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In attesa dei pareri degli altri, ti do qualche risposta io...
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Magari non ti serviranno, ma non si sa mai... ;) Quote:
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Vai sereno! Quote:
Le alu sono fortemente consigliate se vuoi portare parte del bagaglio con te, perche' molto piu' solide e resistenti alle sollecitazioni delle strade sterrate patagoniche. Le Vario te le sconsiglio fortemente... a meno che non decida di tenerle quasi sempre sul mezzo d'appoggio (vedi sopra) |
Provo a risponderti io che so' una sega ma in questo ultimo anno e mezzo mi sono fatto una cultura grazie a QDE. Poi ti risponderanno anche quelli che ci sono stati che ovviamente sono il vangelo...
1) fai un tagliando approfondito e sei a posto. Hai un 1150 mica un 1200 :-) 2) sei a postissimo, non a posto. L'unica cosa è che anche quelli siano in ordine con le revisioni periodiche che anche gli ammo richiedono...SirJo, da quel che ho letto, è partito con una coppia di ohlins con molte migliaia di km sulle spalle e purtroppo gli è partito quello davanti 3) no. Io di off non ne ho mai fatto in vita mia, tranne qualche ridicola strada bianca che non fa certamente testo, eppure tutti mi hanno tranquillizzato. Per mia esperienza e tranquillità comunque mi sono iscritto al Corso Adventure School del 20/09 a bologna, almeno per avere un'idea dei fondamentali della guida off. Ma con le tue esperienze secondo me vai tranquillo... 4) allora, su questo punto se ti vuoi fare delle risate puoi leggerti questo thread http://www.quellidellelica.com/vbfor...ght=patagonici, troverai anche le opinioni sulla condizione fisica necessaria. Io comunque sono messo come te...sono pigro alla morte, ma mi sto sforzando di andare a correre almeno 2-3 volte la settimana per mezz'oretta Il bagaglio, o la maggior parte di esso, tendenzialmente starà sul furgone appoggio. Ma devi comunque avere la possibilità di poterlo caricare sulla tua moto nel caso in cui sia necessario dover mettere sul furgone moto in panne Prego, e non troverai nessuno che ti prenda in giro perchè come tutti sono sempre stati estremamente gentili e come tutti hanno aiutato me in questi mesi, certamente faranno con te |
grazie...
:arrow::arrow::arrow::arrow: sale sale sale sale...... è già sulla spalla..... posso mettere una opzione per il si??? |
Rispondo per ciò che riguarda la moto e i km.
Il mio amico Piccinini, che molti dei transandini e dei patagoni, conoscono, ha fatto un viaggio simile con un GS1100 con un kmetraggio simile se non più elevato del tuo. |
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per fortuna con la RT non si può e con la prossima nemmeno. :lol: |
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E qui ti sbagli :lol::lol: abbiamo visto una RT fare le stesse strade nostre (non so come sia arrivata) |
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Anche se a onor del vero secondo me smonti tutte le plastiche della RT sul toule :-) |
@Sack!
