage. Ancora la moto sul cavalletto centrale. Stavolta la moto comincia ad esitare un pò, parte dopo un paio di secondi, non di più. Tengo la moto accesa per circa 20 minuti ma ferma sul cavalletto centrale. Un altro cliente dello stesso garage, ex BMW ora scooterista, mi consiglia di utilizzare anche le marce per far girare un pò cambio, catena e ruota. Se ne occupa lui e con la moto sul cavalletto centrale, me la porta fino alla terza. --domenica 30 marzo 2014: cammino da solo, senza stampelle, ma ancora non me la sento di salire in moto, la muscolatura della gamba sinistra è ancora debole. Moto sul cavalletto centrale e ancora una decina di minuti a far girare il motore. Stavolta l'esitazione alla partenza è un pò più accentuata. Ricordo che dopo il check (lancette che arrivano a fondo corsa e tutte le luci che si accendono e spengono) ho pigiato il tasto start, la strumentazione si è spenta per poi ripartire con il check; con un pò di esitazione il motore è partito. --lunedì 5 maggio 2014: stavolta ero deciso a partire con la moto e fare il primo giro......lei no....non era decisa. La moto non è partita. --giovedì 8 maggio 2014: un dipendende della concessionaria dove ho preso la moto viene con una attrezzo che chiamava booster (almeno coì ho capito) per far partire la moto....ho scoperto che era una sorta di batteria esterna. Colleghiamo con i cavi la batteria della moto ed il booster e la moto parte subito. In concessionaria mi hanno ricaricato la batteria che ha funzionato perfettamente (partenza al primo colpo) fino a novembre. Ora avverto qualche leggera esistazione nell'avviamento del motore. Sono stato un pò prolisso ma credo che questa mia esperienza supporti la tesi di Ozama, non serve tenere la moto accesa con motore a minimo, va fatta girare. Forse io ho solo peggiorato la situazione accendendo la moto. PS: non ho mai usato il mantenitore, avendo la moto ferma in un garage pubblico. Quote:
Piuttosto due domande da inesperto: 1. la sequenza per allacciare i "coccodrilli", cioè prima il rosso (positivo), prima il nero (massa), prima sulla batteria ricevente, prima sulla batteria donatrice. E per scollegarli. 2. si può usare qualsiasi batteria per far partire la moto? anche quella dell'auto? credo siano sempre a 12 volt, ma l'amperaggio è importante? Grazie per le delucidazioni. Quote:
Ha termometro, orologio e voltmetro. Mi sorge adesso un altro dubbio, meglio un voltmetro o un amperometro? |
Probabilmente, senza tutti quegli "avviamenti periodici", il 5 maggio (ei fu siccome immobile) la moto sarebbe ripartita ...;)
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...intanto stamattina ha fatto la stessa cosa: mi fermo dopo circa 6 km; riprendo la moto, accendo il quadro, la strumentazione fa il check, premo il tasto start, si spegne la strumentazione (display del cdb), il motore si accende, la strumentazione fa nuovamente il check.
Stavolta però la moto la faccio girare, almeno una volta a settimana (sabato mattina). Forse la batteria sta per lasciarmi! |
Quote:
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...proporrò la cosa in garage, ma dubito sia accettata. Non sempre supero i 10 km.
Almeno ci provo |
se non fai neanche 10 km col cacchio che si ricarica la batteria :(
ma scusa se non ti lasciano usare un carica/mantenitore in garage non ti conviene a sto punto togliere la batteria e portartela a casa per il periodo in cui la moto sta ferma :confused: |
Quoto Bebeto.:)
@Geppo: Se la moto sta ferma mesi, portati via la batteria. Pazienza se al riallaccio avrai la rottura di scatole della scritta "service" finchè non la sistemerai in concessionario.:confused: Discorso cavi di avviamento: Va bene qualsiasi batteria a 12 V che abbia uno spunto sufficiente a far girare il motore e a subire la scarica che si verificherà quando la collegherai in parallelo alla tua, che è giù e assorbirà quindi corrente di suo dalla nuova batteria per il solo fatto di averle collegate assieme. Anche la capacità in A/h è relativamente poco importante. Basta che la batteria sia carica e, in linea di massima, ALMENO come quella montata sulla moto. Ma se fai l'avviamento da un altro mezzo, anche UN PO' più piccolo, con il SUO motore avviato, non succede nulla. Io, qualche anno fa' avviai la mia stessa macchina in panne con la moto (Suzuki GSX-F 600, batteria da 12 A contro Suzuki Wagon-R+ 1000, batteria da 40 A).:) La sequenza di collegamento dei cavi è indifferente. L'importante è che non inverti la polarità per nessuna ragione al mondo e che non fai corti circuiti (non fai toccare tra loro + con -).:rolleyes: Ti consiglio di collegare quindi un cavo alla volta: prima ad esempio il meno con il meno e poi il più con il più. Non è bene collegare tutti e due i poli da una parte e poi dall'altra. Potrebbero facilmente toccarsi i due coccodrilli liberi mentre colleghi la prima batteria! Naturalmente vale anche per la rimozione, con i due veicoli in moto.:mad: Per l'indicatore di carica, be, in pratica questi oggetti misurano la TENSIONE, ovvero i "VOLT". Che sono la differenza di potenziale tra il + e il -. Quindi "stimano" la carica della batteria: ad esempio, se è a 11 V, è scarica. Se è a 12.5, è carica. La corrente "disponibile", ovvero gli A/h (Amper MASSIMI fornibili per 1 ORA di lavoro, dopo di chè la batteria è scarica), che sono l'unità di misura della capacità delle batterie, li puoi misurare solo con strumenti professionali, che non fanno altro che caricare la batteria e poi scaricarla e misurare la tensione ogni tanto. Quando la tensione arriva a un certo valore prestabilito, al quale la batteria è considerata "scarica", la quantità di tempo che è stato necessario per arrivare a questo limite, denota "per inverso" la capacità effettiva. Ciao!:) |
Quote:
Dovrei smontare la batteria ogni domenica sera per rimontarla ogni sabato mattina? forse potrei farlo una volta al mese, è una possibilità? ma poi mi seccherebbe andare ogni volta in concessionaria per farmi sistemare la strumentazione....ho letto di qualche problema, trascurabile, di messaggi sul display @ Ozama: sei come l'enciclopedia Treccani, grazie mille. Dunque tra voltmetro ed amperometro, è sufficiente un voltmetro PS: una volta non sono riuscito a far partire la mia delta (1900 TD) ponticellandola con una Fiat Uno di mio padre (motore fire 900), ci sono riuscito con una Alfa Romeo 146 di un amico...da quel momento ho sempre pensato che ci fossero differenze tra le batterie....forse quella della fiat uno era un pò "stanca" |
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