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Mah, secondo me la definizione di "desmodromico" è impropria per un comando del gas. Si applica alla distribuzione dei motori (tipicamente Ducati), cioè alla corsa delle valvole, non a degli attuatori, qual'è la manopola sul manubrio. E le valvole controllate non funzionano di certo in base a dei cavetti...
:confused:;) |
Guanaco stavolta ti contraddico.La definizione desmodromico dal greco vuol dire letteralmente "movimento controllato". Non a caso come dici tu per le valvole, il movimento viene controllato sia in apertura che in chiusura senza l'uso di molle.Il comando a doppio cavetto funziona con lo stesso principio, se non ci fosse la molla un cavo apre e l'altro chiude, la molla e' un back up di sicurezza, se si rompe il cavo di ritorno ci pensa la molla, se si rompe la molla ci pensa il cavo, se si rompono entrambi vuol dire che devi andare a lourdes.In ogni modo quel tipo di comando e' sempre stato definito desmodromico, e lo e'.
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Scusate ma non è che se c'è il comando desmo viene tolta la molla. La molla che ripiorta a al minimo il comando del gas c'è ancora ma è meno dura, anche per non interferire con il motorino passo-passo del minimo. Il vantaggio del comando desmodromico è che assicura una maggior sensibilità del comando del gas potendone controllare direttamente sia le minime aperture che le chiusure il che, seduti su un bestio da 150cv, ha il suo bel perchè.
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Andrew1: 'poi magari si guida una potenziale bara ... '
Non ti/vi sembra di essere un pò troppo allarmisti in questo forum, che diamine... :( Va bene aver notato una cosa nuova sulla moto ma uscirsene con queste affermazioni. |
Effettivamente quella frase sta nei maroni anche a me.
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Probabilmente mettendo il doppio cavo si può montare una molla più mordida a tutto vantaggio della sensibilità quando acceleri
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...beh...dopo aver letto tutti gli interventi....è appurata la funzionalità del sistema?....a mio avviso si.....ed inoltre, come specificava aspes con la sua traduzione, il miglior controllo può solo portare maggior sicurezza.......ma non per questo le versioni precedenti sono da buttare!!
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Comunque sono alquanto strane due cose: in primis che bmw così attenta alla sicurezza al punto tale da studiare ogni tipo di elettronica per le moto, non metta un dispositivo che seppur con una percentuale bassissima potrebbe evitare un incidente (anche l'abs se vogliamo ha questa bassa probabilità), ed in secondo luogo se tutte lo hanno ci sarà un motivo ...
Per i termini, mi pare che vengano utilizzati spesso, QUI ad esempio un tread che leggevo l'altra settimana. |
Quote:
Il controllo sul comando del gas rientra a mio modo di vedere nel quadro di un sistema di "assistenza" (qual'è ad es. il drive by wire). Infatti, il gas è un attuatore, non certo un dispositivo che funziona in dipendenza di un altro componente meccanico. Tutto questo potrebbe essere come discutere sul sesso degli angeli, se non fosse che il termine (a suo tempo inventato) "desmodromico" è oggi come oggi strettamente associato all'invenzione italiana sulla distribuzione, invenzione la cui definizione andrebbe secondo me debitamente tutelata anche nel gergo tecnico. Ora se BMW vuole farsi bella usando paroloni per un banale doppio comando a cavetto può anche farlo, ma ricordiamo che dietro il termine "desmodromico" stanno ben altri primati ingegneristici. ;) |
Forse l'ultima frase poteva anche essere interpretata come un allarme inutile e quindi vi ho posto rimedio (Gioxx, mi hai chiesto di telefonarti se modifico qualche mio 3d, ma non ho il tuo numero, se me lo lasci next time provvedo).
