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Sono d'accordo con te "gnikke" su quello che hai scritto, noi siamo sulla strada del rientro e devo dire che un tour così sarebbe da rifare domani.
Abbiamo dormito in posti fantastici con una accoglienza e una cortesia incredibile, e la cosa che più mi ha sorpreso e il rispetto che hanno per noi motociclisti Orsoberto |
Quoto. Quest'anno ho già fatto due viaggi in Francia. Belle strade, bei panorami, gente educata, grande rispetto per i motociclisti.
Non posso peró dire di aver mangiato benissimo e che sia economica. Dormire e mangiare costa tanto in proporzione a quanto offerto. Sarà comunque meta di tanti altri viaggi che faró. |
quoto, una settimana in una regione sconosciuta, l'Alvernia, zona di vulcani spenti con curve e paesaggi che sono una manna per i motociclisti
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RAGA CONCORDO !! abito a 15 km dalla Francia e ci lavoro..!! ma tornato da 7 gg di tour della corsica con zavorrina (Calvi, Ile Rousse, Porto Vecchio, Ajaccio, Desert des Agriates) ancora una volta mi stupisco della gentilezza delle auto verso i motard, apprezzati da tutti (specialmente dalle ragazze..) e i ringraziamenti reciproci per chi lascia passare ecc. Finalmente non mi sento piu un alieno e vedo che non sono il solo a notare le differenze nella cartellonistica (in ITA più piccola e meno dettagliata), nell asfalto, nel rispetto delle perosone in generale (ieri in autostrada A26 ho dovuto minacciare a pugno chiuso un automobiliosta che mi superava a dx per tagliarmi la strada) e tutto quello che è gia stato detto. Buone pieghe tutti :arrow:
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Concordo in pieno.
Stesso giro fatto quest'anno e ... mi sono innamorato della Francia; tanto che avevo un paio di giorni per ferragosto e sono tornato per fare la route des grand alpes. Bei posti, personer cordiali e gentili, non ci sono i furbetti, c'è ordine e senso civico .... Che tristezza quando si torna in Italia. E la domanda è sempre: perchè? |
strade, guida e rispetto delle moto ok ma sulla cucina e sulla brava gente avrei molto da dire. ti trattano con insofferenza tranfi del nazionalismo francese e se non conosci bene la lingua non ti aiutano e ti snobbano.
questa e la stata la mia confermata impressione dopo l'ennesima gita in francia. w l'italia! |
concordo pienamente con GNIKKE.
La Francia, a dispetto di quanto si dice, è una bella terra: strade, paesaggi, cibo, persone. Tante volte in Francia, specie Normandia e Bretagna ma anche Loira, Parigi, La Rochelle, Carcassonne, Costa Azurra ecc. e mai sono stato male. |
d'accordo con tutto, per viaggiare in moto nessun posto è migliore della francia, peccato per la gente un po' spocchiosa e il cibo...
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la francia, vivendoci a pochi passi, la frequento abbastanza. Motociclisticamente parlando.
Gente di torva, sporchi, locali fuori da ogni norma igienica, benzina carissima, cucina mediocre. SOlo l'asfalto si salva. |
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Le strade, anche le più sperdute, sono ottime. |
Quote:
poi sono stato 1 giorno a Napoli perchè, pur essendo romano, non ci ero mai stato ... e meglio che non commento alcuni aspetti della città e dei commercianti ... comunque se vogliono che i turisti vadano a visitarla più che girarsi le maniche devono proprio togliersi la maglia ... MOLTO sporca nelle vie turistiche e commercianti che sembrava ti facessero il favore a servirti oltre ad aver mangiato malissimo (locale straconsigliato su internet) ... |
Concordo in pieno, rispetto reciproco e piacere di guidare. Suggerisco inoltre Provenza, posti bellissimi, ottima cucina e buon vino. Trovo la Francia generalmente più economica dell'Italia.
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stato tre volte in terra francese.