1) se la tua moto è in buon ordine, non vedo particolari difficoltà nell'affrontare un viaggio del genere. 2) nessun ammortizzatore particolare. vanno bene anche quelli di serie, purché revisionati e adeguatamente tarati per le esigenze del caso. 3) la soglia del "difficile" non è oggettiva, ognuno la interpreta secondo la propria esperienza di viaggio e di guida. da quanto scrivi riguardo i tuoi viaggi, credo che ti sarai già trovato in condizioni di guida bene o male analoghe. 4) una buona condizione fisica generale ovviamente aiuta. fare dello sport regolarmente, tipo corsa, nuoto, non può che essere un vantaggio. 5) sconsiglio di montare borse laterali per questo tipo di viaggio. essendoci il mezzo di supporto che carica i bagagli, non ne vedo il motivo. inoltre il piacere di viaggiare leggeri è a mio avviso impagabile. quello che serve portare sulla moto sono gli attrezzi per le egergenze che possono capitare durante la giornata, per lo più forature, e uno zaino/borsa serbatoio con quanto si prevede possa essere utile durante la giornata (snack, antipioggia, fotocamera/telecamera, etc. se proprio non si vuol fare a meno delle borse laterali, allora vanno decisamente montate quelle in alluminio. niente bauletti, solo eventuali borse morbide legate sul portapacchi. si parte con moto tagliandata e revisionata in tutto e per tutto. i guai che possono capitare ad uno inevitabilmente si ripercuotono su tutto il resto del gruppo. gomme nuove! e su questo si apre un altro capitolo. per le bmw consiglio i continental tkc80 o i metzeler karoo 2, anche detti t. è consigliabile portarsi dietro delle camere d'aria rinforzate, anche per le moto tubeless. sulla via della seta mi sono trovato molto bene con i continental tkc80. nel transandina ho utulizzato i pirelli scorpion, e mi sono trovato molto bene. in entrambi i casi montavo camere d'aria super-rinforzate michelin da 4 mm. è anche questione di fortuna, ma nei 6.000 km di ciascuno dei due raid non ho mai forato. e colgo l'occasione per qualche notazione sull'abbigliamento. nel periodo del viaggio in cile e argentina è primavera. la temperatura direi piuttosto fresca, ma quello che dà più problemi è probabilmente il vento, molto intenso. spesso bisogna procedere "al traverso" o di "bolina" con una adeguata inclinazione delle moto. serve quindi un abbigliamento invernale, con possibilità di vestizione/svestizione a cipolla. indumenti termici/wind stopper sono utili. per il resto, giacca a pantaloni completi di tutte le protezioni. stivali non dico da off, ma comunque alti e ben protettivi. preferibilmente paraschiena e/o fascia lombare. no casco jet, meglio integrale piuttosto che modulare!!! |
[QUOTE=pidienne;3982627]@Sack!
5) sconsiglio di montare borse laterali per questo tipo di viaggio. essendoci il mezzo di supporto che carica i bagagli, non ne vedo il motivo Sono d'accordo con te Primiano...E' ovvio che in condizioni ideali lasceremo nel furgone tutto ciò che non serve durante il giorno, ma nel caso in cui, come scrivevo, si renda necessario far spazio sul furgone per caricare una o + moto in panne come facciamo? O hai intenzione di noleggiare un furgone molto grande che permetta di trasportare sia moto che bagagli? E' ovviamente molto importante questo punto... Immagino che dipenda molto anche da quanti saremo... |
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Noi infatti c'abbiamo lasciato Sergio. |
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in generale, ancor prima di sentirli, segnalo che: 1) la preparazione del bagaglio per il trasporto con o senza borse laterali è piuttosto diversa; se si paga per un mezzo di supporto, non mi sembra il caso di chiedere ai partecipanti di caricarsi i bagagli sulle moto, specie se il bagaglio non è stato pensato e impacchettato per il trasporto sulla moto; 2) l'organizzazione non prevede il trasporto della eventuale moto in panne. e questo è un punto molto ma molto importante. nella stima delle quote indicate si fa infatti riferimento a mezzo/i di supporto per trasporto bagagli e passeggeri al seguito. questo significa, in linea di principio, che il trasporto della moto in panne, ove accada, deve essere gestito dal singolo partecipante, che se ne deve fare anche carico economicamente; 3) acquisito il punto 2, specifico anche che, normalmente, sui mezzi avuti sino ad ora, si è sempre riusciti a caricare almeno una moto. non si può certo pensare di fare tutto un viaggio in queste condizioni, perché può capitare che i mezzi di supporto siano inadatti al carico delle moto, ma quanto meno le emergenze possono essere risolte. se poi il gruppo preferisce garantirsi preventivamente su questo aspetto, ed avere un mezzo altro specifico per il carico delle eventuali una o più moto in panne, posso sicuramente verificare questa possibilità e farmela quotare ad hoc. |
alcune immagini prese in bolivia qualche giorno fa intorno ai 4.500 mt di quota:
http://picasaweb.google.it/primiano.dinauta/Qde# |
Bene che questo discorso emerga fin da subito. Personalmente ritengo fondamentale che il mezzo d'appoggio sia in grado di caricare 1-2 moto (sempre a seconda della q.tà di mezzi che formano il gruppo), oltre che essere uno dei motivi principali che mi hanno fatto optare per il viaggio organizzato. Inizialmente avevo pensato di fare il viaggio con un amico organizzandoci da soli, ma visto che è la mia prima esperienza in una terra così desolata e lontana da tutto, ho messo il furgone appoggio per il trasporto moto tra le priorità.