Per dirla tutta la cosa è venuta fuori dal padre di un mio amico deceduto in un incidente durante una gara automobilistica proprio perchè gli è rimasto accelerata al max la macchina, ma quella è un altra storia ed un altro settore (anche in F1 ci sono stati incidenti per quel motivo e pure la Delta S4 ne soffriva), IMHO il comando unifilare, che avevo notato fin dall'inizio, non comporta problemi di sicurezza proprio perchè c'è di mezzo l'attuatore, forse hanno messo quello desmo per evitare problemi con le manopole riscaldate, o forse per maggiore sensibilità (che peraltro mi pare già buona nel 1.2), mentre alla prima occasione smonto la R1 e vedo come funziona il suo comando. Circa la definizione "desmodromica" in università si è sempre usato quel termine per descrivere / progettare sistemi che "sono comandati attivamente sia in apertura che in chiusura", e secondo me questo è corretto, mentre parlando di Ducati il sistema che loro hanno brevettato lo chiamerei "distribuzione desmodromica", e non credo che tale termine si possa brevettare, perchè chiunque può fare la sua "distribuzione desmo" ovviamente diversa da Ducati. Circa il comando dei nuovi K, è chiamato proprio così a pagina 3 del doc ufficiale, e secondo me è corretto. |
Quote:
x Guanaco Anche le case giapponesi lo chiamano allo stesso modo!;) |
Infatti, nel dizionario tecnico motoristico dicesi comando desmodromico un comando che funziona in positivo sia in apertura sia in chiusura.
p.s. la distribuzione desmodromica non l'ha inventata la Ducati, bensì la Mecedes negli anni '30 sulle sue auto.;) |
Quote:
Cmq, i brevetti si possono fare solo su cose materiali (salvo il software negli Usa che è "patented"), per il resto è una questione di "copyright". Ma io non volevo comunque alludere a una questione legale... Altro era il mio discorso. Il punto è questo. Chiunque cerchi su Google, su Wikipedia, nei database generali delle bibilioteche o in quello che volete alla voce "desmodromico" troverà quasi sempre il riferimento alla distribuzione e alla valvole. Inoltre, troverà i riferimenti principali alla Ducati. Dire "desmodromico" fa indubbiamente scena e richiama soprattutto primati meccanici italiani, non ce n'è. Ora, BMW può avere tutti i diritti del mondo a chiamare un BANALISSIMO DOPPIO CAVETTO col termine "desmodromico", ma - parliamoci chiaro - è come chiamare il selfgodeur di ponzoniana memoria come "dispositivo avanzato di ausilio orgasmico". Senza contare che l'inesperto è portato a pensare cosa del tipo: "Ah, ecco anche la BMW come la Ducati ha applicato la soluzione desmodromica..." detto questo la soluzione desmodromica non è stata inventata né da Ducati, né da Mercedes, essendo vecchia comme il cuccu...:lol: Un'ultima postilla tecnica: Se è vero che nella tecnica i sistemi desmodromici sono quelli che vengono "comandati attivamente sia in apertura che in chiusura" terrei a sottolineare una qual certa diversità tra i semplici attuatori manuali (come il comando del gas) e gli organi componenti trascinati da un motore, come appunto le valvole. In caso contario anche una paratoia è desmodromica e anche una teleferica e anche una manopola per il tuning radio degli anni '70 e anche la sarcinesca di un box e anche una tapparella o una tende che si comanda attivamente sia in apertura che chiusura... ;) |
Mah...io leggo da sempre che le moto giapponesi hanno il comando gas desmodromico!
Infatti anche nei siti di vendita lo catalogano come desmo! http://www.redracingparts.com/pictures/3/335803.jpg Comando gas desmodromico A 2 cavi: 1 per l'apertura ed 1 per la chiusura. Foro apertura non filettato diam. 6 mm. Foro chiusura non filettato diam. 6 mm. Senza regolatore filo gas. Con 94 gradi di rotazione della manetta si tirano 36 mm di cavo. Manopole non incluse. Utilizzato su SBK, SuperSport e SuperStock. Peso Kg 0.13 Codice 348403 Prezzo EUR 25.15 Consegna in 5-15 giorni dal vostro ordine. |
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Se cerchi con Google infatti trovi specificato "DISTRIBUZIONE desmodromica" WIKIPEDIA, non solo "desmodromica". Poi ribadisco quello che insegnano nelle varie università circa i comandi "desmodromici" la cui filosofia è quella che sommariamente ho descritto e che indicano anche altri qui nel 3d, e questo è universalmente riconosciuto nel mondo scientifico quando si parla di "comandi" generici (e non solo limitatamente alla "distribuzione" che riguarda UNA sola applicazione) desmodromica (non lo dico io ovviamente ma i vari luminari). Quindi anche quello postato da Gioxx è un comando desmodromico, non ovviamente una "distribuzione" desmodromica. |
Giusto per evitare allarmismi: il 99% delle moto pluricilindriche monta comandi del gas del tipo desmodromico, anche la Kawa ER5 della Chiara, perchè garantisce migliore sensibiltà ai movimenti brevi del gas perchè consente di montare una molla di richiamo meno dura. La BMW prima non montava i9n desmo perchè i blocchetti, gas compreso, erano progettati per il Boxer che usa il comando ad Y con un singolo cavo che va ad uno sdoppiatore. Sulla K1.3 sono stati montati i nuovi blocchetti con le frecce "normali" e finalmente è stato messo il comando gas desmo.
