Quellidellelica Forum BMW moto  il più grande forum italiano non ufficiale

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-   -   Ma il TUTOR, quando piove.... (http://www.quellidellelica.com/vbforums/showthread.php?t=166988)

"Paolone" 11-04-2008 19:24

Quote:

Originariamente inviata da stuka (Messaggio 2777103)
Paolo, se avrai la pazienza di leggerti (sono un po' lunghi, la discussione ando' avanti per un bel po') i due link vedrai che il forumista in questione su quel tratto faceva molto piu' che i 140/150 velocita' di tutto rispetto in autostrada con la quale non vieni assolutamente rilevato dal sistema tutor.

Spiegami, se faccio una media di 140/150 da punto a punto non vengo multato?:rolleyes:
Ho letto che il ns. forumista veleggiava su medie di oltre 160 il che è lecito pensare che in certi tratti la manetta era proprio aperta.....
L'esempio dei 140/150 era mio personale perchè sia venerdì scorso di ritorno da Venezia che Lunedì di ritorno da Rovato la mia media più o meno era quella, rallentando di poco al passaggio dei potenziali tutor solo per scongiurare la funzione di velox fissi che posso anche avere......

calabronegigante 11-04-2008 19:34

sgratsgratsgrat
scusate la premessa...ma anchio "chiudo" al solo passaggio....poi "apro"....
ma,nn e' che "memorizza" solo se infrangi al passaggio e ti tiene "d'occhio" x il resto del percorso???......UN COMPAGNO DI VIAGGIO....praticamente!:lol::lol:

:confused:...NO EH?!

matth78 12-04-2008 02:24

Il mio intervento è di carattere ideologico oltre chè pratico.
Hanno sperimentato in Ticino, in particolare nel tratto autostradale del sopraceneri (zona Bellinzona), il limite di 80 kmh per limitare il consumo di carburante dei veicoli e conseguente inquinamento. Quell'autostrada può essere paragonata, in quel tratto, ad un normalissimo tratto di A22 prima di Bolzano (cioè quando il limite è di 130 kmh) per ciò gli 80 imposti sono bel al di sotto del limite "logico" della stessa, gli utenti della strada svizzera hanno risposto adeguandosi al limite "tranne rare eccezioni" (cita la fonte) senza colpo ferire (ottenendo peraltro gli effetti sperati sul livello di inquinanti), mentre noi italioti ci lamentiamo perchè se corriamo sulla A 4 "tutorata" a 140 150 ( o ben oltre per essere effettivamente pizzicati) dobbiamo pagar ammenda.

Lo stesso dicasi per quei tratti monitorati a 80 all'ora, un piccolo "sacrificio" di tutti dovrebbe (e uso il condizionale) ridurre i costi a tutti i livelli. (incidenti e quindi sanità, assicurazioni e tutti i costi sostenuti per risolvere gli stessi)


Poi oh, sarebbe bello, corriamo tutti a 200, mille chilometri di visibilità anche con la nebbia novembrina della pianura e via dicendo....

andrea.rc 12-04-2008 03:10

Matth io parlo da persona che vive in autostrada, ci faccio 100.000 km l'anno.
Viaggio con attenzione tra 150 e 170 di massima, quindi una media di 130.140.
I tratti con gli 80 di limite,tranne dove ci sono lavori, sono una follia.
Non mi sento un criminale, soprattutto guardando quelli che fanno a zig zag tra le corsie, oppure ti passano a destra e ti si mettono davanti nel tuo spazio di sicurezza e di esempi come questi ce ne sono a decine.
Il vero problema non è la velocità ma gli imbecilli alla guida.
Quando non ci sono le condizioni io rallento, e mi accorgo di quanta gente sfreccia nella nebbia senza visibilità, oppure si fanno le curve dell'appennino o della cisa col bagnato senza rallentare.
Forse per fortuna ma anche grazie ad una certa tolleranza nei controlli non ho mai preso multe in autostrada.

Ezio51 12-04-2008 11:29

quindi il tutor rileverebbe:

- se l'hai fatto prima, durante o dopo
- con quale velocità iniziale, media o finale l'hai fatto
- quante volte l'hai fatto

Enzofi 12-04-2008 11:41

per molti italiani le regole e le leggi sono un fastidio ed una sfida alla propria intelligenza creativa. Adeguarsi (e magari condividere) non fa parte del DNA.
Poi tutti a lamentarsi del disordine ed illegalità diffusa.
Finita questa invettiva moralistica, affermo che 130 km /h reali in autostrada, date le condizioni del traffico e delle strade, sono una velocità più che adeguata.
Ma poi, dove è il gusto a sfidare gli autovelox, un oggetto meccanico ed intrinsecamente stupido. E' come giocare alla roulette ad occhi bendati.