A me non interessa particolarmente viaggiare con o senza valige, fosse solo per quello ti direi che potremmo anche farne a meno del furgone. A me interessa di + essere sicuro di poter arrivare in fondo alla vacanza, interessa non avere il pensiero di dover gestire un fermo della moto a 200km dal centro abitato + vicino, con i tempi ed i costi che ne conseguirebbero. In fin dei conti spendiamo 4000€ per un viaggio che ci impegnerà per settimane, tra preparativi e viaggio vero e proprio, se devo avere il pensiero che 3 giorni di un ipotetico mal di schiena che mi impedisca di guidare compromettano tutto questo mi viene male... Credo anche, e qui mi rivolgo ai miei futuri compagni di viaggio, che sia meglio spendere (sparo a caso) 200€ in + a testa per avere un mezzo + grande, che non viaggiare con la spada di damocle tra capo e collo. Chiedere a Claudio e Mures per esperienza diretta... |
ma un incontro a breve tra i partecipanti e/o aspiranti interessati no??
possiamo trovarci un sabato o domenica anche qui a firenze. ho un locale adatta a riunioni con attrezzatura per proiezioni.. e caffè a volontà ;).. almeno si vede e si valuta vis a vis.. |
Disponibilissimo
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Per me, che ho già deciso e sono praticamente già pronto, va benissimo. Ma non sarà un pò troppo tardi per chi invece è ancora lontano dall'aver deciso? Se l'incontro fosse per i primi di ottobre, dopo rimarrebbe solo un mese scarso prima dell'imbarco per preparare la moto. E soprattutto per testarla, perchè credo sia fondamentale se si apportano modifiche o si fanno riparazioni importanti (come nel caso di stefano che dovrebbe fare frizione, freni ammo ecc...) avere l'opportunità di rodarle per qualche centinaio di km...
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se stefano entra nell'ordine di idee di "imbarcarsi" con la sua moto, è bene che avvii da subito il warm up di cui necessita la sua bella.
lo stesso dicasi per tutti gli altri interessati. e di questi aspetti possiamo sicuramente parlare anche attraverso questo 3ad e telefonicamente. i giorni "post raduno" serviranno quindi per perfezionare alcuni aspetti: ricambistica da portare al seguito, attrezzi per interventi sul posto, gommature di emergenza, etc. penso che con i tempi ci siamo, e normalmente tutti quelli che viaggiano con anm fanno così. aspettano il raduno pre-estivo e pre-invernale per incontrare il coordinatore e il gruppo fino a quel momento costituitosi, e poi via di prenotazioni e preparativi. se poi avete piacere ad incontrarvi prima, ovviamente va benissimo. personalmente non mi sarà possibile prima di fine mese, quando sarò a livorno per ritirare la moto che rientra dal cile (a meno che non si sposti sensibilmente il baricentro dell'incontro). la nave arriva a livorno il 24. ancora non so se già il sabato 26 potrà essere una data utile per il ritiro. |
Primiano hai ragione. Scusatemi se ogni tanto sembro un pò eccessivo e precipitoso, ma un pò è il mio carattere e un pò è la voglia di questo viaggio accumulata in tanti mesi. Quasi non mi pare vero che stiamo entrando negli ultimi 4 mesi alla partenza...
A proposito...ma solo io mi sono accorto che sul sito di quellidellapatagonia.net FINALMENTE ;-) hanno messo il film di viaggio? |
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