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La soluzione desmo di Ducati è in effetti l'unica che funziona bene. Non ce n'è altre, proprio perché per farle bisogna disporre delle royalties, altrimenti trattasi di scopiazzatura legalmente perseguibile. Vorrei aggiungere comunque per completezza (forse non tutti lo sanno) che anche il desmo Ducati presenta alcune debolezze dovute proprio al sistema forzato delle valvole. Infatti, per farlo funzionare a dovere (come in effetti funziona) è richiesto uno sforzo produttivo e una precisione dei pezzi che altrove non è così discriminante. Ma questa è un'altra storia...
In quanto ai motori di ricerca, si può mettere come chiave anche "pisello desmodromico" che viene fuori lo stesso la questione delle valvole e di Ducati... Anche se si esegue la ricerca da un Internet Point in Patagonia. Lo so bene che i comandi del gas a doppio filo vengono definiti come desmodromici dal marketing. C'è dall'inizio di questo thread, mi pare... :confused: Quello che sottolineo è che la definizione "desmodromico" non ha molto senso per una manopola del gas (come invece ha senso per le valvole o certe componenti di trasmissione o altro ancora). Perché? Perché non si tratta di organi trascinati e sottoposti a particolari sollecitazioni meccaniche. Stiamo parlando di un attuatore che viene girato dal polso umano. Ripeto che se accettiamo di definire desmodromico un cazzutissimo comando a doppio filo, allora è desmodromico anche il doppio cavetto che sposta la tenda. La verità è che con "desmodromico" uno si riempie la bocca, tant'è vero che molti comandi a cavo unico costano di più di quelli a doppio tirante. Del resto, non è affatto vero che i gas a doppio filo debbano essere più sicuri di quelli a filo singolo. Chi lo dice? E' una soluzione come altre. Conta anche il tipo di molla, il peso dell'insieme, la scorrevolezza, la semplicità/affidabilità costruttiva, il tipo di farfalle azionate, ecc, ecc... Certo che se uno toglie un cavetto di ritorno da una manopola nata per funzionare con due cavi... ma non credo che bisogna arrivare a questo limite per chiarire i concetti... |
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Guanaco il gas desmo si usa sui pluricilindrici perchè se il ritorno dovesse essere affidato al 100% alle molle dei carburatori avresti un comando durissimo. Per evitare ciò, tranne sui boxer, soltamente i comandi delle farfalle sono uniti da una tiranteria munita di una camma che può essere a profilo costante o no contrastata da una molla abbastanza debole ma comunque adatta, grazie alla tiranteria, di chiudere le farfalle. Il comando desmo permette di avere un efficace compromesso tra resistenza e precisione nellla rotazione. Se sganci il cavo di ritorno avrai un comando gas piu morbido ma poco "frenato" e quindi difficile da dosare.
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...."Altro esempio per motociclisti: avrete ben presente la differenza tra comando della manopola del gas a singolo cavo (il moto di ritorno è delegato ad una molla) e quello a doppio cavo (comando desmodromico).".... fonte http://www.ducati.com/it/bikes/techc...part=technical:cool::cool:
anche sul sito ducati.com definiscono il comando del gas a doppio filo "a comando desmodromico", non è un abuso Bmw!!!;);) |
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