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mi da assolutamente fastidio,io non lo faccio ,di solito sorpasso e me ne vado!
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Vedete, il mio concetto è sempre il solito: vado in moto per divertirmi, l'andatura la decido io e la mia preferita è quella turistica, proprio non mi frega una mazza di quelli che tentano di farti ingarellare per dimostrare che sono migliori ed hanno una moto più potente...
Con il sottoscritto hanno sbagliato obiettivo... imbecilli! ;)[/QUOTE] :D:D |
a me da mediamente fastidio avere qualcuno dietro, soprattutto se non lo conosco e se sta troppo vicino, e questo cerco di tenerlo presente anche nei confronti degli altri, è ovvio che se uno mi passa magari in rettilineo ma poi in curva è lì imbalsamato, ovvero se arrivandogli sotto io, lui accelera per non farsi passare, bè, un po' di pressione bisogna pur mettergliela, no? ;)
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a me dà terribilmente fastidio essere seguito sia da moto sia da macchine, continuo a controllare che cazzo sta facendo là dietro mi irrigidisco e comincio a non guidare più sciolto.
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sì, mi da parecchio fastidio ...anche perché esco di proposito alle 7am per non trovare nessuno ...se capita faccio in modo di lasciarli (se capisco che sono più veloce, e questi non camminano, me ne vado, sennò lascio passare ...non voglio fare l'antipatico a tutti i costi, ma 9 volte su 10 trovi gente che vuole solo ingarellarsi ...solo 1 volta in 10 mesi ho trovato un complice di buona compagnia con cui fare una 30na di km piacevoli)
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Generalmente se qualcuno mi raggiunge (cosa che avvine di rado!:cool:), significa che ha un ritmo più veloce del mio ed allora lo faccio passare, di certo non mi faccio spingere e NON ostacolo il sorpasso.
Lo stesso dicasi se arrivo io da dietro: nella maggior parte dei casi se l'ho raggiunto è perchè vado più forte e quindi sorpasso. Diversamente (successo due domeniche fa giù dal Moncenisio con R1150R) mi accodo ma a debita distanza. Questa invece ve la racconto! Premetto che non sono smanettone. Però viaggio quasi sempre su strade conosciute e mi piace mantenere un'andatura costante più fluida possibile: in rettilineo accelero poco (max 100-120) mentre in prossimità della curva cerco di frenare il meno possibile. Sabato sul Cormet de Roselend (bellissimo) raggiungo due tedeschi in salita. Avendoli raggiunti, evidentemente avevo un passo superiore: in rettilineo mi staccavano ma in curva erano dei paracarri. Ovvio che tento quindi il sorpasso (come ho scritto, quando capita a me io agevolo sempre la manovra). Il primo passato in scioltezza. Il secondo con il Kawa 1400, vedendomi arrivare cosa fa? Nei rettilinei tra una curva e l'altra accelera tutto per non farmi passare. A questo punto, visto che comunque accelerava in rettilineo e non rischiavo più di tamponarlo in curva, continuo con il mio ritmo. Risultato: a poche curve dalla fine vedo che entra in curva ad una velocità normale ma poi non riesce a chiudere la curva e finisce lungo nell'erba (in piedi e senza cadere ma in uno spiazzo fuori strada)!!! :lol::lol::lol: Io preferisco fare passare chi arriva da dietro. |
No, non mi infastidisce. Tanto ormai lo capisco subito (lo si nota dalla distanza che tiene) se vuole fare strada insieme a me oppure vuole spingere/superare. Nel caso mi faccio tranquillamente superare, eventualmente indicandoglielo.