L'ho girata molto: tutta la costa azzurra, la Provenza, stato due volte a Parigi, la Loira, la Normandia e altri posti che non stò ad elencare. Sono stato sempre bene, posti belli e curati dove il turista si sente "a casa" e quasi mai incontrato persone altezzose o scortesi con il turista Italiano, sempre parlato in inglese e non mi hanno mai ostacolato per la lingua. Personalmente sono innamorato della Francia e appena ho modo ci torno sempre volentieri, il motociclista a differenza dell' Italia è "tutelato", le macchine se sono in coda si spostano per farti passare e già questo piccolo segno di civiltà noi ce lo sognamo....purtroppo. La cosa che più ci piace a noi Italiani quando andiamo in Francia credo si possa semplicemente riassumere in due parole: EDUCAZIONE CIVICA cosa che (purtroppo) in Italietta scarseggia vistosamente. Detto questo poi ho avuto anche un paio di episodi poco piacevoli anche nel Paese dei Galli, ma niente che meriti di essere descritto. Unico vero appunto lo faccio alla cucina....lasciate perdere se ci andate, mangiate al rientro in Italia! |
Un viaggio che sicuramente mi piacerebbe fare già l'anno prossimo.
Tristezza per il raffronto con la nostra Italia. Un caro saluto |
Quoto tutti: i tour in Francia a me provocano la "sindrome da Costa Crociere"!!!! Non vedo l'ora di tornarci! :arrow:
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Beh, da piemontese mi capita spesso di fare qualche giretto dai nostri cugini d'oltralpe (così ci definiscono!) passando soprattutto dal colle dell'Agnello o dal Moncenisio. Non posso che quotare tutto ed in ogni punto!! Ma c'è di più: tutti i motociclisti ti salutano, le macchine ed i camper accostano quando sei dietro di loro e ricambiano il ringraziamento ed in oltre quando dal Monginevro entri a Claviere, gli interminabili lavori in corso ti danno il benvenuto nel "Bel Paese" (evidenzio le virgolette)! ...che tristezza... |
Quoto tutto anch'io; ho fatto una settimana in Provenza a giugno e ci siamo trovati davvero molto bene.
Non ripeto le cose già elegiate da voi, ma mi soffermo su 2 punti: il primo è la pulizia dei locali pubblici. E' verissimo che da noi, in Italia, sono generalmente più puliti, ma è anche vero che il resto d'Europa è più vicino ai parametri Francesi che ai nostri. Il motivo c'è ed è quello delle leggi italiane in materia che sono molto rigide e piene di regole da rispettare. Giuste, per carità, ma introdotte una quindicina di anni fa con le rogolamentazioni HACCP ed il cui scopo era quello di regolamentare, appunto, i luoghi in cui si serve cibo, ma con una serie infinita di regoline e leggi. Il risultato di una regolamentazione così esasperata è stato l'aumento tragico dei costi di gestione e quindi dei menù di bar e ristoranti. In Francia, come nel resto d'Europa, è possibile mangiare con 15/20€ a testa, mentre da noi, almenno da Roma in su, ne servono 25 come minimo. Scusate la vene polemica, ma in Francia non ho mai visto nessun morto davanti alla vetrina delle brioches .... . ok, la seconda è quella della benzina che conviene sempre fare ai distributori dei supermercati o centri commerciali. Anche in questo sono più avanti di noi .... |
Quoto appieno. Anche io ho avuto delle bellissime esperienze in fracia, tra gente mare e strade. Da poco sono stato per lavoro in calabria a crotone. Bei posti, pero la strada è stato un percorso da guerra. Sono partito dalla spezia totale andata e ritorno 2500 km e 15 ore di viaggio. In italia tra strade rovinate e autombilisti distratti, se non hai un minimo di fortuna, è difficile che arrivi senza le ossa rotte alla pensione. Un doppio lamp a tutti.
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Sto facendo proprio ora il tuo stesso giro. Ora scrivo da Quimper, domani mi dirigerò a saint Malo. Oggi sulle autostrade mega traffico, ma tutti gli automobilisti molto civili si aprivano nelle code e ti lasciavano passare. Io ri graziavo gentilmente. In Italia come minimo mi sarei attaccato con qualcuno almeno un paio di volte. Altro segno di civiltà del nord Europa sono le aree riservate ai cani: avevano i sacchetti gratis e il contenitore era pieno! Da noi si fregano persino i sacchetti della frutta al centro commerciale per usarli come palette! Vabbe' vi saluto e ora vado a digerirmi le crepes che mi sono scofanato:lol:
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