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1) Il titolo del post non era "Facciamo l'elenco...". Mi pare innegabile che sia triste leggere notizie del genere, per chi ha questa passione. 2) Vero, ma ciò nonostante nel forum lo si fa, no? 3) E a chi scrive questo hai mosso critiche analoghe? 4) ...per curiosità (sarò un po' scemo...) cos'è che non capisci? |
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era presente anche un mio amico andato a correre, in pratica non è riuscito a fare nulla e per giunta si è steso pure lui.......
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Io con questo argomento mi scontro solo con Bu e Cimina..... a volte mi viene il dubbio che li paghino per sponsorizzare la pista.... :) ammettere che ci sono dei rischi anche di morte non vedo che male possa fare..... non ammetterlo per partito preso secondo è una cagata.... :) mi fa piacere che altri capiscano quello che voglio dire....e in ogni caso perchè per forza dobbiasmo convincere gli altri delle nostre idee????? tutti testimoni di Geova????? :rolleyes: va bhe.... ora vedrai come gli girano..... :!: :!: :!: :!: :!: |
io spero solo che chi va in pista ci vada dopo aver fatto un corso di guida adeguato...anzi spero che chi gestisce la pista accetti solo chi ha questo titolo. Avete presente andare a sciare? Quante persone prendono gli sci e si fanno guidare da amici e poi giù a sci uniti...beh prendere lezioni e scendere con la tecnica insegnata da un maestro di sci è un'altra cosa.
Io ad esempio faccio immersioni, ho un brevetto PADI, se quando mi presento in un diving vedono dal logbook che non mi immergo da x tempo, prima di farmi uscire con gli altri mi fanno fare un check...segnalazioni, svuotamento maschera, condivisione aria con il compagno etc. Solo dopo decidono se sono in grado di scendere o meno. Ciao |
c'erano degli amici a misano e mi hanno raccontato che l'incidente potrebbe essere stato causato da un malore del pilota in quanto sulla pista non sono presenti segnali di frenata, comunque il punto secondo me non è questo. io frequento la pista da diverso tempo e la strada da ancora di piu' e in termini di sicurezza non c'è storia, non ho nulla contro il post ma anche a me è sembrato come "occhio che in pista ci si lascia la pelle".
credo che il modo migliore ed anche il piu' sicuro per farsi 2 pieghe e abusare del comando del gas sia la pista, sono anche convinto che chi mette a disposizione questi impianti dovrebbe preoccuparsi non solo di incassare il compenso ma anche di fornire un minimo di approccio e questo non sempre avviene. Esistono dei corsi di guida che purtroppo però non sono alla portata di tutti, la gente fa esperienza per strada con conseguenze disastrose, a modestissima e sindacabile opinione la pista è da incentivare sempre ma non "allo sbaraglio". non credo che il centauro in questione fosse alle prime armi da quello che ho letto sulle cronache, sono triste per lui e per la sua famiglia. |
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se si ti sei reso conto delle differenze tra la pista e la strada? ti sei accorto che fai sempre le stesse curve e conosci perfettamente la tenuta della moto in quella determinata curva e conosci perfettamente la reazione della moto su quella piccola buca che si trova nella curva 1 ? E quindi sei daccordo con me che se diamo un valore alla pericolosità della strada pari a 100 in pista possiamo dire che pari a 10? e se in pista è pari a 10 passeggiando a piedi per strada è pari a 8? se questo conti stupidi che ho fatto ti tornano allora siamo sulla stessa lunghezza d'onda altrimenti il tuo post lo trovo poco edificante in quanto demonizzando la pista continuaqmo a mettere in strada ragazzini o adulti con moto che hanno 180cv e non sono in grado di controllarle. LA pista e i relativi corsi dovrebbero essere resi obbligatori quando si fa la patente per la moto in questo modo non ci troverremmo ogni lunedi a FARE LA CONTA DI FERITI E MORTI! |
Bumoto.. pur essendo in buona parte d'accordo con il tuo discorso, resta il fatto che è in buona parte un problema di "testa" non solo di oggettiva capacità di controllo del mezzo. E, purtroppo, per la "testa" corsi non ne fanno...
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non si ta demonizzando nulla....e i ragazzini idioti restano tali anche se li mandi in pista....
che poi la pista possa servire a migliore la guida nessuno lo mette in dubbio.... |
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Appunto... è proprio questo che volevo dire.. ;) |
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Aggiungerei però, e quanto dico ammetto che pecca di democrazia, che non tutti possono comprarsi la moto che vogliono, perchè gli piace, perchè va a stecca, perchè è di moda. Personalmente ho cambiato moto (CBR ad ADV) perchè mi sono reso conto che mi veniva l'ansia ogni volta che aprivo. Andassi da un concessionario (ignaro peraltro dei miei limiti) non avrebbe difficoltà a vendermi un R1, proprio perchè non c'è nessun controllo a monte che certifichi la mia eventuale abilità. |
Matteo... se non sei capace, sei pericoloso anche con il tuo bisonte da tre quintali. Io continuo a pensare che -capacità a parte- sia più un problema di educazione, di cultura della moto. Ormai sono tutti Valentino Rossi...
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Io dico semplicemente :
Chi e' convinto che la pista sia pericolosa e' meglio che smetta di andare in moto. I morti elencati a Misano (in diversi anni) ci sono stati solo in un WE sul passo Via Maggio in Aprile :( |
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x cimina credo che il dividere le opinioni o alimentare polemiche tra pistaioli e non faccia male a tutto il motociclismo in generale,poi il dichiarare che la maggior parte degli incidenti in pista è derivato da piloti che hanno malori nelle sessioni puo valere anche su strada,e se calcoliamo le percentuali domenicali tra gli uni e l'altri credo che non vi sia paragone di affluenze |
Giusto per chiarire, io non ce l'avevo con Mamu che ha messo il post, ma con il giornalista che, invece di fare cronaca, ci ha messo un po' del suo... facendo intendere che andare in pista è molto pericoloso, tutto qui.
Gli altri giornalisti, quelli "del lunedì" fanno cronaca... dicono che andare in moto a 200 allora sui passi di montagna o per le strade è pericoloso... ma lo è veramente... niente da obiettare... |
ma non è che la pista sia pericolosa in se stessa, e, imho, non si può mettere a confronto pista e strada in questo modo tolleriamo che la strada è un posto per correre mentre così non è...ci sono dei limiti di velocità e delle righe di mezzeria da rispettare. Sempre imho, in pista per poter andare a 280km devi prima dimostrare di essere preparato per andarci e, soprattuto come in ogni situazione della vita, di conoscere i tuoi limiti.
Ciao |
Esistono dati statistici indipendenti? Numero tragici eventi su strada e su pista rapportato al numero dei motociclisti su strada e a quello su pista?
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