von Enrik 13-04-2008 07:21

:mad:
Quote:

Originariamente inviata da Specialr (Messaggio 2775771)
oppure appena davanti ad un camion, di quelli alti. fai incazzare il camionista ma il tutor non ti vede

..Si,ma dopo i TUTOR te li mettono nelle gambe...perchè lui te le spezza!!!:mad:

enzor850r 13-04-2008 20:06

Se vi può interessare...
Fino ad ottobre 2007 il tratto BS-BG aveva il tutor tra Grumello e Seriate e da BG-a BS tra Rovato e Ospitaletto. Pertanto in questi tratti andavo sempre a 130, anzi a 136 :)
A Novembre, rientrando da Roma, verso le 2 di notte, per evitare di addormentarmi a 130, mi metto a 170, imposto il cruise e via. Prima di Grumello lo imposto a 130 ed arrivo a casa. Bene dopo un mese mi arriva una bella multa. Il tachimetro dell'auto era a 170, il tutor ha rilevato 167 km/h, grande la mia xc70 :), più la tolleranza... comunque ho pagato circa 160 euro, non ricordo esattamente e 3 punti dalla patente (forse farò ricorso perchè i punti sono 5 per legge). Mi sono informato con chi di competenza e mi ha detto che, solitamente, il tutor lo accendono di notte, ma se di notte non hanno fatto tante multe, lo accendono anche di giorno per qualche ora e la competenza se la passano tra le varie sedi provinciali della Polizia stradale. La mia l'ha mandata quella di Cremona che non c'entra nulla con Bergamo. Comunque ora e sotto tutor da Milano a Brescia in entrambi i tratti e visto che non sconosco la famosa oretta diurna vado sempre a 130.

matth78 14-04-2008 08:04

andrea la questione è diversa. Non abbiamo il diritto di fregarcene dei limiti perchè li consideriamo errati, abbiamo il dovere di rispettarli, punto. Oppure, come ho detto sopra di fare quello che riteniamo giusto e pagarne le conseguenze, sanzionatorie e di rischio.
Io non sono mica uno che va a 130, sono partito questa mattina alle 5.20 da Lugano e ora sono al lavoro a Carpi, ho anche già fatto la sosta colazione al bar. In queste ore sono sempre furi dai limiti, se mi cappellano pago, sto cagato e non contesto.

E' tutto li il nocciolo, onestamente io non vedo l'ora che il tutor lo installino anche el vialetto di casa. E viva la civiltà.

calabronegigante 14-04-2008 22:02

cmq,ho letto che i tutor non sono sempre attivi!
ma solo a discrezione dell'ente che gestisce il tratto e polstrada hanno la facolta' di fare CLICK....e ciak....si gira!

Aristoc@z 14-04-2008 22:05

mi-bg son tarati a 152 ;-)

non fate affidamento sulla loro inaffidabilità o sul loro esser spenti.........

MarcoR 14-04-2008 22:11

80 in autostrada non giustificati sono un insulto; che poi gli sivzzeri siano un popolo bue che accetta qualunque imposizione, allo stesso modo di come gli italiani si ribellano è un'altra cosa.

Se 80 è un limite è inutile fare autostrade ed allora il problema è la totale ancanza di ragionevolezza. Quando le auto non inquineranno più diranno che è pe rla sicurezza e quando quella sarà sotto controllo ci sarà un altra scusa.

Fatevi settimanalmente gli 80 per la discesa dal Gottardo versante Svizzera tedesca e poi mi dite se è normale.

matth78 15-04-2008 08:23

era proprio ciò che intendevo dire... :mad::mad::mad::mad::mad:

missilegrigio 15-04-2008 10:01

Matth non te la prendere ma il problema di limiti assurdi e sbagliati esiste davvero ed è la causa principale di quasi tutte le disgrazie (autovelox etc) di noi che facciamo oltre 80-100.000 km all'anno.
I limiti vengono messi tenendo conto dell'auto più scarsa possibile (es super utilitaria) e delle condizioni di traffico peggiori possibili (tipo uscite autostradali alla domenica o traffico di
Ferragosto).
Ora tu dirai che basta mettere limiti variabili in base al traffico giusto?
Certo fanno così in quasi tutti i Paesi tranne in Svizzera dove fanno andare così piano per scoraggiare il traffico nel loro Paese (ricordo un'infinita discussione con Deckard e compagnia...) e ovviamente in Italia dove i limiti variabili non esistono.
Succede così che per 2 volte all'anno dove in effetti i limiti degli 80 possono sembrare ragionevoli (adesso sulla To-Mi ci sono anche i 60) capita che negli altri 363 giorni sono totalmente sbagliati e irragionevoli e nessuno riesce a rispettarli. Per tua conoscenza sappi poi che gli autovelox raramente li mettono in posti davvero pericolosi ma solo in posti "trappola" cioè dove già capiscono che possono fare più vittime possibili proprio perchè sanno che in quei punti i limiti sono assurdi e nessuno li rispetta ed è quindi molto più facile far cassa.
Poi considera che i limiti per una super utilitaria sono completamente diversi tecnicamente parlando rispetto ai limiti di un auto di fascia medio-alta e hai così il quadro completo (ad esempio quando mi capita di usare una Punto base a noleggio trovo che il limite dei 90 in statale o dei 130 in autostrada sia più che ragionevole, se non il massimo, per le caratteristiche di un auto del genere).
Se poi aggiungi che "politicamente" le fasce orarie dei pendolari sono "protette" cioè non danno praticamente multe in quelle fasce capirai la rabbia sorda di chi per lavoro è costretto ad usare l'auto e che si trova a dover spiegare che i veri criminali in auto non sono quelli che vanno a 160 in autostrada (ps. a 130 ti vai a schiantare perchè ti addormenti).