E questo indipendentemente dalla moto che utilizzo. |
Beh l'importante che quello dietro non abbia il numero 58 con la moto bianco-rossa delle patatine :rr:
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Però c'è anche il caso che, sempre perché mentalmente poco coinvolto nella guida e a corto di "motivazioni", sto procedendo sotto ritmo. Arriva qualcuno con un'andatura stimolante, mi passa e io cambio ritmo e mi accodo. In questo caso può essere giudicato gratificante da chi fa strada o può essere considerato come una sfida? Il senso delle domande di questo 3d è che a me non è mai capitato di stabilire un contatto con qualcuno dopo aver fatto un pezzo di strada insieme se non una volta in Germania con un motociclista tedesco con il quale mi son fermato anche a fare due chiacchiere due. Per il resto i miei saluti quando ci si separa ai bivi, i miei pollici sollevati a mo' di complimento e altre cose tentate per stabilire un contatto sono sempre stati ignorati.:lol: Mi piacerebbe una volta trovare qualcuno, sconosciuto prima di allora, con il quale decidere un tratto di strada da fare insieme. Probabilmente sbaglio qualche cosa :lol: |
Io mi accodo soprattutto in autostrada, anche perché solitamente viaggio da solo e dopo un po' di dritto mi annoio.
Una volta in Francia viaggiai per un pomeriggio intero in coppia con una francesina su un Monster 600 bello bagagliato: la beccai ad un casello e andò a finire che facemmo anche le soste insieme. Chiacchiera ora, chiacchiera fra 200 chilometri, ci mancò poco che invece di andare dal suo uomo (sposato! :mad:) in Costa Azzurra si fermasse a dormire :cool: con me. Invece mi dette qualche bacio e partì lasciandomi davanti a un campeggio dove stavamo per entrare insieme... :tard: Non vi spezza il cuore questa storia???? :smile: P.S.: giusto per aggiungere tristezza... avevo anche già comprato i profilattici in autogrill! :( |
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E' un'immagine talmente triste da raggiungere vette di comicità assoluta :!: |
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ci restano male e poi non ti salutano!!;):smile: |
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p.s. Però sempre va mantenuta la distanza di sicurezza, cioè almeno 10 metri;) |
...io sono sempre in gara...a volte vinco a volte perdo, ma sempre in gara...
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piacevole se i passi coincidono e non mi pesa farmi seguire se la distanza non è da staccata in motogp, quando mi accorgo di dar fastidio o passo o rallento per non innervosire chi mi precede.
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Io ho sempre olio e chiodi nelle borse laterali per far saltare chi prova ad accodarsi.
In genere comunque sono troppo lento per essere un riferimento interessante. Però penso che se chi si accoda lo fa in modo rispettoso ed intelligente non ci siano problemi, il fatto è che intelligenza e rispetto non è che si trovino sempre ovunque. Eccezion fatta per i forumisti.....ovviamente |
La mia filosofia di motociclista è quella di divertirsi, tanto, e tornare a casa per raccontare il giro, per cui diciamo ho un'andatura very easy e normalmente non mi ingarello, specie se in moto con me c'è mia moglie.
Se chi mi raggiunge è aggressivo di solito lo faccio passare. Però mi rendo anche conto che quando raggiungo qualcuno più lento , per capire se è uno di cui fidarsi o un pazzo, forse pure io mi avvicino troppo. In ogni caso per superare bisogna azzerare la distanza di separazione da chi ci precede: l'importante a mio avviso è che l'inseguimento non diventi troppo lungo e snervante per il superando. |
il fastidio dipende soprattutto da come mi va di guidare nel tal momento..a volte mi fa piacere e a volte mi infastidisce parecchio..
al tramonto scendendo dai passi mi fa molto piacere per esempio,ma mi dà terribilmente fastidio per esempio di notte,perchè le ombre doppie mi deconcentrano!!! ovviamente massima stima per chi saluta a fine tratto percorso insieme,ovviamente saluto ricambiato!!! |
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I GSisti in particolare mi paiono parecchio infastiditi :confused: Forse il fatto che io sia su una moto di merda risulta più da sborone che se guidassi una supersportiva. :lol: :lol: |
A me, se l'andatura è simile, fa piacere.
Mi è capitato di fare anche lunghi pezzi insieme, un paio d'ore ad esempio, segnalandosi autovelox o altro, per poi salutarsi vicendevolmente al bivio. Per un po' si è condivisa con piacere reciproco la galoppata ... ma non tutti abbiano lo spirito in sintonia ... |
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