matth78 15-04-2008 10:14

Io voglio dire che è inevitabile che ci siano disgrazie con limiti ad 80 se queli limiti sono rispettati solo da pochi utenti della strada perchè è evidente che essi rappresentino un ostacolo per chi di li sta passando a 120, perchè è presuntuso e crede che con la sua macchina almeno i 120 siano una velocità sicura o perchè in effetti lo è.
Pongo un esempio. Da BZ al Brennero ci sono i 110. Caspita, c'è poca differenza, ma oh, ai 110 sembra di esser fermi, io ho una A6 4 tiptronic e tutti i cazzi che ha sta macchina e a quei 110 SI E' FERMI. Allora cosa faccio, mi metto ai 130 150, viaggio tranquillo, poi un criminale che viaggia a 100 e dico solo a 100 esce e fa un sorpasso, pensa, sto pazzo invasato sta superando a 100!! Ma crede sia sua la strada??? Io però l'ho visto tardi, ho frenato in curva o chissà per quale ragione non ho controllato la mia super audi e...sbam!!! la frittata è fatta.
Se io fossi andato a 110 mi accorgevo di lui in tempo per prendere anche un caffe prima di dover frenare... è questo quello che intendo.

Sono d'accordo con te che in Italia il limite 80 è assurdo, certo, lo rispettano in 4, e sono pure visti come sfigati (per farla semplice) per questo...
Se questo limite però fosse rispettato da tutti, se i 130 fossero seguiti da tutti sull'A1 io non sentirei il bisogno di andare a 160, mi metterei a 130 con il cruise e ne gioveremmo in tutte le angolazioni possibili.
Il problema è che se io mi metto a 130 sono una via di mezzo tra i veicoli pesanti e le vetture e quindi sono in balia dei frena-accelera che ne conseguono, certamente più pericolosi che i 160 costanti in terza corsia.
Il mio è un reagionamento che va oltre l'effettiva coerenza dei limiti, il mio ha la presunzione di essere un ragionamento legato alla civiltà di un popolo confrontato a tanti altri, viaggio molto anche io, in auto non ne faccio come un agente di commercio ma i miei 30k ci vengono, se ci aggiungo le moto arrivo ai vostri 100 e le cose le vedo anche se sono su due ruote.

Chiaramente questo è solo il mio punto di vista ;)

Salut

Spotlight 19-04-2008 12:09

Riguardo il rispetto dei limiti di velocità, è vero che questi dovrebbero essere rispettati sempre, per una questione di senso civico.
Ma lasciatemi fare una considerazione, visto che mi occupo di sicurezza ed il rispetto delle regole ne è una componente essenziale.
La scienza della sicurezza insegna che una regola è efficace se soddisfa quattro requisiti essenziali: semplicità, comprensibilità, accettabilità, fattibilità.
Non approfondisco gli aspetti relativi a ciascuno di questi punti, la cui analisi può essere fatta da chiunque di voi, ma vengo subito al punto: se un limite di velocità non è giustificato dalle condizioni effettive della strada, la percentuale di contravventori è destinata inesorabilmente ad essere superiore alla media. E questo è un dato di fatto, del quale la statistica ci rende evidenza.
Purtroppo alcuni enti gestori (e talvolta anche qualche ministro) pretendono di fare sicurezza stradale, invece di rimediare alle carenze infrastrutturali, imponendo una arbitraria riduzione dei limiti di velocità. Questa spesso non è compresa o viene addirittura rifiutata da una buona percentuale degli utenti.
E' troppo comodo ed economico risolvere problemi infrastrutturali con i limiti, "scaricando" le responsabilità su noi utenti.
Se poi a ciò si aggiunge che gli Autovelox sono una discreta fonte di gettito...
Spero che qualcuno rifletta su questo.

Aristoc@z 19-04-2008 12:12

è esattamente così


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